Concetti Chiave
- Negli anni '60-'90, l'aumento della disoccupazione e dell'inflazione è stato causato da fattori come l'aumento del prezzo del petrolio e l'automazione, che ha ridotto il lavoro umano.
- La fine dell'URSS e la riunificazione della Germania negli anni '90 hanno segnato importanti cambiamenti politici e sociali in Europa orientale.
- L'Unione Europea si è consolidata con il trattato di Maastricht del 1992, che ha portato alla creazione dell'euro e a un'unione economica più forte.
- La globalizzazione degli anni '90 ha reso le economie e le culture nazionali più interdipendenti, creando un sistema mondiale dominato dai paesi più ricchi.
- La diffusione di nuove tecnologie ha trasformato l'arte e la letteratura, dando vita a neoavanguardie e al romanzo postmoderno, influenzando la produzione culturale contemporanea.
Indice
Crisi economica e rivoluzione industriale
Dagli anni sessanta fino agli anni novanta il tutto il mondo vi è un aumento della disoccupazione e dell'inflazione, causata dall'aumento del prezzo del petrolio. Si svilupparono i settori dell'informatica, di telematica e l'automazione, diminuendo quindi il lavoro delle persone che vengono sostituite da robot. Negli anni 90 si realizza il passaggio all'era informatica, questi cambiamenti hanno fatto parlare di "terza rivoluzione industriale", nasce la cosiddetta società post-industriale caratterizzata dal prevalere della produzione di servizi e beni culturali (settore terziario).
All'inizio degli anni 80 L'Europa orientale precipita in una grave crisi energetica, nel 1985 l'URSS viene nominato segretario del partito e avvia la ristrutturazione dell'economia e del sistema politico sovietico. La svolta riformista di Gorbaciov segna la fine dell'Impero sovietico. Nel 1989 la Germania iniziò lo smantellamento del muro di Berlino e nel 1990 le due Germanie si riunificano. Il 21 dicembre 1991 undici repubbliche formano la CSI (Comunità di Stati indipendenti), l'URSS cessa di esistere.
Fondamentalismo e conflitti in Africa e Asia
A partire dagli anni 90 in Africa e in Asia si diffonde il fondamentalismo islamico, alimentato dalla condizione di sfruttamento e povertà. Questi movimenti dichiararono guerra agli Stati Uniti con atti di terrorismo, il più sconvolgente avviene l'11 settembre 2001 con l'attacco alle torri gemelle a New York. Nei primi mesi del 2011 il mondo arabo è infiammato da rivolte popolari, proteste governative (con la rivoluzione dei "gelsomini") poi vi furono delle repressioni contro queste rivoluzioni, in Libia scoppiò una guerra civile tra le forze fedeli al dittatore Gheddafi e gli insorti, riuscirono a catturare il dittatore che venne brutalmente assassinato.
Unione europea e problemi globali
Nell'ultimo ventennio del secolo si consolidò l'Unione europea. Nel 1992 venne firmato il trattato di Maastricht che coincise con l'Unione economica e monetaria (che si concluse nel 1999 con la creazione di un'unica moneta, l'euro, che entra in circolazione nel gennaio 2002). Il mondo attuale si dibatte tra i gravi problemi dovuti alla sovrappopolazione nel sud del mondo con una grave insufficienza di risorse, infatti vi è un forte squilibrio tra paesi ricchi e paesi poveri. Nel corso del 900 l'ambiente ha subito un notevole degrado dovuto a : l'inquinamento di acqua e aria, l'impoverimento del terreno, il surriscaldamento dell'atmosfera, lo scioglimento dei ghiacciai e di conseguenza l'innalzamento degli oceani. Nel 1997 venne firmato il protocollo di Kyoto per ridurre la produzione dei gas serra, ma molti paesi non vi hanno aderito.
Globalizzazione e speculazioni finanziarie
Negli anni novanta iniziò la globalizzazione così le economie, i mercati e le culture nazionali, divennero più interdipendenti in modo da formare un unico sistema mondiale, dove le regole vengono dettate dai paesi più ricchi. In quest'epoca di commercio globalizzato i prodotti vengono distribuiti in tutto il mondo sotto forma di commercio elettronico. Con lo sviluppo della finanza internazionale sono state attuate speculazione che hanno prodotto enormi profitti. L'improvviso crollo dei mercati immobiliari, e le speculazioni selvagge rivelano deficit enormi che vengono colmati con i soldi del lavoro della gente.
