Concetti Chiave

  • L'Impero britannico, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, utilizzava l'amministrazione indiretta per sostenere le società africane nel loro adattamento alle funzioni di governo locale.
  • Questo sistema era efficace nelle regioni con strutture tribali intatte, ma ha anche perpetuato l'unità tribale, ostacolando lo sviluppo di un autentico sentimento nazionale.
  • Con l'arrivo di Joseph Chamberlain, il nuovo imperialismo ha abbandonato la teoria del "laissez faire" a favore di investimenti per valorizzare l'impero britannico.
  • L'Africa occidentale, precedentemente considerata inospitale, ha visto un miglioramento delle condizioni grazie a infrastrutture moderne, come ferrovie e commercio.
  • Il nuovo imperialismo ha contribuito a ridurre la schiavitù e le guerre tribali, rispettando maggiormente gli interessi delle popolazioni indigene rispetto al passato.

L'impero britannico e l'amministrazione indiretta

Tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, l’Inghilterra era la più grande potenza coloniale del mondo e il suo impero il più vasto. Fino a quel momento, nelle colonia veniva utilizzata “l’amministrazione indiretta”, cioè “il sistema mediante il quale l’autorità tutelare riconosce le società africane esistenti e le assiste nel loro processo di adattamento alle funzioni del governo locale. Gli Inglesi ritenevano che il passaggio da una società africana o asiatica ad una di tipo europeo non potesse essere troppo brusco. Gli africani avevano perduto ogni rispetto per l’etica e le istituzioni tribali, senza per altro riconoscere il valore di etiche e istituzioni diverse; la società ed i sistemi amministrativi indigeni erano tutt’altro perfetti, ma se non altro rappresentavano una struttura entro la quale un individuo poteva vivere.

Quali sono i benefici e le critiche dell'amministrazione indiretta?

L’amministrazione indiretta poteva essere realizzabile solo laddove la struttura tribale era rimasta relativamente intatta e cioè in quelle regioni come l’africa occidentale, dove l’insediamento europeo era assai limitato, anche a causa delle condizioni climatiche. Gli altipiani del Kenia e del sud Africa avevano invece attratto l’insediamento bianco che si era organizzato in società che non lasciavano alcun spazio per una struttura sociale e politica di stampo africano. I territori che hanno sperimentato l’amministrazione indiretta ne hanno tratto, in genere, discreti benefici. Si può tuttavia muovere un grave appunto a questo tipo di amministrazione e cioè di aver perpetuato, quasi fossilizzato, l’unità tribale, ostacolando così la nascita di un genuino sentimento nazionale e del concetto di Stato.

Il nuovo imperialismo e i suoi effetti

Con l’avvento di Joseph Chamberlain, come ministro delle colonie, la teoria del “laissez faire”, utilizzata fino a quel momento, fu abbandonata e vennero fatti degli investimenti atti a valorizzare l’impero che costituiva, secondo il ministro, un grande patrimonio. L’Africa occidentale, nota come il “cimitero dei bianchi”, divenne relativamente ospitale e varie imprese, fornite di moderni mezzi di trasporto, poterono spingersi dalla costa verso l’interno del paese. Il nuovo imperialismo rispettava abbastanza bene gli interessi degli indigeni e, con il passare degli anni, si poté constatare come le ferrovie e il commercio avessero dato il maggior contributo alla soppressione della schiavitù e delle guerre tribali.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio alla base dell'amministrazione indiretta nell'impero britannico?
  2. L'amministrazione indiretta si basava sul riconoscimento delle società africane esistenti e sul loro supporto nel processo di adattamento alle funzioni del governo locale, evitando un passaggio brusco verso un modello europeo (testo).

  3. Quali sono i principali benefici e critiche dell'amministrazione indiretta?
  4. I territori che hanno adottato l'amministrazione indiretta hanno generalmente tratto benefici, ma è stata criticata per aver fossilizzato l'unità tribale, ostacolando lo sviluppo di un autentico sentimento nazionale e del concetto di Stato (testo).

  5. Come ha influenzato il nuovo imperialismo le colonie africane?
  6. Sotto Joseph Chamberlain, il nuovo imperialismo ha portato investimenti significativi, migliorando le condizioni in Africa occidentale e contribuendo alla costruzione di infrastrutture come ferrovie, che hanno aiutato a sopprimere la schiavitù e le guerre tribali (testo).

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