Concetti Chiave
- I Latini vivevano in capanne sulle alture per sfuggire alla malaria, venerando divinità come Zeus e formando leghe per scopi religiosi e difensivi.
- Secondo la leggenda, Roma fu fondata nel 753 a.C. da Romolo, discendente di Enea, con la storia dei gemelli Romolo e Remo che fondarono la città.
- La società romana era divisa in Patrizi, i più ricchi, e Plebei, i poveri, con clienti che dipendevano dai Patrizi per protezione e terra.
- Il pater familias, considerato il Genio della stirpe, aveva potere assoluto sulla famiglia e dirigeva l'economia, onorando antenati e divinità domestiche.
- I collegi religiosi romani, come i flamini e le Vestali, gestivano il culto, proteggendo le divinità e mantenendo acceso il fuoco sacro di Roma.
La vita dei latini
Il Tevere scorreva in una pianura acquitrinosa, in queste zone vivevano i Latini, che per sfuggire alla malaria e dagli animali costruirono capanne sulle alture che erano: Preneste, Ardea, Albalonga, Ariccia.
I latini veneravano gli dei, come Zeus (Juppiter). Alle feste si riunivano molti tribù, che diventarono Leghe, come l'Albalonga, diventato centro di una federazione per scopi religiosi e difensivi.
il Tevere divenne un passaggio obbligato per il nord etrusco e le colonie greche, questa zona fu attraversata dai mercanti e pastori e inoltre passava la pista del sale (Ostia).
secondo la leggenda Roma fu fondata nel 753 da Romolo, quando Enea arrivò nel Lazio col figlio Julo,che fondò l'Albalonga e dopo 8 generazioni, la figlia ebbe due gemelli, Romolo e Remo che fondarono Roma. Questa leggenda fu fondata perchè si volle dimenticare la vera origine. i sette re sono: Numa Pompilio, Tullio Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco, Servio Tullio, Tarquinio il superbo e Romolo.
Roma sorse sul Palatino con capanne di legno, nel Foro c'era un mercato che attrasse i fenici e greci, in questo mercato,oltre a vendere tessuti, si vendeva un conservante molto importante,il sale.
Per difendersi dagli Etruschi, i romani conquistarono i villaggi vicini (Quirinale) e divenne una città. Fu governata da un re,vennero innalzate mura e strade e fu costruita la Cloaca Massima, la fognatura per la bonifica.
i sette re sono: Numa Pompilio,crea il calendario,Tullio Ostilio, distrugge Albalonga, Anco Marzio, fonda il porto di Ostia, il ponte Sublicio e l'acquedotto dell'Acqua Marcia, Tarquinio Prisco, costruisce il foro e la Cloaca Massima, Tarquinio il Superbo, costruisce il tempio di Giunone e Giove.
Qual è la società romana?
Roma fu abitata da pastori e contadini. La società era strutturata secondo la gens (stirpe),famiglie che venivano da un antenato comune e portavano lo stesso nome. I più ricchi si chiamavano Patrizi, mentre i poveri Plebei. c'erano i clienti, ossia che il cliente dipendeva dai patrizi in cambio di protezione e terra. Diventavano schiavi quelli che non potevano pagare i debiti, se il proprietario lo liberava,veniva chiamato Liberto.
La famiglia romana
La famiglia a Roma era molto più allargata, il pater familias aveva potere assoluto sulla famiglia e dirigeva l'economia, quando non lavorava, leggeva. Il capofamiglia veniva chiamato Il Genio, e venivano offerti dei dolci, il Genio era la continuità della stirpe. La famiglia venerava gli antenati, i Penati che vigilavano il granaio e i Lari i campi e si tenevano le braci sempre accese, ossia gli affetti domestici.
Il culto religioso romano
I romani veneravano una famiglia divina. Il culto era affidato ai sacerdoti e pontefici, detti così perché la costruzione dei ponti era una cosa sacra. I pontefici si riunivano in collegi dove al capo c'era il re. I collegi sono: I flamini:formato da 15 sacerdoti e ognuno si occupava di una divinità (Salii, di marte) la funzione era quella di proteggere i 12 scudi che credevano fossero caduti dal cielo, Vestali, sacerdotesse avevano il compito di mantenere acceso il fuoco sacro di Roma, potevano salvare i condannati a morte,Auguri era un collegio politico che capivano se gli dei erano contenti o no sulle decisioni prese dallo Stato.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali caratteristiche della vita dei Latini?
- Come si sviluppò la società romana?
- Qual era la struttura della famiglia romana?
- Quali erano le funzioni del culto religioso romano?
- Qual è la leggenda della fondazione di Roma?
I Latini vivevano in capanne sulle alture per sfuggire alla malaria e veneravano divinità come Zeus (Juppiter). Si riunivano in leghe per scopi religiosi e difensivi, con Albalonga che divenne un centro importante.
La società romana era divisa in Patrizi, i più ricchi, e Plebei, i poveri. I clienti dipendevano dai Patrizi per protezione e terra, mentre chi non poteva pagare i debiti diventava schiavo, ma poteva essere liberato e diventare Liberto.
La famiglia romana era allargata e il pater familias aveva potere assoluto. Il capofamiglia, chiamato Genio, dirigeva l'economia e venerava gli antenati e le divinità domestiche, mantenendo accese le braci in onore dei Penati e dei Lari.
Il culto era gestito da sacerdoti e pontefici, con collegi come i flamini e le Vestali. I pontefici si occupavano di rituali sacri, mentre gli Auguri interpretavano i segni divini per le decisioni politiche.
Secondo la leggenda, Roma fu fondata nel 753 a.C. da Romolo, discendente di Enea. La storia include la nascita di Romolo e Remo e il desiderio di dimenticare le vere origini della città, con sette re che segnarono il suo sviluppo.