Concetti Chiave
- La guerra totale coinvolge la mobilitazione completa dei cittadini, rendendo i civili partecipi attivi del conflitto.
- Si caratterizza per l'uso di tecnologie distruttive e per l'allargamento del conflitto a livello mondiale.
- Le tre ideologie principali del periodo, comunismo, nazifascismo e democrazia, si affrontano in una guerra ideologica che polarizza le fazioni.
- Viene praticata la guerra contro i civili, con attacchi sistematici e persecuzioni, segnando un cambio nel modo di condurre i conflitti.
- La Polonia subisce un'invasione simultanea da parte di tedeschi e russi, portando a una divisione del paese tra il Reich e un protettorato tedesco.
La guerra totale?
È una guerra totale che vede:
- La mobilitazione totale dei cittadini (ruolo dei civili);
- Tecnologie distruttive
- Guerra mondiale: allargamento del conflitto a tutto il mondo;
- Guerra condotta dai politici militari e opinione pubblica al seguito (ruolo secondario rispetto alla Prima guerra mondiale);
- Guerra ideologica: mette uno contro l’altro o due contro il terzo le tre grandi ideologie del periodo ovvero il comunismo, nazifascismo e democrazia;
- Guerra nazional-patriottica: De Gaulle (richiami nazionalistici), URSS (discorsi di Stalin al popolo per resistere a Stalingrado) e Jugoslavia (Tito);
- Guerra antifascista: vede la nascita di grandi movimenti di Resistenza (partigiani, CLN);
- Guerra civile: ovunque o quasi ovunque soprattutto in quegli stati occupati dalla Germania, resistenza/collaborazionismo;
- Guerre contro i civili: per la prima volta vengono fatti serie di uccisioni contro la popolazione civili (vendette nazifasciste fatte in Italia: fosse ardeatina, Anna da Stazzema, persecuzione degli ebrei che avrà una sua linea parallela, a volte si incrociano, con le questioni territoriali e militari);
- Guerra di sterminio: questa guerra nasconde una volontà di sterminio generalizzata (Ebrei, Sinti, Testimoni di Geova, Inabili, Omosessuali, Nemici del nazifascismo);
Conflitti e invasioni
- 1° settembre 1939: attacco tedesco;
- 17 settembre: i russi invadono la Polonia orientale (clausola segreta del patto russo-tedesco);
- 18 settembre: la guerra per la Polonia termina;
- La Polonia tedesca è divisa in due: una parte immediatamente annessa al Reich e una parte sotto un protettorato tedesco che non farà direttamente parte del Reich ed è dove avverrà la seconda parte dello sterminio degli ebrei;
- 30 settembre: i russi attaccano la Finlandia, resistenza strenua conclusa con la Pace di Mosca il 12 marzo del 1940 quindi la Finlandia cede a Stalin alcuni territori;
- Dilemma dei partiti del Komintern;
- 9 aprile 1940;
- I tedeschi attaccano la Danimarca;
- Balzo sulla Norvegia;
- Corpo di spedizione anglo-francese;
- Sconfitta alleata (maggio 1940);
- 10 maggio attacco a Olanda, Lussemburgo e Belgio;
- I bastioni di Liegi completamento della Maginot cedono;
- Il 24 maggio i tedeschi raggiungono Dunquerque;
- È la rotta dell’esercito francese;
- Il 14 giugno Parigi è occupata;
- Il 22 giugno il governo francese (Petain) firma l’armistizio con la Germania;
- Charles De Gaulle e la “Francia…” bella;
- Il 10 giugno l’Italia entra in guerra: precedentemente si era dichiarata nazione non belligerante, non scendeva in guerra ma era schierata (situazione diversa rispetto alla Prima dove si era dichiarata …). Entra in guerra in una fase in cui la Germania si è assicurata di essere tranquilla sul fronte orientale e decide di buttarsi sul fronte occidentale. Perciò l’Italia aspetta di capire come vada la Germania prima di entrare in guerra.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali della guerra totale descritta nel testo?
- Qual è il ruolo dei civili nella guerra totale?
- Come si sviluppano i conflitti e le invasioni all'inizio della Seconda guerra mondiale?
- Qual è la posizione dell'Italia all'inizio della guerra?
La guerra totale si distingue per la mobilitazione dei cittadini, l'uso di tecnologie distruttive, il coinvolgimento globale, e una forte componente ideologica che contrappone comunismo, nazifascismo e democrazia. Inoltre, si evidenziano guerre contro i civili e una volontà di sterminio generalizzata.
I civili hanno un ruolo cruciale nella guerra totale, con la loro mobilitazione totale e l'impatto delle vendette nazifasciste, come le uccisioni di massa e le persecuzioni, che segnano un cambiamento significativo rispetto ai conflitti precedenti.
I conflitti iniziano con l'attacco tedesco alla Polonia il 1° settembre 1939, seguito dall'invasione russa della Polonia orientale. La guerra si espande rapidamente con attacchi in Danimarca, Norvegia, Olanda, Lussemburgo e Belgio, culminando con l'occupazione di Parigi il 14 giugno 1940.
L'Italia inizialmente si dichiara nazione non belligerante, ma entra in guerra il 10 giugno 1940, dopo aver atteso di valutare la situazione sul fronte orientale e l'andamento delle operazioni tedesche, decidendo di schierarsi al fianco della Germania.