Concetti Chiave
- Le popolazioni fenicie, di origine semitica, si svilupparono in Canaan tra il 3000 e il 2000 a.C., con una forte tradizione nomade.
- Nel 1200 a.C., i Popoli Del Mare invasero il Mar Mediterraneo Orientale, distruggendo i centri cananei e influenzando la successiva ricostruzione delle città fenicie.
- Dall'XI secolo a.C., gli scali commerciali fenici si diffusero nel Mediterraneo, trasformandosi in colonie abitate da persone della madrepatria, con Cartagine come colonia principale.
- I Fenici erano abili navigatori, capaci di orientarsi usando gli astri e la stella polare, contribuendo così all'espansione delle loro rotte commerciali.
- L'alfabeto fenicio, fonografico e basato sulle consonanti, differiva da quello sumero e ogni città adorava una divinità protettrice, tra cui Baal e Astarte.
. 3000 – 2000 a. C. → sono delle popolazioni nomadi, di stirpe semitica che
provengono dalla terra di Canaan
. 1200 a. C. → i Popoli Del Mare invadono il Mar Mediterraneo Orientale
distruggendo i centri abitati di Cananei
. 1200 – 1100 a. C. → ricostruzione delle città fenicie e inizio della loro
fortuna commerciale
. dal IX sec. a. C. → i Fenici fondano colonie in tutto il Mediterraneo:
Cartagine 814 a. C.
. dal VII sec. a. C./ → i Fenici perdono la loro autonomia sopraffatti da
al VI sec. a. C Assiri, dai Persiani e dai Neo-Babilonesidai
. VI sec. a. C → Annone (navigatore) giunge con la sua nave nel Golfo di
Guinea. Imilcone (navigatore) arriva fino alle Isole
Cassiteridi (Scozia)
Cultura e commercio fenicio
Il nome “Fenici” deriva da “phoinix” che indicava il colore rosso porpora; i Fenici avevano, infatti, imparato a ricavare il pigmento dall’essicazione di un mollusco, il murice.
Gli scali commerciali, dall’ XI secolo a. C. diventarono sempre più importanti e si diffusero in tutto il bacino del Mediterraneo. Dal IX secolo a. C. i porti erano destinati solo a scambi commerciali ed abitati da poche persone divennero colonie, cioè centri in cui le persone della madrepatria vanno per abitare.
Cartagine era la colonia più importante.
I Fenici erano navigatori molto esperti e si orientavano seguendo gli astri e la stella polare.
Religione e alfabeto
L’alfabeto fenicio era di tipo fonografico, cioè riguarda e corrisponde alle consonanti:
segno = consonante = alfabeto letterale (no vocali)
a differenza dei Sumeri:
segno = sillaba
Ogni città aveva la propria divinità protettrice.
- il dio Baal, signore dell’universo e dominatore degli altri dei
- la dea Astarte che, insieme a Baal,formava una specie di diade divina. Esprimeva le forze vitali e generative della natura e dell’essere umano.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del nome "Fenici" e quale importanza aveva il colore rosso porpora nella loro cultura?
- Come si sviluppò il commercio fenicio nel Mediterraneo?
- Quali erano le caratteristiche principali dell'alfabeto fenicio e come si differenziava da quello sumero?
Il nome "Fenici" deriva da "phoinix", che indicava il colore rosso porpora, ottenuto dall'essiccazione di un mollusco, il murice. Questo pigmento era significativo nella loro cultura e commercio.
A partire dall'XI secolo a.C., gli scali commerciali fenici divennero sempre più importanti, trasformandosi in colonie nel IX secolo a.C., con Cartagine come colonia principale, dedicata esclusivamente agli scambi commerciali.
L'alfabeto fenicio era fonografico, basato sulle consonanti, a differenza dell'alfabeto sumero, che era sillabico. Ogni città fenicia aveva la propria divinità protettrice, con Baal e Astarte come figure principali.