Concetti Chiave
- Nel 1917, si manifestò stanchezza e opposizione alla guerra nei paesi coinvolti, con il Papa Benedetto XV che chiese un accordo per porre fine al conflitto.
- I partiti socialisti europei inizialmente supportarono i loro governi nella guerra, tranne i socialisti italiani, che rimasero pacifisti.
- La flotta inglese nel 1916 tentò di bloccare i rifornimenti agli Imperi centrali, causando un forte rialzo dei prezzi e carenza di beni di prima necessità.
- Il malessere sociale nel 1917 portò a scioperi e manifestazioni, con una crescente insubordinazione tra i soldati e processi contro i disertori.
- Le forze armate, in crisi di morale, iniziarono ad ammutinarsi e a rifiutare ordini, esprimendo un forte distacco dalla guerra.
Stanchezza e opposizione alla guerra
A poco a poco, all'interno dei paesi belligeranti cominciarono a manifestarsi segni di stanchezza e opposizione alla guerra; nel 1917 il Papa Benedetto XV si appellò ai governanti dei paesi europei affinché ponessero fine a quell'inutile strage e cercassero un accordo.
Reazioni dei partiti socialisti
Allo scoppio della guerra, i partiti socialisti europei avevano appoggiato i rispettivi governi, votando misure economiche per finanziare la guerra; soltanto i socialisti italiani erano rimasti fedeli alla propria posizione pacifista.
Blocco navale e conseguenze
Nel 1916 la flotta inglese cercò di isolare gli Imperi centrali, bloccando e perquisendo le navi in rotta verso i porti tedeschi per bloccare i rifornimenti di armi; la Germania rispose colpendo le navi inglesi con la guerra sottomarina.
Tutto ciò bloccò il commercio marittimo, ripercuotendosi sulle popolazioni civili, che non trovavano più nei negozi i beni di prima necessità e assistettero a un forte rialzo dei prezzi provocato dalla “guerra commerciale”.
Malessere sociale e militare
Nel 1917 il malessere sociale si tradusse in scioperi e manifestazioni di piazza, che subirono una violenta repressione.
Nessuno degli schieramenti riusciva a prendere un’iniziativa vincente; tra gli eserciti si diffuse un forte malessere, un distacco dalla guerra, un sentimento di protesta che portò all'insubordinazione e alla diserzione.
Nel corso del 1917 i fanti iniziarono ad ammutinarsi, e molti reparti rifiutarono di obbedire agli ordini e di impegnarsi negli assalti preparati dallo Stato maggiore; i governi risposero processando tutti coloro che non obbedivano e scappavano.
Domande da interrogazione
- Quali segni di stanchezza si manifestarono nei paesi belligeranti durante la guerra?
- Come reagirono i partiti socialisti europei all'inizio della guerra?
- Quali furono le conseguenze del blocco navale inglese nel 1916?
Nel 1917, si iniziarono a vedere segni di stanchezza e opposizione alla guerra nei paesi belligeranti, tanto che Papa Benedetto XV fece un appello ai governanti europei per porre fine a quella "inutile strage" e cercare un accordo.
Allo scoppio della guerra, i partiti socialisti europei sostennero i rispettivi governi, approvando misure economiche per finanziare il conflitto, tranne i socialisti italiani che rimasero fedeli alla loro posizione pacifista.
Il blocco navale inglese del 1916 isolò gli Imperi centrali, causando un forte rialzo dei prezzi e la mancanza di beni di prima necessità per le popolazioni civili, mentre la Germania rispose con la guerra sottomarina contro le navi inglesi.