Concetti Chiave
- L'introduzione delle macchine durante la rivoluzione industriale portò alla scomparsa di mestieri tradizionali e alla ribellione degli operai specializzati, nota come luddismo.
- Il protezionismo si sviluppò come risposta al sistema feudale, creando barriere per difendere i prodotti interni dalla concorrenza esterna, in un contesto di crescente meccanizzazione.
- La meccanizzazione aumentò la produzione, ma generò anche problemi di sovrapproduzione che si manifestarono nel lungo periodo.
- Il sistema capitalistico emerse come un nuovo modello economico, caratterizzato dalla libera commercializzazione delle merci e dall'accentuato sfruttamento della manodopera.
- Durante la rivoluzione industriale, gli operai lavoravano fino a 14 ore al giorno senza tutele, mentre donne e bambini erano ulteriormente sfruttati in condizioni di ricatto per massimizzare i profitti.
Che cos'è il Luddismo e quale reazione ha avuto alla meccanizzazione?
L'introduzione della macchina causò la scomparsa di antichi mestieri e la riduzione della manodopera. La reazione fu una protesta che si concretizzò nella distruzione delle macchine e prese il nome di luddismo da un certo Ned Ludd,capo della rivolta. Questi erano operai specializzati danneggiati dall'avvento delle macchine. Questo fenomeno venne represso e si giunse addirittura alla pena di morte per i luddisti.
Protezionismo e sistema capitalistico
Meccanizzazione di un processo di produzione che fino a quel momento era manuale,ciò portò a una produzione maggiore del prodotto e quindi la necessità di allargare il mercato. Bisogno della commercializzazione. Con il sistema feudale si pagavano tasse per vendere da un paese all'altro. Il protezionismo nasce da un'evoluzione del sistema feudale, e si oppone al liberismo. Il protezionismo alza delle barriere per evitare che dall'esterno vengano importati prodotti che possano fare concorrenza al prodotto interno. Il sistema capitalistico è un nuovo modo di fare economia,diversa rispetto al passato. Ha come elemento chiave la libera commercializzazione delle merci. Uno dei problemi chiave della rivoluzione industriale fu proprio quello della sovrapproduzione,all'inizio non si vede ma dopo 50 anni si evidenzia questo problema.
Sfruttamento nella rivoluzione industriale
Gli inglesi hanno avuto al molla propulsiva,hanno avuto l'idea e hanno potuto attuarla. Chi voleva mettere su un industria chiedeva un prestito all'imprenditore agricolo o al commerciante ricco. I soldi venivano presi direttamente da ciò che guadagnavano per cui volevano guadagnare sempre di più ma per farlo sfruttavano gli operai,lavoravano per 14 ore al giorno e non vi erano tutele poichè non esistevano. Lavoravano ancora di più donne e bambini poichè erano soggetti deboli dal punto di vista giuridico anche perchè venivano create condizioni di ricatto.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la reazione degli operai all'introduzione delle macchine durante la rivoluzione industriale?
- Come si è evoluto il protezionismo in relazione al sistema capitalistico?
- Quali erano le condizioni di lavoro durante la rivoluzione industriale?
Gli operai, danneggiati dalla meccanizzazione, reagirono con proteste che culminarono nella distruzione delle macchine, un fenomeno noto come luddismo, guidato da Ned Ludd. Questa reazione fu repressa severamente, con pene anche di morte per i luddisti.
Il protezionismo è emerso come una risposta all'evoluzione del sistema feudale, creando barriere per proteggere i prodotti interni dalla concorrenza esterna. Questo si contrappone al liberismo e si inserisce nel contesto di un sistema capitalistico che promuove la libera commercializzazione delle merci.
Durante la rivoluzione industriale, gli operai lavoravano fino a 14 ore al giorno senza tutele, e le condizioni di sfruttamento erano particolarmente gravi per donne e bambini, che erano più vulnerabili e spesso soggetti a ricatti.