Sviluppo delle telecomunicazioni e cultura di massa
Nel 1975 vi è uno sviluppo informatico delle telecomunicazioni e della telematica, questo portò un forte cambiamento nella produzione di informazioni, cultura, dello spettacolo e dell'intrattenimento.Le grandi multinazionali si trasformarono in case produttrici di "culture di massa" favorendo la trasformazione in "intrattenimento". La mondializzazione influenzò in modo particolare la distribuzione dei prodotti culturali, le informazioni vengono sempre più diffuse grazie alla TV e grazie ad internet vi è una connessione in tempo reale tra individui a distanza.
Arte e letteratura contemporanea
Per quanto riguarda l'ambito artistico e letterario nascono le "neoavanguardie". Nell'arte si usano le nuove tecnologie come i laser, l'informatica, la plastica, per esempio, il francese Arman riduce in minuscoli pezzi di oggetti e poi li ricompone sulla tela, il francese César Baldaccini crea variopinte sculture con rottami pressati. L'esponente massimo dell'arte concettuale è Joseph Kosuth la cui arte è incentrata sul movimento creativo. Nasce anche la Land Art che consiste nel segnare il paesaggio con realizzazioni colossali documentate solo fotograficamente. Nacque anche il consumismo di massa formato dall'arte "povera" le cui opere si presentano sotto forma di installazioni. In ambito letterario nasce il "romanzo postmoderno", nacque in America grazie a Thomas Phycon, ed è un romanzo che riflette se stesso, utilizza giochi linguistici e si sofferma sui meccanismi strutturali. La tecnica di scrittura di Alain Robbe-Grillet deriva da quella della cinepresa e ha lo scopo di essere al massimo dell'oggettività. Nel romanzo postmoderno vengono citate altre opere, prevalgono linguaggi e immagini di una civiltà tecnologica, la narrazione si propone di dare certezze in modo da non suscitare domande nel lettore.
Diffusione del sapere e nuove tecnologie
Con l'affermarsi dello strutturalismo, agli scritti di carattere filosofico si accostano altri generi di trattazione. Alcuni studi nascono da riflessioni sulla lingua e sul suo funzionamento, da ricerche antropologiche svolte sul campo e da indagini storico archeologiche. Le forme di questi studi sono molteplici. Con questa "terza rivoluzione industriale, con l'avvento e la diffusione del computer e con lo sviluppo di Internet si apre un nuovo scenario, il sapere si diffonde molto più velocemente e arriva ad un pubblico molto più ampio. Per esempio esistono centinaia di lezioni online di filosofia che si basano su corsi e libri dei docenti delle diverse discipline. Come scrisse lo studioso di comunicazione Marshall McLuhan "il medium è il messaggio". Il messaggio perciò non è più il contenuto che passa attraverso il mezzo di comunicazione (il medium) ma è proprio il mezzo di comunicazione stesso. Grazie a questa rapidità di divulgazione del sapere, un saggio, un'idea, una conferenza, può essere dibattuta, contestata, suscitare emozioni immediatamente. Ma negli ultimi anni c'è stata anche una diffusione di correnti di pensiero spesso effimere e di mode filosofiche destinate a breve vita. Tutto ciò è la conseguenza di una civiltà dominata dalla frenesia e dalla velocità, e dalla necessità di consumare rapidamente tutto ciò che produce, e anche la filosofia non ne è rimasta immune.
Domande da interrogazione
- Quali sono le conseguenze della crisi economica degli anni '60-'90?
- Come ha influito la ristrutturazione dell'URSS sulla geopolitica mondiale?
- Qual è il legame tra fondamentalismo islamico e povertà in Africa e Asia?
- Quali sono i principali problemi globali affrontati dall'Unione Europea?
- In che modo la globalizzazione ha cambiato le economie e le culture nazionali?
Negli anni '60-'90, la crisi economica ha portato a un aumento della disoccupazione e dell'inflazione, principalmente a causa dell'aumento del prezzo del petrolio, e ha favorito lo sviluppo dell'informatica e dell'automazione, riducendo il lavoro umano.
La ristrutturazione dell'URSS avviata da Gorbaciov ha segnato la fine dell'Impero sovietico, culminando nel 1991 con la formazione della CSI e la cessazione dell'URSS, influenzando profondamente la geopolitica mondiale.
A partire dagli anni '90, il fondamentalismo islamico si è diffuso in Africa e Asia, alimentato da sfruttamento e povertà, portando a conflitti e atti di terrorismo, come l'attacco dell'11 settembre 2001.
L'Unione Europea affronta gravi problemi globali come la sovrappopolazione, l'insufficienza di risorse e il degrado ambientale, aggravati da un forte squilibrio tra paesi ricchi e poveri.
Negli anni '90, la globalizzazione ha reso le economie e le culture nazionali interdipendenti, creando un unico sistema mondiale dove le regole sono dettate dai paesi più ricchi, influenzando il commercio e la distribuzione culturale.