Concetti Chiave
- Il cristianesimo si è organizzato dopo le persecuzioni, grazie al lavoro dei Padri della Chiesa per risolvere le contraddizioni dottrinali.
- I principali Padri della Chiesa, come Ambrogio e Agostino, hanno avuto un ruolo cruciale nella definizione delle credenze e dei dogmi cristiani.
- Nonostante il Concilio di Nicea, le comunità cristiane erano ancora divise da divergenze teologiche, in particolare tra ariani e cattolici.
- Ambrogio ha lottato per mantenere il controllo della cattedrale di Milano contro la comunità ariana, sostenuta dai Goti.
- In Oriente, sono emerse nuove interpretazioni della Trinità, con Nestorio e la dottrina monofisita in contrasto con la posizione cattolica di Nicea.
Qual è l'organizzazione del cristianesimo?
Il cristianesimo, uscito trionfante dalle persecuzioni, si stava organizzando dal punto di vista delle credenze e dei dogmi, e gli intellettuali cristiani lavoravano intensamente per risolvere le molte contraddizioni e incertezze dell’insegnamento dottrinale. È l’epoca dei cosiddetti “Padri della Chiesa”; da noi sono famosi soprattutto quelli occidentali, che scrivevano in latino, come Girolamo, Ambrogio, Agostino, ma all’epoca erano altrettanto famosi e influenti quelli orientali, che scrivevano in greco, come Giovanni Crisostomo o Gregorio di Nazianzo.
I padri della Chiesa
Ambrogio, morto nel 397, membro di una grande famiglia senatoria, fu un importante uomo politico e governatore di tutta l’Italia settentrionale prima di accettare l’incarico di vescovo di Milano. Girolamo, morto nel 420, realizzò la prima traduzione integrale della Bibbia in latino, la Vulgata (ricordiamo che l’Antico Testamento era scritto in ebraico e il Nuovo Testamento in greco). Agostino, uno dei più importanti pensatori cristiani di tutti i tempi, era vescovo di Ippona in Africa e morì nel 430 mentre i Vandali assediavano la sua città.
Le divergenze teologiche
Anche se il Concilio di Nicea del 325 aveva stabilito gli elementi fondamentali del Credo, le comunità cristiane continuavano a essere spaccate da profonde divergenze teologiche. I cristiani di confessione ariana, condannati come eretici a Nicea, erano ancora molto numerosi in Oriente, dove diversi imperatori li avevano sostenuti, e presero piede anche in Occidente coll’arrivo dei barbari: i Goti, i Vandali e i Burgundi infatti erano sì diventati cristiani, ma avevano adottato il cristianesimo ariano.
Le lotte di Ambrogio
Ambrogio, a Milano, dovette lottare per conservare il controllo della cattedrale contro la comunità ariana, sostenuta dagli ufficiali goti della guarnigioni. Fra la popolazione romana, invece, le spaccature religiose erano particolarmente forti in Africa e in Oriente. In Africa, come sappiamo, era radicato il movimento dei donatisti, una Chiesa separata nata al tempo delle persecuzioni. Il governo imperiale perseguitò duramente i donatisti, senza riuscire però a sradicarli: erano ancora ben presenti all’arrivo dei Vandali.
Le nuove interpretazioni della Trinità
In Oriente le discussioni dei teologi portarono alla nascita di due nuove interpretazioni della
Trinità. Secondo Nestorio, patriarca di Costantinopoli intorno al 430, il Gesù fatto uomo e il Figlio di Dio divino erano due persone diverse, anche se unite, e Maria non poteva essere chiamata Madre di Dio.
Secondo la dottrina monofisita (che in greco significa ‘una sola natura’), al contrario, Cristo pur fatto uomo aveva una sola natura, quella divina. Entrambe le interpretazioni si discostavano dalla dottrina cattolica stabilita a Nicea, secondo la quale Cristo è una sola persona in cui convivono due nature, divina e umana.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dei Padri della Chiesa nell'organizzazione del cristianesimo?
- Quali erano le principali divergenze teologiche tra le comunità cristiane?
- Come si manifestarono le lotte di Ambrogio a Milano?
- Quali nuove interpretazioni della Trinità emersero in Oriente?
I Padri della Chiesa, come Girolamo, Ambrogio e Agostino, furono fondamentali per risolvere le contraddizioni dottrinali e organizzare le credenze cristiane, contribuendo a stabilire i dogmi del cristianesimo.
Nonostante il Concilio di Nicea avesse definito il Credo, le comunità cristiane erano divise, in particolare tra i cristiani ariani, sostenuti da alcuni imperatori, e quelli che seguivano la dottrina cattolica, creando tensioni sia in Oriente che in Occidente.
Ambrogio dovette combattere per mantenere il controllo della cattedrale contro la comunità ariana, sostenuta dai Goti, mentre in Africa e Oriente le divisioni religiose erano accentuate da movimenti come quello dei donatisti, perseguitati dal governo imperiale.
In Oriente, Nestorio propose che Gesù e il Figlio di Dio fossero due persone distinte, mentre la dottrina monofisita affermava che Cristo avesse una sola natura divina, entrambe in contrasto con la dottrina cattolica stabilita a Nicea.