Concetti Chiave

  • D'Annunzio ha guidato l'occupazione di Fiume con 2500 volontari, proclamandosi reggente provvisorio dal 12 settembre 1919 al 27 dicembre 1920, e si è distinto per la sua abilità comunicativa.
  • La Costituzione del Carnaro, scritta con De Ambris, presentava innovazioni democratiche come il voto alle donne e la parità di genere, ma non è mai stata applicata.
  • Fiume è diventata un centro di interesse per politici e intellettuali, attirando anche Mussolini per studiare l'impatto comunicativo di D'Annunzio.
  • Il Trattato di Rapallo del 1920 ha proclamato Fiume indipendente e definito i confini tra Italia e Jugoslavia, con Giolitti che ha inviato l'esercito a riprendere il controllo della città.
  • Nel 1975, con il Trattato di Osimo, l'Italia ha rinunciato all'Istria e Fiume è diventata parte della Croazia, segnando un cambiamento significativo nei confini regionali.

L'occupazione di Fiume

Ne dà l’inizio D’Annunzio che riunì 2500 volontari italiani tra cui molti appartenenti agli Arditi e occuparono la città di Fiume dichiarandola italiana. D’Annunzio si proclama reggente provvisorio dal 12 settembre 1919 al 27 dicembre 1920. Aveva l’immagine del politico vigoroso e carismatico grazie alla sua incisiva comunicazione politica, faceva soprattutto discorsi al balcone alla folla.

La Costituzione del Carnaro

Con De Ambris scrive la Costituzione del Carnaro, mai applicata: era molto democratica poiché concedeva il voto alle donne, c’era parità tra uomini e donne, tollerava omosessualità, permetteva il divorzio e basava l’economia sul concetto di corporazione. Fiume diventò un luogo per politici e intellettuali curiosi di sapere come veniva gestita la città tanto che Mussolini vuole studiare il suo impatto comunicativo.

Il Trattato di Rapallo

Nel 1920 dopo le elezioni il re richiama Giolitti al governo e si firma il Trattato di Rapallo con la Jugoslavia in cui ci si accorda sui confini: si proclama Fiume indipendente e si riconoscono i confini della Dalmazia all’Italia. Giolitti manda esercito italiano a Fiume e cacciano a forza le forze occupanti e questo fatto sarà definito da D’Annunzio come un “Natale di sangue”.

Il Trattato di Osimo

Solo nel 1975 con il Trattato di Osimo l’Italia rinuncia all’Istria che era interamente slava e Fiume diventa croata.

Domande da interrogazione

  1. Chi ha guidato l'occupazione di Fiume e quale fu il suo ruolo?
  2. L'occupazione di Fiume fu guidata da D'Annunzio, che riunì 2500 volontari italiani e si proclamò reggente provvisorio dal 12 settembre 1919 al 27 dicembre 1920, grazie alla sua carismatica comunicazione politica.

  3. Quali erano le caratteristiche principali della Costituzione del Carnaro?
  4. La Costituzione del Carnaro, scritta da D'Annunzio e De Ambris, era molto democratica, concedeva il voto alle donne, garantiva parità di diritti, tollerava l'omosessualità e permetteva il divorzio, basando l'economia sul concetto di corporazione.

  5. Qual è stato l'esito del Trattato di Rapallo riguardo a Fiume?
  6. Il Trattato di Rapallo del 1920 proclamò Fiume indipendente e definì i confini della Dalmazia all'Italia, ma successivamente, nel 1975, con il Trattato di Osimo, l'Italia rinunciò all'Istria e Fiume divenne croata.

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