Concetti Chiave
- Le crisi economiche della seconda rivoluzione industriale furono causate da sovrapproduzione e saturazione dei mercati, non più da carestie.
- Il settore terziario crebbe notevolmente, portando a un aumento del tenore di vita e alla diffusione di beni di consumo e intrattenimento.
- Le innovazioni nei trasporti, come le reti ferroviarie efficienti, facilitarono il commercio e contribuirono alla crescita urbana.
- Le società per azioni emersero per rispondere alla crescente esigenza di capitali, cambiando la struttura di proprietà e gestione delle imprese.
- Il Taylorismo e il Fordismo riorganizzarono il sistema produttivo, aumentando l'efficienza attraverso la divisione del lavoro e l'introduzione della catena di montaggio.
Crisi economiche e sovrapproduzione
Dalla seconda rivoluzione industriale in poi le crisi economiche furono devastanti, ma non erano più causate dalla carestia bensì dalla sovrapproduzione e dalla saturazione dei mercati. Molte aziende facevano tra loro degli accordi nascosti per cercare di non danneggiarsi a vicenda, noti come cartelli, che erano illegali.
Crescita del settore terziario
Si formò la nuova classe degli impiegati e crebbe il settore terziario. La maggior produzione portava a una diminuzione dei prezzi che fece aumentare notevolmente il tenore di vita. Iniziò a diffondersi un certo benessere e c’erano più soldi da spendere in bisogni di second’ordine: sorsero così molti cinema, venivano praticati gli sport, vennero aperti i touring club, nacquero le prime tecniche pubblicitarie e si diffondevano beni secondari.
Innovazioni nei trasporti e commercio
Le reti ferroviarie erano molto efficienti e i trasporti erano più rapidi e meno costosi. Nacquero i grandi magazzini e le città si ingrossarono notevolmente. Per la prima volta nella storia in alcuni stati europei la popolazione urbana era maggiore di quella rurale. I grandi magazzini curavano tantissimo l’esposizione in modo da alimentare la voglia di consumo dei potenziali clienti e furono i primi a ricorrere in modo massiccio alle pubblicità e agli slogan. A Milano nacquero i primi grandi magazzini italiani ad opera della famiglia Bocconi. Il mezzo di trasporto più comune era la bicicletta. Nel 1903 i fratelli Wright riuscirono a compiere il primo volo, applicando il motore a scoppio a un’elica rotante.
Società per azioni e capitali
In questo clima c’era una grande competizione tra le varie imprese e c’era necessità di capitali sempre più elevati. Fu grazie a questa esigenza che nacquero le società per azioni (s.p.a.). Un imprenditore faceva stimare il valore della propria impresa e metteva in vendita un certo numero di azioni. Chi comprava quelle azioni diventava uno dei tanti proprietari dell’impresa. Quando c’era da prendere delle decisioni la cerchia degli azionisti si riunivano per eleggere un consiglio d’amministrazione e un amministratore delegato. Nel consiglio degli azionisti si vota per peso, cioè il voto di un azionista vale in proporzione alla percentuale delle proprie azioni. Inizialmente erano quotati in borsa degli scambi di merci, oggi invece gran parte delle quotazioni riguardano i titoli che le imprese emettevano garantendo un interesse a chi li acquistava.
Taylorismo e Fordismo
Importante fu il fenomeno del Taylorismo. Friedrich Taylor aveva pubblicato Gestione scientifica, nel quale propose una riorganizzazione del sistema produttivo basato sullo studio scientifico dei tempi di produzione e sulla divisione della catena produttiva in singole fasi più controllabili, ottimizzando così la gestione degli operai. Suddividere il lavoro in molte parte semplici significava rendere più semplice e immediato il compito di ogni operaio e permetteva un controllo maggiore sull’operato di ogni dipendente. Il coronamento del Taylorismo fu il cosiddetto Fordismo, rappresentato dalla catena di montaggio. L’imprenditore automobilistico americano Henry Ford fu il primo a introdurre la catena di montaggio nelle proprie aziende.
Sviluppi nel settore chimico e farmaceutico
Nel settore chimico vennero create le prime plastiche e la gomma, che divenne fondamentale per gli pneumatici. Importante fu anche lo sviluppo della farmaceutica; vennero introdotte pratiche come la pastorizzazione del latte e l’avvento di alcuni farmaci come il chinino, che combatteva la malaria, permise agli europei di spingersi in Africa senza dover rischiare la vita. Vennero sconfitte malattie come la rabbia silvestre. Importante fu il diffondersi della consuetudine da parte dei medici negli ospedali di lavarsi le mani prima di operare i pazienti.
Invenzioni e Belle époque
Venne brevettata la lampada a incandescenza. Furono costruite reti fognarie e reti di distribuzione dell’acqua. Vennero inventati il frigorifero, che era utilizzato solo a livello industriale, i conservanti, la radio (ad opera di Marconi), la macchina da cucire(ad opera di Singer) e il telefono. A brevettare il telefono era stato l’americano Bell, anche se l’inventore era stato l’italiano Meucci. Una moda del tempo divennero le esposizioni universali proprio per mostrare tutte le recenti invenzioni. Era un periodo di grande entusiasmo e progresso che venne definito Belle époque. Lo svedese Alfred Nobel brevettò la dinamite che diede un grande contributo alla realizzazione dei grandi lavori pubblici. La dinamite però venne sempre più utilizzata per fini bellici: questo sconvolse Nobel, il quale pensò al suicidio e che poi decise di destinare una quota consistente delle sue ricchezze alla formazione di un premio da consegnare annualmente a chi si fosse distinto in vari settori.
Grandi linee ferroviarie
Vennero costruite in questo periodo le più grandi linee ferroviarie: la Transiberiana, che attraversava tutta la Russia, e la Coast to Coast, che attraversava gli Usa da est a ovest.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali delle crisi economiche dalla seconda rivoluzione industriale in poi?
- Come influenzò la crescita del settore terziario il tenore di vita della popolazione?
- Quale innovazione nei trasporti contribuì all'espansione delle città?
- Cosa rappresenta il Taylorismo e come si collega al Fordismo?
- Quali furono alcune delle invenzioni significative durante la Belle époque?
Le crisi economiche non furono più causate dalla carestia, ma dalla sovrapproduzione e dalla saturazione dei mercati, con molte aziende che formavano cartelli illegali per proteggere i propri interessi.
La crescita del settore terziario e la diminuzione dei prezzi aumentarono notevolmente il tenore di vita, portando a un benessere diffuso e alla nascita di nuovi svaghi e beni di consumo.
Le reti ferroviarie efficienti e i trasporti più rapidi e meno costosi favorirono l'espansione delle città, con la popolazione urbana che superò per la prima volta quella rurale in alcuni stati europei.
Il Taylorismo, proposto da Friedrich Taylor, ottimizzò la produzione attraverso la divisione del lavoro, culminando nel Fordismo, che introdusse la catena di montaggio per aumentare l'efficienza produttiva.
Durante la Belle époque furono brevettate invenzioni come la lampada a incandescenza, il frigorifero, la radio e il telefono, contribuendo a un periodo di grande entusiasmo e progresso tecnologico.