Concetti Chiave
- L'inizio della Storia è convenzionalmente collegato alla comparsa della scrittura, risalente al IV millennio a.C. in Mesopotamia.
- La distinzione tra preistoria e storia è considerata convenzionale, poiché la scrittura non è comparsa simultaneamente in tutte le regioni del mondo.
- In Egitto e Creta, l'uso della scrittura è attestato solo successivamente rispetto a Mesopotamia, mentre in Europa continentale è arrivata molto più tardi.
- Lo studio della preistoria si basa su archeologia e paleoantropologia, in quanto non ci sono fonti scritte disponibili per questo periodo.
- Le discipline archeologiche e paleoantropologiche forniscono informazioni attraverso l'analisi di fossili e manufatti, utilizzando strumenti scientifici avanzati.
Inizio della storia
Convenzionalmente si collega l'inizio della Storia alla comparsa della scrittura e, di conseguenza, alla produzione di fonti scritte che testimoniano l'evoluzione dell'uomo. L'inizio della fase storica è pertanto ritenuto il IV millennio a.C., il momento a cui risalgono i più antichi documenti scritti, ritrovati in Mesopotamia. La preistoria, invece, è il lungo periodo precedente, iniziato con la comparsa dell'uomo sulla Terra qualche milione di anni fa e contraddistinto dall'evoluzione culturale della nostra specie.
Distinzione convenzionale
Tuttavia questa distinzione ha valore puramente convenzionale, dal momento che l'invenzione della scrittura non avvenne contemporaneamente in tutte le aree geografiche. Se, infatti, alla fine del IV millennio a.C. il suo uso è accertato in Mesopotamia, poi in Egitto e circa mille anni dopo a Creta, in Europa continentale la scrittura comparve molto più tardi e in tempi differenti da regione a regione.
Qual è lo studio della preistoria?
Lo studio della preistoria
La ricostruzione della Preistoria pertanto, non potendosi basare su testimonianze scritte, si affida ai contributi dell'archeologia e della paleoantropologia. Tali discipline consentono di acquisire numerose informazioni da documenti non scritti, come fossili o resti di manufatti, analizzati e dati grazie al l'ausilio di sofisticati strumenti scientifici.
Domande da interrogazione
- Qual è il criterio convenzionale per l'inizio della Storia?
- Perché la distinzione tra preistoria e storia è considerata convenzionale?
- Quali discipline sono fondamentali per lo studio della preistoria?
L'inizio della Storia è convenzionalmente collegato alla comparsa della scrittura, risalente al IV millennio a.C. in Mesopotamia, segnando la transizione dalla preistoria, che inizia con l'apparizione dell'uomo sulla Terra.
La distinzione è considerata convenzionale perché l'invenzione della scrittura non è avvenuta simultaneamente in tutte le regioni; ad esempio, mentre in Mesopotamia si usava già nel IV millennio a.C., in Europa continentale la scrittura è comparsa molto più tardi.
Lo studio della preistoria si basa principalmente sull'archeologia e sulla paleoantropologia, che forniscono informazioni attraverso l'analisi di fossili e manufatti, utilizzando strumenti scientifici avanzati.