Concetti Chiave
- Zanardelli e Giolitti avviano interventi per migliorare le condizioni di vita e lavoro delle masse, segnando l'inizio di una nuova politica sociale in Italia.
- Nel 1902 viene istituito l'Ufficio del Lavoro per facilitare i rapporti lavorativi e vengono introdotte leggi su lavoro infantile e impiego femminile nelle fabbriche.
- L'Istituto Nazionale Assicurazioni (Ina), creato nel 1912, dovrebbe gestire le assicurazioni per malattia, infortunio e vecchiaia, ma la sua attuazione è ritardata al 1923.
- La riforma della scuola pubblica nel 1904 estende l'obbligo scolastico e statalizza la scuola elementare, migliorando la gestione e il finanziamento del sistema educativo.
- Le riforme scolastiche portano a una significativa diminuzione dell'analfabetismo in Italia, contribuendo alla formazione di una società più istruita.
Quali sono le politiche sociali di Zanardelli e Giolitti?
Per migliorare le condizioni di lavoro e di vita delle masse tanto Zanardelli quanto Giolitti cercano di avviare i primi interventi che inaugurano una nuova politica sociale.
Riforme legislative e assicurative
Tuttavia anche in questo caso come altrove nell'Europa dell'epoca, gli interventi legislativi sono piuttosto disorganici; nel 1902 viene istituito l'Ufficio del Lavoro, presso il ministero di Agricoltura Industria e Commercio, con il compito di studiare proposte possibili per facilitare rapporti di lavoro, nello stesso anno vengono introdotti limiti e l'impiego delle donne nelle fabbriche e viene perfezionata la legge sul lavoro dei bambini, già introdotta nel 1886; vengono anche poste in applicazione leggi, già provate nel 1897-98, sulle assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni per i lavoratori dell'industria. Più tardi, nel 1912, viene approvata una legge che istituisce l'Istituto Nazionale Assicurazioni ( Ina), che dovrebbe rilevare tutte le attività svolte dalle aziende private nel settore; con i proventi ricavati dalle assicurazioni sulla vita, l'Ina cofinanzierebbe le assicurazioni dei lavoratori per malattia, infortunio e vecchiaia, il condizionale è d'obbligo, perché l'adozione della legge è rimandata al 1923, una norma studiata per permettere alle aziende assicurative di far fronte con agio al cambio di gestione nel settore.
Riforma della scuola pubblica
Inoltre più incisiva è l'opera di riforma della scuola pubblica. Nel 1904 viene prolungata il periodo dell'obbligo scolastico mentre una successiva riforma, attuata da un governo non preceduto da Giolitti, statalizza la scuola elementare fin allora a carico dei comuni, rendendone più efficace la gestione e il finanziamento. Gli effetti sono significativi con una netta e progressiva diminuzione dell'analfabetismo.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali interventi sociali avviati da Zanardelli e Giolitti?
- Quali riforme legislative sono state introdotte per tutelare i lavoratori?
- In che modo è stata riformata la scuola pubblica?
Zanardelli e Giolitti hanno avviato i primi interventi per migliorare le condizioni di lavoro e di vita delle masse, inaugurando una nuova politica sociale.
Nel 1902 è stato istituito l'Ufficio del Lavoro e sono stati introdotti limiti all'impiego delle donne nelle fabbriche e perfezionate le leggi sul lavoro dei bambini, oltre all'implementazione di assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni.
Nel 1904 è stato prolungato il periodo dell'obbligo scolastico e successivamente la scuola elementare è stata statalizzata, migliorando la gestione e il finanziamento, con effetti significativi sulla diminuzione dell'analfabetismo.