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Concetti Chiave

  • Il progetto napoleonico si sviluppa in due fasi principali, culminando nel 1811 con l'espansione massima dell'impero francese.
  • Nonostante le vittorie contro Austria e Prussia, Napoleone non riesce a sconfiggere l'Inghilterra, protetta da una forte posizione strategica.
  • La battaglia di Trafalgar segna una sconfitta navale per Napoleone, mentre egli trionfa nella battaglia di Austerlitz contro austriaci e russi.
  • Con la quarta coalizione, Napoleone sconfigge la Prussia nella battaglia di Jena e impone condizioni di pace favorevoli a Tilsit.
  • Il mito di Napoleone come stratega militare emerge, poiché nessuna coalizione riesce a infliggergli una sconfitta decisiva.

La sfida contro l'Inghilterra

La seconda fase del progetto napoleonico dopo la stabilizzazione è scandita da due anni: il 1805 e il 1811, anno di max espansione dell’impero francese. Mentre in precedenza tutte le nazioni europee, soprattutto con la politica scellerata dei girondini, del re e del Terrore, dai tempi del 1792, con la dichiarazione di guerra all’Austria e alla Prussia, si erano apertamente schierate contro la Francia, riportando significative vittorie, Napoleone era stato in grado di sconfiggere tutti i nemici della Francia, ad eccezione di uno: l’Inghilterra, che come sappiamo aveva una posizione molto protetta dagli attacchi di altre nazioni. Napoleone, con la terza coalizione, aveva tentato dapprima di affrontare in una battaglia navale l’Inghilterra, risultando sconfitto nella battaglia di Trafalgar, dove morì il generale Nelson, ma era invece riuscito a vincere in campo aperto gli Austriaci e i Russi nella battaglia di Austerlitz.

Le vittorie di Napoleone

Poi con la quarta coalizione decide di affrontare la Prussia, riuscendo a sconfiggere l’esercito prussiano nella battaglia di Jena e a siglare un trattato di pace presso Tilsit. Grazie a tali battaglie, anche non sempre vittoriose ma comunque risultate in parità, si costruì il mito di un Napoleone mai sconfitto in battaglia a capace di essere un grande stratega militare: infatti tutte le coalizioni costituitesi contro di lui non riusciranno mai a riportare una vittoria. A Tilsit le condizioni di pace vengono imposte da Napoleone, il quale poco a poco riesce ad allargare il proprio controllo su gran parte dell’Europa, ponendo i suoi familiari a governare degli stati come la Spagna e Napoli

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la principale sfida di Napoleone durante la sua espansione imperiale?
  2. La principale sfida di Napoleone è stata l'Inghilterra, che rimase l'unico nemico non sconfitto, nonostante i suoi tentativi di affrontarla in battaglia navale, culminati nella sconfitta della battaglia di Trafalgar.

  3. Quali furono le conseguenze delle vittorie di Napoleone in Europa?
  4. Le vittorie di Napoleone, come quelle contro gli Austriaci e i Russi ad Austerlitz e contro i Prussiani a Jena, contribuirono a costruire il suo mito di grande stratega militare e a espandere il suo controllo su gran parte dell'Europa, imponendo condizioni di pace favorevoli a Tilsit.

  5. Come influenzò la politica europea la figura di Napoleone?
  6. La figura di Napoleone influenzò profondamente la politica europea, poiché, grazie alle sue vittorie e alla sua strategia, riuscì a imporre il suo dominio su vari stati, nominando familiari a governare territori come la Spagna e Napoli.

Domande e risposte

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