Concetti Chiave

  • Il governo di Rudinì rappresenta una coalizione tra Destra, Sinistra e radicali, mirata a contrastare l'eredità del governo Crispi.
  • Le tensioni sociali esplodono nel gennaio 1898 a causa dell'aumento dei prezzi dei cereali, portando a una risposta militare del governo.
  • Bismarck utilizza abilmente la situazione internazionale, come il conflitto per la successione spagnola, per spingere verso la guerra con la Francia.
  • La guerra franco-prussiana culmina con la nascita dell'Impero tedesco nel 1871, segnando una sconfitta significativa per la Francia e la perdita delle regioni di Alsazia e Lorena.
  • La Comune di Parigi rappresenta un tentativo unico di instaurare una democrazia e un'uguaglianza sociale in Europa, ma viene repressa violentemente nel 1871.

Indice

  1. Quali sono le tensioni sociali durante il Governo di Rudinì?
  2. Movimenti socialisti e contesto internazionale
  3. Conflitto franco-prussiano e abilità di Bismarck
  4. Unificazione tedesca e conseguenze per la Francia
  5. Nascita della Terza Repubblica francese

Quali sono le tensioni sociali durante il Governo di Rudinì?

A Crispi succede di Rudinì che crea un governo di grandi intese appoggiato sia dalla Destra che dalla Sinistra (Zanardelli e Giolitti), ma anche dai radicali: coalizione nazionale destinata a liquidare l’eredità crispina. Lo sviluppo del movimento socialista porta ad un rafforzamento notevole delle sinistre e

    - Spostamento a destra dell’equilibrio del governo;

    - Gennaio 1898: esplode il malcontento popolare in seguito all’aumento die pressi dei cereali,

    - Risposta militare di Rudinì: stato d’assedio a Firenze, Livorno, Napoli e Milano;

Movimenti socialisti e contesto internazionale

A lui succede Vittorio Emanuele II che governerà in Italia per circa 40 anni fino alla Seconda guerra Mondiale. Movimenti socialisti: vogliono tramite le rivolte il ribaltamento della società.

Mondo cattolico: il vostro destino è questo ed è questo che vi ha riservato il Signore però qualcosa può essere modificato, modifiche che avvengono all’interno di un sistema specifico che non punta al ribaltamento ma al miglioramento delle condizioni dei più deboli rimanendo influenzato dal destino.

Quello che succede all’Italia succede in un contesto generale particolare: senza gli eventi succeduti nel resto del Mondo non sarebbe successo tutto quello che è successo in Italia.

Conflitto franco-prussiano e abilità di Bismarck

Il rafforzamento e la nascita della Confederazione della Germania del Nord (23 Stati tedeschi a nord del Meno) crea dei problemi a Napoleone III ed è quasi inevitabile che si dovrà arrivare ad uno scontro. Anche qui entra in gioco l’abilità di Bismarck che ritiene inevitabile il conflitto con i francesi ma sa che, per esaltare il nazionalismo tedesco, deve essere la Francia l’aggressore. A favorire le carte a Bismarck c’è il problema della successione spagnola dove entrambe si troveranno a decidere a chi dovrà andare la corona spagnola. A provocare il momento di aggressione della Francia:

    Unificazione tedesca e conseguenze per la Francia

    - Dispaccio di Ems: Bismarck è così abile che da’ una versione differente alla stampa tedesca di quella che era quella ufficiale fatta tra prussiani e francesi che suscita dei grossi problemi perché nella versione è come se si insultassero i francesi e la Francia (13 luglio 1870);

    - Si decide di continuare a oltranza la resistenza a Parigi e nelle province;

    - Nel frattempo, durante la guerra, Bismark porta a compimento l’unificazione: gli Stati del sud cercano protezione della Prussia, nasce una federazione di 25 Stati (Austria esclusa) con loro dinastie e loro istituzioni;

    - 18 gennaio 1871: nella Sala degli Specchi di Versailles nasce l’Impero tedesco e Guglielmo I re di Prussia assume il titolo di Imperatore tedesco (simile a ciò che farà Hitler);

    - La guerra continua diventando una situazione insostenibile e il 28 gennaio 1871 la Francia chiede l’armistizio perdendo l’Alsazia e la Lorena Nord-orientale (regioni più importanti).

Nascita della Terza Repubblica francese

Fine dell’Impero e nascita della Terza Repubblica: esperienza della Comune di Parigi (18 marzo – 28 maggio 1871) cioè la prima esperienza democratica dell’Europa occidentale di quel periodo, repressa poi nel sangue, tentativo politico e sociale che non c’era mai stato di una società ugualitaria e democratica.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali caratteristiche del governo di Rudinì?
  2. Il governo di Rudinì, che seguì Crispi, si basò su una coalizione nazionale che includeva sia la Destra che la Sinistra, con l'obiettivo di liquidare l'eredità crispina. Tuttavia, il malcontento popolare esplose nel gennaio 1898 a causa dell'aumento dei prezzi dei cereali, portando a una risposta militare e allo stato d'assedio in diverse città italiane.

  3. Come si svilupparono i movimenti socialisti in Italia durante questo periodo?
  4. I movimenti socialisti cercavano di ribaltare la società attraverso le rivolte, mentre il mondo cattolico proponeva un miglioramento delle condizioni dei più deboli all'interno di un sistema esistente. Questi eventi si inserivano in un contesto internazionale che influenzava profondamente la situazione italiana.

  5. Quale ruolo ebbe Bismarck nel conflitto franco-prussiano?
  6. Bismarck giocò un ruolo cruciale nel conflitto franco-prussiano, orchestrando la situazione affinché la Francia apparisse come l'aggressore. Utilizzò il dispaccio di Ems per suscitare nazionalismo tedesco e giustificare il conflitto, portando infine all'unificazione tedesca.

  7. Quali furono le conseguenze dell'unificazione tedesca per la Francia?
  8. L'unificazione tedesca, culminata con la nascita dell'Impero tedesco il 18 gennaio 1871, portò alla sconfitta della Francia, che dovette cedere l'Alsazia e la Lorena. Questo evento segnò una significativa perdita territoriale e un cambiamento nel potere europeo.

  9. Cosa rappresentò la Comune di Parigi nella nascita della Terza Repubblica francese?
  10. La Comune di Parigi, che si svolse tra marzo e maggio 1871, rappresentò la prima esperienza democratica in Europa occidentale, cercando di instaurare una società ugualitaria e democratica. Tuttavia, fu repressa nel sangue, segnando un tentativo politico e sociale senza precedenti.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community