Concetti Chiave

  • Cesare ampliò il numero dei senatori per rafforzare la classe dirigente e affrontò le sfide economiche, cercando di ridurre la disoccupazione prima della sua morte.
  • Dopo l'assassinio di Cesare, emersero Marco Antonio e Gaio Ottavio, quest'ultimo divenne il primo imperatore di Roma, assumendo il nome di Ottaviano.
  • La rivalità tra Antonio e Ottaviano si intensificò, con Antonio che ottenne prestigio e controllo dell'oriente, mentre Ottaviano si concentrò sulla distribuzione delle terre ai veterani.
  • La mancanza di terre pubbliche portò a tensioni in Italia, con varie città punite e trasformate in colonie, alimentando il malcontento popolare.
  • Il malcontento culminò in una rivolta contro Ottaviano, con gli insorti asserragliati a Perugia, che furono poi sconfitti da Marco Vipsanio Agrippa.

Indice

  1. L'espansione del potere di Cesare
  2. La rivalità tra Antonio e Ottaviano
  3. La distribuzione delle terre e le tensioni in Italia

L'espansione del potere di Cesare

Cesare aumentò anche il numero dei senatori e la conseguenza fu l’ampliamento della classe dirigente e Cesare affrontò il problema delle condizioni economiche, però operò per alleviare la disoccupazione. però questo progetto fu interrotto per colpa del suo assassinio che un folto gruppo di congiurati lo pugnalò a morte. la sua morte fu improvvisa tanto che dopo non ci fu nessun programma e si cercò di trovare un compromesso fra i seguaci di Cesare su oppositori però la dittatura fu abolita.però il compromesso infatti fu di breve durata ed emersero due nuove figure, Marco Antonio che ricopriva la carica di console ed ebbe un ruolo di erede politico e gaio Ottavio che fu invece erede dei dei tre quarti della sua immensa ricchezza e nessuno sapeva che sarebbe divenuto il primo imperatore di Roma è rientrato a Roma infatti assunse il nome di Ottaviano e egli trovò un importante alleato, cioè Cicerone che attaccò Antonio. Nella battaglia di Modena Antonio fu sconfitto e dovette fuggire dove conto sull’appoggio di Lepido. siccome i due consoli erano morti nella in questa battaglia Ottaviano richiese per sé il il consolato però ci fu un rifiuto e si fece eleggere console. dopodiché ci fu l’inizio del secondo triunvirato che era segreto e privato e fu ratificato con una legge che era divenuta un’istituzione dello Stato e questo fu della fine della forma repubblicana quest’accordo aveva una durata di cinque anni.

La rivalità tra Antonio e Ottaviano

C’è comunque da dire che la rivalità fra coloro che erano i due pretendenti al potere non era proprio sopita poiché Antonio aveva guadagnato a Filippi quello che era grande prestigio proprio perché la vittoria era in gran parte merito suo e aveva il controllo del ricco oriente.per quanto riguarda Ottaviani, invece si può dire che è rientrato in Italia ed è affrontare lo spinoso problema di assegnare circa 180.000 veterani suoi e di Antonio, la terra che era stata da loro promessa.

La distribuzione delle terre e le tensioni in Italia

distribuzione di truppe, visto che non c’era più disponibilità di agro pubblico cioè di terre dello Stato avvenne a danno delle persone italiche. A questo punto si può dire che parecchie città furono punite con il pretesto di aver ottenuto una straordinaria posizione ambigua favorevole a quelli che erano chiamati cesaricidi e furono trasformate in colonie.
il malcontento che c’era in Italia quindi di lago in tutte le altre terre circostanti fino ad arrivare a trasformarsi in una vera e propria rivolta di cui i fedeli di Antonio presero il campeggiamento per approfittare delle difficoltà dell’imperatore chiamato Ottaviano. Gli insorti si asserragliarono nella cittadina piccola di Perugia, dove la città fu espugnata e saccheggiata nell’inverno del 41 dal luogo tenente di Ottaviano che era chiamato Marco Vipsanio Agrippa. Quelli che erano i seguaci di Antonio compreso il fratello di questi che era chiamato console e Lucio Antonio ebbero risparmiata la loro vita.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze dell'assassinio di Cesare sulla sua eredità politica?
  2. L'assassinio di Cesare portò a un vuoto di potere e a una lotta tra i suoi seguaci e gli oppositori, culminando nell'abolizione della dittatura e nella formazione di un compromesso temporaneo tra le fazioni, che però si rivelò di breve durata.

  3. Chi furono i principali protagonisti dopo la morte di Cesare e quale ruolo giocarono?
  4. Dopo la morte di Cesare, Marco Antonio e Gaio Ottavio emersero come figure chiave; Antonio, console e erede politico, e Ottavio, che ereditò gran parte della ricchezza di Cesare e divenne il primo imperatore di Roma, assumendo il nome di Ottaviano.

  5. Quali furono le conseguenze della distribuzione delle terre in Italia?
  6. La distribuzione delle terre, a causa della mancanza di agro pubblico, portò a tensioni tra le popolazioni italiche e a malcontento, sfociando in una rivolta contro Ottaviano, con i seguaci di Antonio che approfittarono della situazione.

  7. Come si sviluppò la rivalità tra Antonio e Ottaviano?
  8. La rivalità tra Antonio e Ottaviano si intensificò dopo la vittoria di Antonio a Filippi, mentre Ottaviano dovette affrontare la difficile questione della distribuzione delle terre ai veterani, creando ulteriori tensioni e conflitti tra i due pretendenti al potere.

Domande e risposte

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