Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'attacco alleato alla Sicilia ha innescato un colpo di Stato che ha portato alla caduta del regime fascista, con l'arresto di Mussolini e la nomina di Pietro Badoglio come nuovo presidente del Consiglio.
  • L'armistizio del 3 settembre 1943 ha causato il caos in Italia, con il governo di Badoglio che fugge a Brindisi mentre molti reparti militari si sciolgono o tentano la resistenza contro i tedeschi.
  • Dopo la liberazione di Mussolini da parte dei tedeschi, viene costituita la Repubblica Sociale Italiana, uno Stato fascista dipendente dalle autorità tedesche, che divide l'Italia in due zone di controllo.
  • In risposta all'occupazione tedesca, si forma la Resistenza in Nord Italia, con gruppi come Giustizia e Libertà e il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), che rappresentano un'opposizione al nazi-fascismo.
  • La 'Svolta di Salerno' proposta da Togliatti ha portato a una collaborazione tra il CLN e il governo di Badoglio, culminando nella formazione di un governo di unità nazionale nel 1944.

Qual è l'attacco alla Sicilia e la caduta del fascismo?

L’attacco alleato alla Sicilia non incontra serie resistenze.

L’esercito italiano è sul punto di disgregarsi, Mussolini ha ormai perso ogni contatto con la società.

Vi sono un’ondata di scioperi nel Nord Italia.

La notizia che le truppe alleate sono in Sicilia porta alla caduta del regime fascista, per mezzo di un colpo di Stato a cui partecipano il re e i massimi esponenti del fascismo.

Con una riunione del Gran Consiglio del Fascismo, nel luglio del 1943, viene approvato che le forze armate siano comandate dal re Vittorio Emanuele III.

Viene deciso anche l’arresto di Mussolini, mentre il re nomina come nuovo presidente del Consiglio il generale Pietro Badoglio.

La notizia del crollo del regime viene accolta con grande entusiasmo in Italia: molti uomini credono che ora si si a vicini alla fine della guerra.

Ma la guerra non è ancora finita: i tedeschi hanno portato il loro esercito in Italia, per contrastare l’avanzata degli anglo-americani.

Il governo Badoglio apre trattative segrete con gli anglo-americani; le trattative portano ad un armistizio, firmato il 3 settembre del 1943.

Il caos dopo l'armistizio

L'armistizio viene comunicato da Badoglio e lascia l’Italia nel caos.

Non è chiaro cosa debba fare l’esercito, mentre il re e Badoglio e altri membri del governo abbandonano Roma e fuggono a Brindisi, dove sono sbarcate le truppe alleate.

Quasi ovunque i reparti dell’esercito si sciolgono.

Alcuni però decidono di opporre resistenza alle truppe tedesche che sono in tutta l’Italia centro-settentrionale.

Gli episodi di resistenza sono puniti duramente dai tedeschi che li considerano atti di tradimento.

Nella penisola i tedeschi avanzano verso sud.

La nascita della Repubblica Sociale Italiana

Inoltre a il 12 settembre 1943 dei tedeschi liberano Mussolini dalla prigione di Campo Imperatore, sul Gran Sasso.

Viene trasportato nel nord, dove Mussolini annuncia la costituzione di un nuovo Stato Fascista repubblicano, la Repubblica Sociale Italiana (RSI), con capitale Salò, sul Lago di Garda; la Repubblica di Salò dispone di un suo esercito e di sue forze di polizia, ma è dipendente dalle autorità militari tedesche.

L’Italia, dunque, alla fine del 1943 è spezzata in due: nella parte meridionale si trova il Regno del Sud, col Re e col governo Badoglio, sostenuto dalle forze anglo-americane; nel Centro-Nord c’è la Repubblica Sociale Italiana di Mussolini, sostenuta dalle truppe naziste.

La Resistenza e il CLN

Negli stessi giorni in cui si formano il Regno del Sud e la RSI, nell’Italia del Nord si formano gruppi armati, che intendono opporsi ai tedeschi e ai fascisti: nasce così anche in Italia una Resistenza contro il nazi-fascismo.

Tra i gruppi più significativi c’è quello di Giustizia e Libertà, ispirato da ideali liberal-socialisti.

La loro azione è stata scarsamente incisiva.

Altri gruppi sono le Brigate Garibaldi e le Brigate Matteotti.

Nel settembre del 1943 si è formato il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), composto dagli esponenti di sette partiti: il Partito d’Azione (PdA), la Democrazia Cristiana (DC), il Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP), il Partito Repubblicano Italiano (PRI), il Partito Liberale Italiano (PLI), il Partito Democratico del Lavoro (PDL) e il Partito Comunista Italiano (PCI).

Il CLN era in netta polemica col governo Badoglio e col Re; questa opposizione però indeboliva la posizione del CLN, perché le forze anglo-americane vedevano il solo governo Badoglio come unico interlocutore con cui dialogare.

La svolta di Salerno e il governo di unità nazionale

Togliatti (dirigente del PCI) ruppe lo stato di stallo, sbarcando a Napoli, egli propose di abbandonare la polemica con Badoglio e fare in modo che il CLN collabori attivamente col governo per raggiungere la liberazione della penisola dal fascismo e dai nazisti.

Questa mossa di Togliatti, nota come ‘Svolta di Salerno’, aprì a nuove prospettive.

Il 24 aprile 1944 si forma un primo governo di unità nazionale che è presieduto da Badoglio.

Nel giugno del 1944 Roma viene liberata dalle forze alleate e Badoglio si dimette e viene sostituito da Ivanoe Bonomi; Umberto di Savoia assume la carica del Regno, in sostituzione del padre Vittorio Emanuele II.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'evento che ha portato alla caduta del regime fascista in Italia?
  2. L'attacco alleato alla Sicilia, che non ha incontrato serie resistenze, ha portato alla caduta del regime fascista attraverso un colpo di Stato, con il re e i massimi esponenti del fascismo che hanno partecipato attivamente (testo).

  3. Qual è stata la reazione dell'Italia all'armistizio del 3 settembre 1943?
  4. L'armistizio ha lasciato l'Italia nel caos, con l'esercito che si è disgregato e il governo di Badoglio che ha abbandonato Roma, mentre alcuni reparti hanno tentato di opporre resistenza alle truppe tedesche (testo).

  5. Cosa ha portato alla nascita della Repubblica Sociale Italiana (RSI)?
  6. La liberazione di Mussolini da parte dei tedeschi il 12 settembre 1943 ha portato alla costituzione della Repubblica Sociale Italiana, un nuovo Stato fascista repubblicano, che era però dipendente dalle autorità militari tedesche (testo).

  7. Quali gruppi hanno dato vita alla Resistenza contro il nazi-fascismo in Italia?
  8. Tra i gruppi significativi della Resistenza ci sono Giustizia e Libertà, le Brigate Garibaldi e le Brigate Matteotti, che si sono opposti ai tedeschi e ai fascisti, mentre nel settembre 1943 è stato formato il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) (testo).

  9. Qual è stata la 'Svolta di Salerno' e il suo impatto sulla Resistenza?
  10. La 'Svolta di Salerno', proposta da Togliatti, ha segnato un cambio di strategia, portando il CLN a collaborare con il governo di Badoglio per la liberazione dell'Italia, culminando nella formazione di un governo di unità nazionale il 24 aprile 1944 (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community