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Concetti Chiave

  • Dopo la guerra, gli americani optarono per una repubblica, in quanto non esistevano dinastie per giustificare una monarchia.
  • Le due principali opzioni di unione erano la federazione, un'unione forte, e la confederazione, un'unione debole che manteneva l'indipendenza degli stati.
  • La decisione sulla forma di governo fu presa attraverso un referendum a suffragio universale maschile, con predominanza dei sostenitori della federazione.
  • La federazione adottò un sistema di governo basato sulla separazione dei poteri in legislativo, esecutivo e giudiziario, per garantire un equilibrio di potere.
  • Il Presidente dell'Unione è eletto dai grandi elettori degli stati, con un sistema che riflette il numero di abitanti e i voti di partito, garantendo un controllo dal congresso.

Scelta della forma di governo

Alla fine della guerra, gli americani dovevano decidere che conformazione dare allo stato, con ampia libertà di scelta. Innanzitutto bisognava definire se questo sarebbe stato una monarchia o una repubblica, tuttavia non essendoci dinastie o linee nobiliari la prima non aveva ragion d’essere. La repubblica dunque venne scelta perché ogni stato potesse mantenere il proprio sistema di governo indipendente, però rimaneva il problema di come unirsi, se con un’unione forte o debole.

Opzioni di unione tra stati

Le possibilità erano:

Federazione: unione forte di stati che mantengono la loro autonomia ma hanno un governo unitario degli stati chiamato “governo dell’unione

Confederazione: unione debole in cui le 13 colonie sarebbero rimaste indipendenti e avrebbero potuto riunirsi in un’assemblea per discutere solamente in caso di una forte crisi o per fronteggiare un nemico comune. In questo caso dunque mancano un parlamento e un governo. I confederati, che supportavano questa idea, in questo momento erano sparsi in tutto il paese ma in seguito saranno per la maggior parte del sud.

Processo decisionale e referendum

Per decidere, vennero scelti dei rappresentanti di entrambe le fazioni per fare dei discorsi di propaganda ai quali seguì una specie di referendum, una votazione a suffragio universale (dunque non in base al censo, come in Europa) maschile. Infatti, la libertà che millantavano escludeva le donne e gli schiavi.

Struttura del governo federale

Vinsero i federati e la federazione venne formata con lo stesso schema che ha ancora oggi: nel governo dell’unione vige il principio della spartizione dei poteri.

Quello legislativo viene esercitato dal congresso, composto da 2 camere, parlamento e senato, in cui sono presenti dei rappresentanti di ogni stato; sono due perché ci si basa sul principio del “balance of power” : se non ci fosse stato il senato, dato che nel parlamento il numero di rappresentanti era proporzionale agli abitanti, gli stati più popolosi come New York avrebbero avuto più potere su quelli come a Virginia. Invece il senato, composto da due senatori per ogni stato, permette di mitigare il divario tra gli stati. Ha anche un potere di CONTROLLO SUL POTERE ESECUTIVO perché non viene eletto contingentemente al presidente ma in maniera sfasata: ciò determina che, se il popolo volesse dare un segnale negativo al presidente, potrebbe creare una contrapposizione votando i membri dell’altro partito.

Poteri esecutivo e giudiziario

Quello ESECUTIVO viene esercitato dal Presidente della Repubblica dell’Unione che ha un grande potere che deve essere controllato (liberalismo, Locke) dal congresso, per i motivi sopracitati. Egli ha anche il compito di nominare i ministri. Non viene eletto direttamente dai cittadini ma dai grandi elettori dei singoli stati, il cui numero è determinato in base al numero dei voti che un determinato partito ha raggiunto in un determinato stato e al numero degli abitanti dello stesso; questi poi votano, in base alla fazione maggiormente votata nel loro stato, il presidente.

Quello giudiziario viene esercitato dai singoli giudici magistrati e al massimo grado dalla corte suprema, che è formata da 9 giudici in carica a vita (ne vengono eletti nuovi mano a mano che quelli in carica muoiono) che hanno il compito di giudicare se l’operato delle camere e le leggi sono in linea con la costituzione e che non ci siano principi di anticostituzionalismo. Hanno quindi il compito di controllare sia il potere legislativo sia quello esecutivo perché vengono nominati da più presidenti diversi.

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Domande da interrogazione

  1. Quale forma di governo è stata scelta dagli americani dopo la guerra?
  2. Gli americani scelsero una repubblica, poiché non esistevano dinastie o linee nobiliari, permettendo a ogni stato di mantenere il proprio sistema di governo indipendente.

  3. Quali erano le due principali opzioni di unione tra gli stati?
  4. Le due opzioni erano la federazione, un'unione forte con un governo unitario, e la confederazione, un'unione debole in cui le colonie sarebbero rimaste indipendenti e si sarebbero riunite solo in caso di crisi.

  5. Come venne deciso il tipo di governo da adottare?
  6. La decisione fu presa attraverso un processo che coinvolse rappresentanti delle due fazioni e culminò in una votazione a suffragio universale maschile, escludendo donne e schiavi.

  7. Qual è la struttura del governo federale degli Stati Uniti?
  8. Il governo federale è strutturato sulla spartizione dei poteri, con un congresso bicamerale (parlamento e senato) che esercita il potere legislativo, un presidente che esercita il potere esecutivo e una corte suprema per il potere giudiziario.

  9. Come viene controllato il potere esecutivo del Presidente?
  10. Il potere esecutivo del Presidente è controllato dal congresso, che ha il compito di monitorare le sue azioni, e il Presidente è eletto dai grandi elettori, il cui numero è basato sui voti e sulla popolazione dello stato.

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