Concetti Chiave
- La Crisi Economica del 1929 iniziò negli Stati Uniti e si diffuse in Europa, contribuendo significativamente alla Seconda Guerra Mondiale.
- Le alleanze della Prima Guerra Mondiale includevano la Triplice Alleanza (Italia, Germania, Austria) e la Triplice Intesa (Gran Bretagna, Francia, Russia).
- Gli Stati Uniti entrarono nella Prima Guerra Mondiale nel 1917 per proteggere i prestiti concessi a Francia e Inghilterra, evitando la loro sconfitta.
- Gli USA subirono poche perdite durante la guerra, mantenendo intatta la propria economia e industria, il che li rese economicamente più forti dopo il conflitto.
- La guerra lasciò altre nazioni devastate, aumentando il potere economico degli Stati Uniti nel periodo post-bellico.
La crisi economica del 29
La Crisi Economica del 29’ nacque negli Stati Uniti e si diffuse in tutta Europa (durò circa 10 anni). Fu un evento devastante, infatti diede un contributo enorme allo sviluppo della Seconda Guerra Mondiale.
Le cause della crisi
Ma perché si sviluppo questa crisi? Sintetizziamo le ultime vicende prima di immergerci nel contesto della crisi statunitense.
Le alleanze della Prima Guerra Mondiale
Nel 1915 era scoppiata la Prima Guerra Mondiale. Le alleanze militari erano state le seguenti:
- Triplice alleanza: Italia, Germania e Austria;
- Triplice intesa: Gran Bretagna, Francia e Russia.
L'ingresso degli Stati Uniti in guerra
Gli Stati Uniti entrarono nella Prima Guerra Mondiale il 6 aprile 1917, quando l’Austria e la Germania sembravano avere la meglio su Francia e Inghilterra (in quanto la Russia uscì dal conflitto per lo scoppio della Rivoluzione Comunista).
Ma perché decisero di entrare in guerra?
Le conseguenze della guerra
Gli USA, nel corso degli anni, avevano fatto prestiti alla Francia e all’Inghilterra, quindi volevano assolutamente evitare che queste due nazioni venissero sconfitte, altrimenti avrebbero impiegato molto più tempo per restituire i prestiti. Voglio ricordare che perdere una guerra è devastante per un paese principalmente per due motivi:
- Muoiono molti uomini, quindi ci sarà meno forza lavoro per produrre beni;
- L’economia viene devastata.
Gli Stati Uniti, inoltre, subirono pochissimo contraccolpo dalla Prima Guerra Mondiale, sia perché vi entrarono tardi (nel 1917 la guerra sta per giungere al termine), quindi ebbero poche perdite rispetto a quello degli altri paesi, sia perché la guerra non si era combattuta sul loro territorio. Lasciare il territorio nazionale lontano dalla guerra significa preservare l’industria, i collegamenti, quindi non trovare danno all’apparato economico.
Quindi, all’indomani della guerra, i più forti erano gli Stati Uniti e si potevano permettere di “prestare” soldi alle altre nazioni, che avevano subito numerose perdite.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali della crisi economica del 1929?
- Come influenzò l'ingresso degli Stati Uniti nella Prima Guerra Mondiale la loro economia?
- In che modo la crisi del 29 contribuì allo sviluppo della Seconda Guerra Mondiale?
La crisi economica del 29 nacque negli Stati Uniti e si diffuse in Europa, durando circa 10 anni. Le sue cause sono legate alle conseguenze della Prima Guerra Mondiale, in particolare al debito accumulato da Francia e Inghilterra verso gli Stati Uniti, che desideravano evitare la loro sconfitta per garantire il rimborso dei prestiti.
Gli Stati Uniti entrarono in guerra nel 1917 per proteggere i prestiti concessi a Francia e Inghilterra. La loro partecipazione tardiva e il fatto che la guerra non si combattesse sul loro territorio permisero di preservare l'industria e l'economia, rendendoli più forti al termine del conflitto.
La crisi economica del 29 fu devastante e contribuì in modo significativo allo sviluppo della Seconda Guerra Mondiale, poiché le difficoltà economiche e sociali che ne derivarono crearono un terreno fertile per l'instabilità politica e i conflitti in Europa.