Concetti Chiave
- La crisi di sovrapproduzione richiese un riequilibrio tra domanda e offerta per ripristinare la stabilità economica.
- Il proibizionismo e l'imperialismo furono risposte chiave, con l'adozione di dazi doganali e l'espansione dei mercati coloniali.
- I monopoli emersero come risultato della crisi, con grandi aziende che acquisivano quelle fallite per ridurre la concorrenza.
- Le banche miste, sviluppate principalmente in Germania, collegarono risparmi privati a investimenti industriali, supportando la crescita economica.
- Lo Stato giocò un ruolo cruciale nel proteggere i mercati interni e nel promuovere la spesa pubblica come motore di sviluppo.
La crisi di sovrapproduzione
La crisi di vent’anni fu una crisi di sovrapproduzione, quindi occorreva rimettere in equilibrio la domanda e l’offerta.
Risposte alla crisi
Una delle risposte alla crisi fu il proibizionismo, cioè l’adozione da parte di tutte le maggiori potenze europee (Gran Bretagna esclusa) di dazi doganali sulle merci importate; un’altra risposta fu l’imperialismo, ovvero l’allargamento dei mercati attraverso le conquiste coloniali.
Monopoli e banche miste
Era però necessario anche costruire nuovi modelle d’impresa per controllare al meglio i mercati: le industrie fallite durante la crisi vennero acquisite da imprese più grandi che piano piano ridussero al minimo la concorrenza fra di loro. Nacquero così i monopoli o trust, cioè delle società che disponevano di enormi capitali e dominavano il mercato, controllando anche i rapporti tra domanda e offerta.
I monopoli avevano continuo bisogno di denaro e si delineò dunque un nuovo tipo di istituto di credo: la banca mista, che finalizzava il risparmio privato, ovvero i versamenti effettuati agli sportelli dai piccoli risparmiatori, agli investimenti industriali.
Sviluppo del sistema bancario
Il paese d’elezione di questo tipo di banca fu la Germania e a seguire Francia e Italia che delinearono un sistema bancario analogo a quello tedesco.
Lo sviluppo del nuovo sistema bancario si completò con la creazione di banche centrali, sul modello di quelle anglosassoni che avevano il compito di controllare le riserve di denaro del paese.
Ruolo dello Stato
La ricchezza delle nazioni dunque dipendeva strettamente dallo Stato che proteggeva i mercati interni con politiche doganali. La spesa pubblica invece divenne un fondamentale motore di sviluppo.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali risposte alla crisi di sovrapproduzione?
- Come si sono sviluppati i monopoli durante la crisi?
- Qual è stato il ruolo dello Stato nello sviluppo economico?
Le principali risposte alla crisi di sovrapproduzione furono l'adozione del proibizionismo, con dazi doganali sulle merci importate, e l'imperialismo, che mirava ad allargare i mercati attraverso conquiste coloniali.
Durante la crisi, le industrie fallite furono acquisite da imprese più grandi, portando alla formazione di monopoli o trust che dominavano il mercato e controllavano i rapporti tra domanda e offerta, riducendo la concorrenza.
Lo Stato giocò un ruolo cruciale nel proteggere i mercati interni attraverso politiche doganali e la spesa pubblica divenne un motore fondamentale di sviluppo, influenzando direttamente la ricchezza delle nazioni.