Concetti Chiave
- Le migrazioni nei Balcani e in Grecia iniziarono intorno al 1200 a.C., con i Popoli Del Mare come gruppo predominante.
- I Dori, gli Edi e gli Ioni si insediarono in diverse regioni della Grecia tra il XII e il X secolo a.C., contribuendo alla diversità culturale dell'area.
- La Grecia affrontò seri problemi di sovrapopolazione durante lo stesso periodo, spingendo molti a emigrare verso le coste dell'Anatolia.
- I poemi omerici, come l'Iliade e l'Odissea, sono fondamentali per comprendere la civiltà greca dell'età oscura e il concetto di OIKOS.
- L'economia greca si basava su guerre per l'acquisizione di risorse e sull'importanza dei doni come simboli di amicizia e alleanza tra famiglie.
Migrazioni nei Balcani e Grecia
Una serie di correnti migratorie interessa l’area dei Balcani e della Grecia a partire dal 1200 a. C..
Il gruppo di popoli più consistente è quello dei Popoli Del Mare.
Le ondate migratorie continuarono anche nei periodi successivi.
Insediamenti dei popoli
Nel 1100 arrivarono i Dori, seguiti poi dagli Edi e dai Ioni.
Quindi tra il XII e il X secolo a. C. il popolo dei Dori si insedia nel Peloponneso, nella Grecia e in parte dell’Etiopia.
Gli Edi si insediano in Tessaglia, in Beozia, in Acaia e in Elide. Gli Ioni si insediano nell’Attica e nell’Isola di Eubea.
Eolide → parte a nord → Eoli → Smirne
Ionia → parte centrale → Ioni → Efeso - Mileto
Doride → parte a sud → Dori → Alicarnasso
Problemi di sovrapopolazione
Sempre nel periodo compreso tra il XII e il X secolo a. C. in Grecia si crearono dei problemi di sovrapopolazione: troppe persone e poco terreno coltivabile.
Per questo motivo molta gente fu costretta ad emigrare raggiungendo le coste dell’Anatolia.
Civiltà greca e poemi omerici
La fonte principale per conoscere la civiltà greca dell’età oscura sono i poemi omerici, l’Iliade e l’Odissea (cantori, aedi e rapsodi, tramandati oralmente, elementi appartenenti a diverse fasi storiche).
La Grecia narrata da Omero si basava sull’ OIKOS, che si può tradurre con “casa”, ed indicava delle attività produttive autosufficienti, cioè capaci produrre al proprio interno tutto il necessario.
Economia e cultura greca
Il principale metodo per acquisire nuove risorse, soprattutto oggetti in vetro e schiavi, era la guerra, intesa come razzia, pirateria e brigantaggio.
Grande importanza economica e culturale aveva il dono, simbolo di amicizia e di alleanza che univa le famiglie più importanti.
Un’ altra caratteristica del mondo greco era l’ospitalità, che lo distingueva dagli altri popoli.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali ondate migratorie che interessarono la Grecia e i Balcani?
- Quali problemi di sovrapopolazione si verificarono in Grecia durante il periodo compreso tra il XII e il X secolo a.C.?
- Qual è il significato dell'OIKOS nella civiltà greca secondo i poemi omerici?
A partire dal 1200 a.C., l'area dei Balcani e della Grecia fu interessata da diverse correnti migratorie, tra cui il gruppo più consistente, i Popoli Del Mare, e successivamente l'arrivo dei Dori, degli Edi e degli Ioni nel periodo tra il XII e il X secolo a.C.
Durante questo periodo, la Grecia affrontò problemi di sovrapopolazione, con un numero eccessivo di persone rispetto al terreno coltivabile disponibile, costringendo molti a emigrare verso le coste dell'Anatolia.
L'OIKOS, tradotto come "casa", rappresentava nella civiltà greca un'unità produttiva autosufficiente, capace di fornire tutto il necessario al suo interno, come descritto nei poemi omerici, l'Iliade e l'Odissea.