Concetti Chiave

  • L'America fu colonizzata nel corso di due secoli da potenze europee, tra cui spagnoli, portoghesi, inglesi e francesi, con un territorio nordamericano ancora scarsamente popolato nel Settecento.
  • Le colonie del sud erano dominate da grandi piantagioni e una minoranza bianca aristocratica, mentre le colonie centrali come New York e Pennsylvania mostrano una maggiore diversità e tolleranza culturale.
  • Nel New England, l'economia si basava su pesca, navigazione e commercio, con una forte presenza di coloni puritani di origine inglese e scozzese.
  • La spinta verso l'indipendenza e la conquista generò un forte individualismo nella società americana, promuovendo l'istruzione e il dibattito politico democratico.
  • La coesistenza di diverse nazionalità nelle colonie contribuì a un ambiente più aperto e tollerante, rendendo le colonie meno inclini a subire passivamente il dominio della madrepatria.

Colonizzazione e popolazione

L’America era stata colonizzata nei due secoli precedenti da spagnoli, portoghesi, inglesi e francesi. Nel settecento il continente nordamericano era ancora quasi spopolato, c’erano tredici colonie inglesi sulla costa Atlantica con alle spalle la Louisiana francese (1682)che confinava con i possedimenti spagnoli di Messico e Florida. Nel 1762 la Louisiana passò agli spagnoli, nel 1801 tornò alla Francia ma poi due anni dopo venne inclusa negli Stati Uniti. L'America settentrionale era il territorio di caccia per le tribù di nativi indianipellerossa”, erano principalmente nomadi e seguivano gli spostamenti dei bisonti. Invece le tribù canadesi avevano stabilito rapporti pacifici con i francesi ma nel 1763(dopo la guerra dei sette anni) passò agli inglesi. Francesi e spagnoli avevano sempre sfruttato le risorse senza instaurare società stanziali, per questo Canada, Louisiana e altri territori erano poco abitati. Gli inglesi, invece, popolarono il territorio, inizialmente i coloni erano minoranze religiose che scappavano, ad esempio i “padri pellegrini” giunti in Massachusetts sul Mayflower nel 1620 ma poi gli insediamenti crebbero e rimasero legami con la madrepatria sotto vari aspetti; tra le tredici colonie nel 1750 si contavano oltre 2 milioni di abitanti.

Espansione e conflitti

Le colonie del sud erano cinque: Maryland, Virginia, Carolina del nord e del sud e formatasi per ultima la Georgia; qui venivano sfruttate le grandi piantagioni di zucchero, cotone, indaco e tabacco grazie a oltre 300 mila schiavi neri africani acquistati dai negrieri.

Tutto il potere qui era in mano alla minoranza di bianchi simili aristocratici e per lo più di fede anglicana. Le colonie del centro erano quattro: New York, New Jersey, Pennsylvania e Delaware, esse erano le più abitate e progredite, dotate di città (Filadelfia era la principale) e porti, c’era tolleranza religiosa e apertura culturale, infatti la popolazione era mista. Anche qui l’agricoltura era prospera, gli appezzamenti erano coltivati da operai agricoli stipendiati; i coloni, però, si spingevano sempre di più verso l’esplorazione interna e infatti ci furono più occasioni di scontro con gli indigeni ma che vennero bloccate da Giorgio III Hannover proibendo gli insediamenti ad occidente degli Allegheny.

Economia e cultura

Le quattro colonie più a nord erano: Massachusetts, New Hampshire, Connecticut, Rhode Island insieme formavano la regione New England. La popolazione era per lo più inglese e scozzese, di religione puritana. Qui le risorse economiche provenivano soprattutto dal legname pregiato che si utilizzava per navi da pesca (che era molto praticata) e scafi da flotta. Prosperava anche la manifattura locale e il commercio di pellicce, cereali e merluzzo salato. L’agricoltura era meno importante ma esisteva una piccola proprietà contadina per i mercati locali. Ricordando che molti coloni avevano raggiunto l’America per scappare da persecuzioni e povertà, bisogna anche considerare le difficoltà legate al rapporto con i nativi oltre all’adattamento alle diverse condizioni ambientali. Proprio dalla voglia di conquista e indipendenza nasce la tendenza all’individualismo tipico della società americana: battersi per ottenere il successo personale. Rispetto agli standard europei, in America si diffuse di più l’istruzione e l'insegnamento sia superiore che universitario, come si evince dalla fondazione dei campus di Harvard, Yale e Princeton che risale alla prima rivoluzione americana. Divenne molto importante il dibattito politico per le elezioni dei rappresentanti nelle varie assemblee di governo; una metodologia molto democratica se confrontata all’assolutismo europeo che c’era a quel tempo. La coesistenza di diverse nazionalità rese quei popoli più aperti e tolleranti rispetto alla media ma soprattutto, poco disposti a sottostare passivamente al dominio della madrepatria.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali potenze coloniali in America e come si sviluppò la popolazione?
  2. L'America fu colonizzata da spagnoli, portoghesi, inglesi e francesi. Nel 1750, le tredici colonie inglesi sulla costa Atlantica contavano oltre 2 milioni di abitanti, mentre altre aree come la Louisiana e il Canada erano poco popolate a causa della mancanza di insediamenti stanziali (testo).

  3. Quali erano le caratteristiche delle colonie del sud e chi deteneva il potere?
  4. Le colonie del sud, come Maryland e Virginia, erano dominate da una minoranza bianca aristocratica e anglicana, che sfruttava le piantagioni con oltre 300 mila schiavi africani (testo).

  5. Come si differenziavano le colonie del centro rispetto a quelle del sud?
  6. Le colonie del centro, come New York e Pennsylvania, erano più abitate e progredite, con tolleranza religiosa e una popolazione mista, mentre le colonie del sud erano più agricole e aristocratiche (testo).

  7. Quali erano le principali attività economiche nella regione del New England?
  8. Nel New England, l'economia si basava sul legname, la pesca, la manifattura e il commercio di pellicce, cereali e merluzzo salato, con una presenza minore di agricoltura (testo).

  9. In che modo la società americana si differenziava da quella europea in termini di istruzione e politica?
  10. Rispetto all'Europa, in America si diffuse di più l'istruzione e il dibattito politico, con la fondazione di università come Harvard e Yale, e una metodologia democratica nelle elezioni, contrastando l'assolutismo europeo (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community