Concetti Chiave
- Lo Statuto Albertino, concesso da Carlo Alberto, è un documento fondamentale che introduce un sistema politico ispirato ai modelli francese e belga, stabilendo un Senato di nomina regia e una Camera dei deputati eletta con suffragio censitario.
- L'insurrezione a Milano del 1848 è caratterizzata da un crescente supporto popolare e dalla conquista di Porta Tosa, culminando nella vittoria dei milanesi e nell'evacuazione delle forze austriache.
- Durante la Prima guerra d'indipendenza, Carlo Alberto si trova ad affrontare difficoltà significative, tra cui una scarsa preparazione militare e il disfavore di potenze europee come Francia e Gran Bretagna.
- La conclusione della Prima guerra d'indipendenza segna una frattura nel fronte nazionale, con il disimpegno di Pio IX e un ritorno a politiche reazionarie nel Regno di Napoli.
- Il ritorno di Mazzini segna una rinascita del movimento democratico in Italia, culminando nella fondazione di "L'Italia del Popolo" e nel rafforzamento della lotta per l'unità nazionale.
Indice
Lo statuto albertino
In Piemonte Carlo Alberto concede lo Statuto Albertino:
- Modellato su quello francese del 1830 e su quello belga del 1831;
- Senato vitalizio di nomina regia;
- Camera dei deputati eletta con suffragio censitario;
- Ampia sfera d’azione al sovrano;
- I ministri responsabili davanti al re e non al parlamento;
- Ampie libertà di associazione e stampa;
- Cattolicesimo sola religione dello Stato (art. 1) MA tolleranza religiosa verso valdesi ed ebrei;
- Divenne la Costituzione del Regno d’Italia dal 1861 sino alla caduta della monarchia sabauda;
Insurrezione a Milano
- A Milano guarnigione austrica comandata dal vecchio maresciallo Radetzky;
- Crescendo di iniziative spontanee nate dai ceti popolari;
- Consiglio di guerra formato dai democratici guidati da Carlo Cattaneo;
- Tentativi di conciliazione da parte di Gabrio Casati;
- 22 marzo conquista di Porta Tosa da parte degli insorti e apertura di un collegamento con il resto della Lombardia;
- Vittoria dei milanesi e evacuazione degli austriaci.
Estensione dell'insurrezione
L’insurrezione si estende anche ad altre città lombarde, a Venezia e nella terraferma veneta. In Piemonte titubanza di Carlo Alberto:
- Scarsa preparazione militare;
- Sfavore di Francia e Gran Bretagna;
- Timore di un esito repubblicano nel Lombardo-Veneto.
Qual è la Prima guerra d'indipendenza?
Interessante a questo proposito è considerare la prima guerra d'indipendenza:
- 25 marzo 1848: l’esercito piemontese guidato da Carlo Alberto passa il Ticino;
- 26 marzo 1848: entrata a Milano e il 12 maggio Gabrio Casati annuncia il plebiscito per la fusione della Lombardia con gli stati sardi;
- 31 marzo 1848: inseguimento di Radetzky e delle forze austriache;
- Ritardo piemontese permette agli austriaci di ritirarsi nel Quadrilatero (Peschiera, Verona, Legnago, Mantova) e riorganizzarsi – azione ritardata che porterà alla disfatta piemontese/italiana.
Conclusione della guerra
In conclusione, la Prima guerra d’Indipendenza crea una lacerazione del fronte nazionale:
- Disimpegno di Pio IX dalla causa nazionale (cade il mito neoguelfo);
- Svolta reazionaria nel Regno di Napoli: ristabilita l’autorità nel Mezzogiorno continentale, repressione delle province, sospensione della Camera (marzo 1849) e riconquista della Sicilia (maggio 1849).
Ritorno di Mazzini
In ritorno di Mazzini:
- Unità nazionale;
- Costituente eletta dal popolo e nel 13 maggio a Milano fonda “L’Italia del Popolo”;
Si rafforza il movimento democratico nelle grandi città.
Opposizione in Piemonte
In Piemonte opposizione democratico-costituzionale nei confronti dei moderati:
- Governo Gioberti (centro-sinistra) e nuove elezioni (vince la sinistra costituzionale): tentativo fallito di. Una Costituente federale;
- Dimissione di Gioberti contrario a una nuova guerra contro l’Austria voluta dalla sua maggioranza;
- Carlo Alberto riprende la guerra contro l’Austria il 20 marzo 1849;
- 6 agosto 1848: trattato di Milano fra Austria e Piemonte con la rinuncia piemontese a ogni pretesa sulla Lombardia e versamento riparazioni di guerra.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche dello Statuto Albertino?
- Come si sviluppa l'insurrezione a Milano nel 1848?
- Quali fattori influenzano la Prima guerra d'indipendenza?
- Qual è il ruolo di Mazzini nel contesto dell'unità nazionale?
Lo Statuto Albertino, concesso da Carlo Alberto, è modellato su quelli francese e belga, prevede un Senato di nomina regia, una Camera dei deputati eletta con suffragio censitario, e ampie libertà di associazione e stampa, diventando la Costituzione del Regno d'Italia fino alla caduta della monarchia sabauda.
L'insurrezione a Milano, guidata da Carlo Cattaneo, inizia con iniziative popolari e culmina nella conquista di Porta Tosa il 22 marzo, portando alla vittoria dei milanesi e all'evacuazione delle truppe austriache.
La Prima guerra d'indipendenza è segnata dall'entrata dell'esercito piemontese a Milano e dall'inseguimento delle forze austriache, ma il ritardo piemontese consente agli austriaci di riorganizzarsi, portando alla disfatta italiana.
Mazzini, al suo ritorno, promuove l'unità nazionale e fonda "L'Italia del Popolo" a Milano, rafforzando il movimento democratico nelle grandi città e sostenendo l'elezione di una Costituente dal popolo.