Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Cesare arrivò in Egitto nell'ottobre del 48 a.C., profondamente colpito dalla morte di Pompeo, come riportato da Plutarco.
  • La sua intesa con Cleopatra si sviluppò in un amore che portò Cesare a sostenere la sua ascesa al trono egiziano, integrando l'Egitto nel potere romano.
  • La rivolta di Achilla, tutore di Tolomeo, scaturì dall'indignazione dei dignitari per la relazione tra Cesare e Cleopatra.
  • Cesare appiccò un incendio alle navi egiziane ad Alessandria, che si propagò e distrusse quasi mezzo milione di volumi della biblioteca, segnando una grave perdita culturale.
  • Con l'arrivo di rinforzi nella primavera del 47 a.C., Cesare sconfisse i suoi nemici vicino all'attuale Cairo, consolidando il suo potere in Egitto.

Cesare in Egitto

Cesare giunse in Egitto solo a ottobre, dopo aver ottenuto la resa di una flotta pompeiana oltre i Dardanelli: Plutarco racconta che quando gli presentarono la testa di Pompeo credendo di fargli cosa gradita, si ritrasse inorridito e scoppiò in lacrime.

Qual è l'intesa con Cleopatra?

Il generale vittorioso restò in Egitto fino al giugno del 47 a.C. prima tentò la mediazione fra Tolomeo e la sorella-sposa; poi sedotto da Cleopatra e divenuto il suo amante, agì per insediarla sul trono: il sentimento e il calcolo politico gli suggerivano che Cleopatra avrebbe svolto il suo ruolo di sovrana di un Egitto inserito nel potere imperiale romano creato da lui.

La rivolta di Achilla

L’intesa fra Cesare e Cleopatra suscitò indignazione specie fra i dignitari, spingendo il tutore di Tolomeo, Achilla, uno dei responsabili dell’assassinio di Pompeo alla rivolta armata.

L'incendio di Alessandria

Durante i moti, Cesare asserragliato nell’area del palazzo reale ad Alessandria, in una sortita notturna insieme ad alcuni legionari abili nuotatori come lui riuscì ad appiccare il fuoco alle navi egiziane rimaste nel porto grande. Tuttavia l’incendio a causa di un forte vento che spirava da Sud, si propagò a quasi tutta la penisola che chiudeva il porto grande ad est, dove si trovava la biblioteca. Quasi mezzo milione di volumi, il meglio della cultura del tempo, andò in fumo.

La vittoria finale di Cesare

Nella primavera del 47 a.C. giunsero a Cesare i rinforzi che avevano richiesto al momento dello scoppio della rivolta, grazie ai quali sbaragliò i nemici a metà strada fra l’attuale Cairo e Alessandria.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la reazione di Cesare alla morte di Pompeo?
  2. Cesare, giunto in Egitto, si mostrò inorridito e scoppiò in lacrime alla vista della testa di Pompeo, presentatagli come un gesto di omaggio (Plutarco).

  3. Come si sviluppò la relazione tra Cesare e Cleopatra?
  4. Cesare, inizialmente mediatore tra Tolomeo e Cleopatra, divenne il suo amante e la sostenne nel suo insediamento al trono, ritenendo che avrebbe potuto svolgere un ruolo chiave nell'Egitto sotto il potere romano (47 a.C.).

  5. Qual è stata la conseguenza dell'incendio di Alessandria?
  6. L'incendio, originato da un attacco di Cesare alle navi egiziane, si propagò a causa del vento, distruggendo quasi mezzo milione di volumi della biblioteca, un patrimonio culturale inestimabile (circa 47 a.C.).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community