Concetti Chiave
- La politica di Bismark mirava a unificare la Germania sotto la guida prussiana, portando a conflitti con l'Austria e alla guerra franco-prussiana.
- La guerra franco-prussiana iniziò nel luglio 1870 e si concluse con la sconfitta della Francia, che portò alla fine dell'Impero francese e alla nascita della Terza Repubblica.
- Dopo la resa della Francia, i principi tedeschi offrirono la corona del Secondo impero germanico al re di Prussia, consolidando il potere prussiano in Europa.
- Il 18 marzo 1871, il popolo parigino formò un governo rivoluzionario noto come Comune, cercando di creare uno Stato federale con autonomia per le comunità locali.
- Nonostante l'inizio promettente, la Comune di Parigi affrontò conflitti interni e fu rapidamente sopraffatta, riportando la capitale alla normalità.
La politica di Bismark
Al centro dell’Europa ebbe maggiore importanza la Prussia, guidata dal cancelliere Otto Von Bismark e dal Re Guglielmo I di Hohenzollern.
La guerra franco-prussiana
Lo scopo della politica di Bismark era realizzare l’unità tedesca sotto l’egemonia della Prussia: questo provocò il conflitto con l’Austria nel 1866, ma a vincere fu proprio la Prussia che successivamente tentò di allargare la propria egemonia attraverso accordi commerciali e trattati di alleanza con gli Stati tedeschi del Sud, ma questo non andava bene alla Francia, infatti, la due potenze arrivarono ben presto a scontrarsi, dando così inizio alla guerra franco-prussiana.
La caduta dell'Impero francese
Questa guerra fu dichiarata dalla Francia nel luglio 1870, ma fu proprio l’esercito francese ad avere la peggio perché quest’ultimo crollò nel giro di pochi giorni, perdendo la sua definitiva battaglia a Sedan il 1 e il 2 settembre. Quindi la Francia, guidata da Napoleone III, fu costretta alla resa, causando la fine dell'Impero frances. Venne quindi dichiarata la Terza Repubblica e i tedeschi assediarono Parigi; inoltre i principi tedeschi offrirono al re di Prussia la corona del Secondo impero (Reich) germanico. Parigi fu costretta ad arrendersi nel gennaio 1871 e alla Francia furono imposti un pesante armistizio e la perdita dell’Alsazia e della Lorena.
La nascita della Comune
Il popolo parigino però non accettò questa resa, cosi il 18 marzo del 1871 costituì un governo rivoluzionario e democratico, impegnato nel realizzare uno Stato federale all'interno del quale tutte le comunità cittadine avrebbero goduto di una piena autonomia, quindi nacque la Comune.
Il regime proletario e la fine
Pero all'interno di quest’ultima sorsero dei contrasti tra l’ala moderata borghese- repubblicana e quella socialista più radicale. Alla fine a prevalere fu proprio quest’ultimo gruppo che il 26 marzo 1871 realizzò il primo regime proletario. L'esperienza della Comune parigina però non durò a lungo e presto la Capitale fu nuovamente conquistata e riportata alla normalità.
Domande da interrogazione
- Qual era l'obiettivo principale della politica di Bismark?
- Quali furono le conseguenze della guerra franco-prussiana per la Francia?
- Cosa accadde con la nascita della Comune di Parigi?
L'obiettivo principale della politica di Bismark era realizzare l'unità tedesca sotto l'egemonia della Prussia, il che portò a conflitti con l'Austria e successivamente alla guerra franco-prussiana.
La guerra franco-prussiana portò alla sconfitta dell'esercito francese, alla fine dell'Impero francese e alla proclamazione della Terza Repubblica, oltre alla perdita dell'Alsazia e della Lorena.
La Comune di Parigi nacque come un governo rivoluzionario e democratico il 18 marzo 1871, ma si svilupparono contrasti interni tra le diverse fazioni, portando infine alla sua breve esistenza e alla riconquista della capitale.