Concetti Chiave
- Sargon di Accad, attivo intorno al 2300 a.C., è noto per la creazione di un grande impero in Mesopotamia, conquistando Kish e sottomettendo quasi tutta la regione fino al Golfo Persico.
- Sotto Naram-Sin, l'espansione militare degli Accadi raggiunse il culmine, estendendosi fino al Mediterraneo e affermando il dominio “da mare a mare”.
- L'idea di un impero universale emerse con Sargon e i suoi successori, che si autodefinivano sovrani delle “quattro parti del mondo”.
- Si affermò la concezione della regalità divina, con i re considerati divinità viventi, come evidenziato dall'epiteto “dio della terra” utilizzato da Naram-Sin.
- Il potere del re, assimilato a una divinità, divenne predominante rispetto al tempio, segnando una differenziazione tra il palazzo del re e le istituzioni religiose.
Qual è l'ascesa di Sargon di Accad?
Verso il 2300 a.C., si affermò per la prima volta in Mesopotamia una forte spinta alla creazione di un grande impero. Questa impresa è collegata al nome di uno dei più famosi protagonisti dell'antica storia del Vicino Oriente, Sargon di Accad (2334-2279 a.C.). Dopo essere riuscito a impadronirsi del trono della città di Kish, Sargon Aggiunse alla sua titolatura la qualifica di re di Accad, una città ancora non esattamente localizzata, che divenne la sede del suo palazzo e della sua corte. Attraverso un'interminabile serie di spedizioni militari, Sargon giunse a sottomettere quasi tutta la Mesopotamia, portando i suoi esercito fino al Golfo Persico. A nord effettuò incursioni fino al medio corso dell'Eufrate e stabilì relazioni commerciali con le città della Siria settentrionale (Mari ed Ebla) e con l'Anatolia.
L'espansione sotto Naram-Sin
Il culmine dell'espansione militare accadica fu raggiunto sotto uno dei suoi successori, Naram-Sin (2254-2218 a.C.), che si spinse a nord fino al Mediterraneo, portando a compimento quel domino “da mare a mare” di cui gli Accadi andavano giustamente orgogliosi. Si deve forse ai suoi guerrieri la distruzione di Ebla, che si riprese parzialmente solo qualche secolo dopo.
L'idea dell'impero universale
Con Sargon e i suoi successori prese concreta consistenza un'antica idea: quella dell'impero universale. I sovrani di Accad si definivano infatti come coloro ceh regnavano sulle “quattro parti del mondo”.
La regalità divina e il potere
Accanto alla concezione di impero universale, si affermò l'idea della regalità divina. Nelle iscrizioni di Naram-Sin compare, per la prima volta, l'epiteto “dio della terra” riferito al sovrano. Il re era dunque visto come una divinità vivente su questo mondo, che agiva a fianco delle antichissime divinità del paese. E' con Sargon e con i suoi successori che viene a compimento il processo di differenziazione tra le “grandi organizzazioni”: il “palazzo” del re, assimilato a una divinità, diventa il centro assoluto del potere e diventa preminente sul “tempio”, sede delle divinità
Domande da interrogazione
- Chi è Sargon di Accad e quale impatto ha avuto sulla Mesopotamia?
- Qual è stato il contributo di Naram-Sin all'espansione dell'impero accadico?
- Quali idee fondamentali si sono sviluppate con Sargon e i suoi successori?
Sargon di Accad, attivo intorno al 2300 a.C., è noto per aver creato un grande impero in Mesopotamia, sottomettendo quasi tutta la regione e stabilendo Accad come centro del suo potere attraverso una serie di spedizioni militari.
Naram-Sin, successore di Sargon, ha raggiunto il culmine dell'espansione militare accadica, estendendo il dominio fino al Mediterraneo e contribuendo alla distruzione di Ebla, consolidando così il potere degli Accadi.
Con Sargon e i suoi successori si è affermata l'idea dell'impero universale e la regalità divina, con i sovrani che si definivano re delle “quattro parti del mondo” e venivano considerati divinità viventi, centralizzando il potere nel palazzo rispetto al tempio.