Concetti Chiave
- Le Polis erano città-stato indipendenti, con Atene che rappresentava il culmine dell'evoluzione verso la democrazia.
- Il Dèmos, composto da contadini, artigiani e mercanti, ha visto una crescita demografica ma inizialmente era escluso dalla vita politica.
- La fanteria, rappresentata dagli Opliti e dalla Falange Oplitica, ha superato la cavalleria in importanza, modificando le dinamiche di potere.
- Si è assistito a un'evoluzione verso l'integrazione del singolo nella comunità, con l'adozione di leggi scritte per garantire diritti al Dèmos.
- Le forme di governo nelle Polis variavano dall'aristocrazia oligarchica al tirannide, fino all'emergere della democrazia popolare.
Le polis e la democrazia ateniese
Le Polis erano grandi città indipendenti, delle città-stato. Il momento più alto nell'esperienza di queste città fu quello di Atene dove da forme di governo aristocratiche si passò a forme di governo democratiche. A differenza delle città-stato dei Sumeri, queste presentavano una appassionata partecipazione della popolazione sia negli aspetti civili che in quelli politici: era presente un forte senso di collettività.
Il ruolo del Dèmos e la fanteria
Ci fu inoltre un incremento demografico nella fascia intermedia, il Dèmos, cioè fra i contadini, gli artigiani e i mercanti, grazie al progresso economico. Nonostante questo venivano comunque esclusi dalla vita politica e cominciarono a contrapporsi al potere dei nobili.
In quel periodo le città-stato si basano sulla cavalleria, un privilegio per il ceto nobiliare. Finché non si manifestò anche il Dèmos che diede vita alla Fanteria, che si basava sulla lotta a piedi. Coloro che se ne occupavano venivano definiti Opliti e nacque ben presto la Falange Oplitica che andò a superare la cavalleria per importanza. Questa tipo di lotta si basava sulla protezione mediante grossi scudi e lance.
Durante quel periodo si superò l'idea dell'individualismo e ci si concentrò sull'integrazione del singolo nella comunità. Nacquero delle leggi scritte che diedero maggiori diritti e garanzie al Dèmos.
Evoluzione delle forme di governo
Le Polis adottarono diverse forme di governo, per esempio nacquero le polis aristocratiche basate sulla discendenza delle famiglie nobiliari. Era un regime oligarchico cioè un governo di poche persone. Ci fu anche il regime aristocratico dove a guidare e a possedere il potere era un solo uomo: il tiranno. Finché non nacque la democrazie, cioè il governo del popolo.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il momento culminante dell'esperienza delle Polis?
- Qual è stato il ruolo del Dèmos nella società ateniese?
- Come si è evoluta la lotta e l'organizzazione militare nelle Polis?
Il momento più alto delle Polis si è avuto ad Atene, dove si è assistito a una transizione da forme di governo aristocratiche a forme di governo democratiche, caratterizzate da una forte partecipazione della popolazione (testo).
Il Dèmos, composto da contadini, artigiani e mercanti, ha visto un incremento demografico grazie al progresso economico, ma inizialmente era escluso dalla vita politica, portando a una contrapposizione con il potere nobiliare (testo).
La lotta si è evoluta con la nascita della Fanteria, rappresentata dagli Opliti, che ha superato la cavalleria in importanza, portando alla formazione della Falange Oplitica e a un maggiore senso di collettività (testo).