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Concetti Chiave

  • Il governo di Napoleone ha introdotto un accentramento del potere tramite l'istituzione dei prefetti, che hanno sostituito l'elettività con nomine dall'alto.
  • La burocrazia, creata per supportare lo stato napoleonico, ha rappresentato un importante veicolo di promozione sociale e carriera.
  • Napoleone ha dedicato particolare attenzione alla formazione della burocrazia, implementando un nuovo sistema educativo.
  • Il sistema educativo prevedeva una divisione tra educazione popolare di base affidata alla chiesa e istruzione superiore controllata dallo stato.
  • Le scuole secondarie e universitarie erano fortemente selettive, formando una classe dirigente fedele allo stato e altamente professionalizzata.

Che ruolo ha avuto la legislazione nell'accentramento napoleonico?

I risultati più duraturi del governo di Napoleone riguardano la sua legislazione sia in campo istituzionale sia in campo giuridico.

Lo stato napoleonico fu caratterizzato da un deciso accentramento, il cui cardine era l'istituzione dei prefetti, introdotta nel 1800. Questi eredi degli intendenti di Antico regime, nominati dal governo e direttamente dipendenti da esso, rappresentavano il potere esecutivo in ogni dipartimento, con estese funzioni amministrative e di polizia. Al principio dell'elettività, applicato a oltranza dagli ordinamenti rivoluzionari, subentrava quello della gerarchia e della nomina dall'alto: non più elettivi erano i sindaci, nominati dai prefetti, né i giudici, scelti dal governo.

Burocrazia e sistema educativo

A questa centralizzazione corrispose la creazione di una estesa burocrazia, ossatura fondamentale dello stato. Formidabile veicolo di carriere e di promozione sociale, la burocrazia costituiva con l'esercito il perno del potere napoleonico: a essa Napoleone dedicò la massima cura, provvedendo alla sua formazione grazie a un nuovo sistema scolastico. Quest'ultimo lasciava alla chiesa il compito dell'educazione popolare di base e riservava allo stato l'istruzione superiore, che si articolava nel liceo, una scuola secondaria fortemente selettiva, e nell'università, sottoposta al controllo del governo; la formazione superiore era assicurata dalla scuola politecnica, mentre alla preparazione del corpo insegnante provvedevano le scuole normali. Un sistema educativo così concepito garantiva la formazione di una classe dirigente di funzionari e tecnici altamente professionalizzata e fedele allo strato in quanto entità impersonale: un requisito destinato a caratterizzare le élite francesi ben oltre la scomparsa di Napoleone dalla scena della storia.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali innovazioni legislative introdotte da Napoleone?
  2. Le innovazioni legislative di Napoleone riguardarono un deciso accentramento del potere, con l'istituzione dei prefetti nel 1800, che sostituirono i sindaci elettivi e i giudici, nominati direttamente dal governo, segnando una transizione verso una gerarchia amministrativa (testo).

  3. In che modo la burocrazia contribuì al potere napoleonico?
  4. La burocrazia, insieme all'esercito, costituiva il perno del potere napoleonico, fungendo da veicolo di carriere e promozione sociale. Napoleone investì nella sua formazione attraverso un nuovo sistema scolastico, garantendo così una classe dirigente altamente professionalizzata (testo).

  5. Qual era la struttura del sistema educativo sotto Napoleone?
  6. Il sistema educativo napoleonico prevedeva che la chiesa si occupasse dell'educazione popolare di base, mentre lo stato gestiva l'istruzione superiore attraverso licei e università, formando funzionari e tecnici fedeli allo stato, un aspetto che influenzò le élite francesi anche dopo la sua caduta (testo).

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