Concetti Chiave
- Il Neolitico, iniziato circa 10.000 anni fa, ha segnato lo sviluppo dell'agricoltura e dell'allevamento, trasformando il modo di vivere degli uomini.
- L'antropizzazione del paesaggio è avvenuta in Mesopotamia, dove l'uomo ha cominciato a sfruttare le risorse naturali per la propria sopravvivenza.
- Il periodo ha visto l'addomesticamento di animali come il lupo e il gatto, permettendo lo sviluppo di comunità più numerose e la pianificazione del lavoro.
- I primi villaggi agricoli sono emersi intorno al 7500 a.C., segnando un passo importante verso la vita sedentaria e organizzata.
- Intorno al 3000 a.C., la scrittura ha segnato l'inizio della storia, dopo che alcuni contadini iniziarono a erigere strutture megalitiche come Stonehenge.
Inizio del neolitico
È durante il Neolitico, iniziato circa 10 000 anni fa nel Vicino Oriente, che hanno avuto luogo due fondamentali avvenimenti nella storia dell’uomo: lo sviluppo dell’agricoltura (diffusione dell'agricoltura nell'Europa continentale e nel Medio Oriente) e dell’allevamento.
Antropizzazione e Mesopotamia
Nel Neolitico, l’uomo scopre modi nuovi di interagire con l’ambiente naturale, sfruttandone le risorse per la propria sopravvivenza e il benessere della comunità. È il primo passo nell’antropizzazione (dal greco ánthropos, “uomo”) del paesaggio, lentamente trasformato dagli uomini per soddisfare i propri bisogni. Questa rivoluzione si verificò in Mesopotamia, la fertile “terra tra i due fiumi” Tigri ed Eufrate (dal greco mésos, “tra”, e potamós, “fume”), luogo particolarmente favorevole alla crescita di vegetali commestibili. L’agricoltura e l’allevamento diminuivano la dipendenza dell’uomo dalle mutevoli condizioni ambientali e climatiche, rendendo così possibile uno stile di vita stanziale.
Addomesticamento degli animali
È anche il periodo in cui l’uomo comincia ad addomesticare gli animali. Il primo ad essere addomesticato fu il lupo; fu un’associazione vincitore-vincitore perché la tecnica di caccia degli umani e dei canidi erano sostanzialmente le stesse. Fu addomesticato anche il gatto con lo scopo di proteggere i raccolti, poi i bovini, i caprini per ricavarne il latte ed infine gli equini. Le comunità potevano diventare più numerose e accumulare scorte di cibo per i rigidi mesi invernali o per i periodi di carestia. Altrettanto importanti dovettero essere le conseguenze sul piano sociale: la pianificazione del lavoro dei campi permetteva la divisione dei compiti all’interno della comunità. Non tutti gli individui, cioè, dovevano essere ugualmente abili nella caccia, per procurarsi di che vivere; alcuni potevano sviluppare e affinare abilità particolari, come per esempio la fabbricazione di strumenti e beni di consumo per l’intero gruppo.
Sviluppo delle società neolitiche
Questo è lo sviluppo delle prime società neolitiche:
- Verso il 12500, nel Medio Oriente, un riscaldamento climatico spinge gli uomini a diventare sedentari in modo periodico. Tuttavia, essi conservano uno stile di vita basato sulla caccia, la pesca e il raccolto.
- Verso il 9500, gli studiosi collocano l’inizio del neolitico con dei tentativi di coltivazione dei cereali. Questo è il periodo in cui viene eretto il tempio di Göbekli Tepe, in Turchia, ai confini con la Siria.
- Dal 8500 in poi, si hanno i primi tentativi di addomesticare la pecora, il maiale e il bue e quindi le prime forme di allevamento
- Verso il 7500, sorgono i primi villaggi agricoli
- Dal 6000 in poi, si ha la diffusione del neolitico in Turchia, in Asia centrale e in Europa
- Nel 3000 circa, alcuni contadini cominciano ad erigere dei cerchi composti da pietre colossali come quello di Stonehenge in Inghilterra o i dolmens e i mehnirs in Bretagna. In Medio Oriente e in Egitto ha fine l’età paleolitica e l’uomo comincia ad utilizzare la scrittura: ormai la storia ha inizio.
Domande da interrogazione
- Quali sono i due eventi fondamentali che caratterizzano l'inizio del Neolitico?
- Come ha influito l'agricoltura sull'antropizzazione del paesaggio?
- Quali animali sono stati addomesticati durante il Neolitico e quali benefici ha portato?
- Quali tappe significative segnano lo sviluppo delle prime società neolitiche?
Durante il Neolitico, iniziato circa 10.000 anni fa, si svilupparono l'agricoltura e l'allevamento, segnando un cambiamento significativo nella vita umana e nella relazione con l'ambiente.
L'agricoltura ha permesso all'uomo di interagire in modo nuovo con l'ambiente, trasformando lentamente il paesaggio per soddisfare i propri bisogni e riducendo la dipendenza dalle condizioni climatiche, favorendo uno stile di vita stanziale.
Durante il Neolitico, furono addomesticati il lupo, il gatto, i bovini, i caprini e gli equini, permettendo alle comunità di accumulare cibo e sviluppare una divisione del lavoro, migliorando l'organizzazione sociale.
Le prime società neolitiche si svilupparono attraverso vari stadi, dall'inizio della coltivazione dei cereali verso il 9500 a.C. fino alla costruzione di cerchi di pietre colossali e all'uso della scrittura intorno al 3000 a.C., segnando l'inizio della storia.