Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il coro di S.Maria delle Grazie è caratterizzato da una struttura cubica coperta a cupola con una scarsella cubica addossata, rappresentando un'importante innovazione architettonica.
  • Dopo la caduta di Ludovico il Moro, Bramante si trasferì a Roma, dove le sue opere iniziarono a mostrare influenze significative dell'architettura romana, distaccandosi dallo stile milanese.
  • Il chiostro di S.Maria della Pace è una delle prime opere romane progettate da Bramante, caratterizzato da una pianta quadrata e un portico continuo di volte a crociera.
  • La progettazione del chiostro include 16 pilastri e due ordini di paraste, con proporzioni che seguono le linee guida vitruviane, dimostrando l'attenzione di Bramante per l'armonia e la simmetria.
  • Il chiostro è stato commissionato dal cardinale Oliviero Carafa e rappresenta una delle opere chiave del Rinascimento cinquecentesco, evidenziando l'importanza della sua concezione architettonica.

Descrizione del coro e della tribuna

S.Maria delle Grazie: il coro è un cubo coperto a cupola raccordata da pennacchi sul quale si addossa una scarsella cubica. Era una chiesa domenicana che doveva essere ricostruita per diventare Mausoleo degli Sforza. All'esterno la tribuna si presenta come un monumentale cubo, dal quale si dipartono dai fianchi le due absidi semicircolari.

Trasferimento a Roma e influenze architettoniche

Con la caduta di Ludovico il Moro si trasferì a Roma dove ebbe subito importanti commissioni. Da papa Alessandro VI fu nominato sottoarchitetto e lavorò poi per Giulio II come primo architetto, vincendo la concorrenza di Giuliano da Sangallo. Il contatto con i resti dell'architettura romana ebbe su di lui una grande influenza, provocando una profonda evoluzione tanto che già sue prime opere romane sono molto diverse dalle ultime milanesi.

Che cos'è il Chiostro di S.Maria della Pace?

Chiostro di S.Maria della Pace: commissionato dal cardinale Oliviero Carafa. Rappresenta una delle opere più importanti del Rinascimento cinquecentesco e fu tra le prime opere romane progettate da Bramante dopo il periodo milanese. La pianta quadrata è ottenuta attraverso la ripetizione di un modulo pari alla larghezza del portico, che dimensiona il vuoto centrale (4x4) e il refettorio adiacente (2x4). Lo spazio centrale è circondato da 16 pilastri che formano un portico continuo di volte a crociera. E' costituito da due ordini dove il secondo è 1/4 in meno del primo. (proporzionati secondo la regola vitruviana) Il primo livello presenta un ordine di paraste ionico che sostiene una trabeazione con fregio continuo e al secondo vi è un ordine di paraste pseudo-corinzio. All'angolo le colonne sono inglobate nel pilastro e fuoriescono solo le volute.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la caratteristica principale del coro di S.Maria delle Grazie?
  2. Il coro di S.Maria delle Grazie è descritto come un cubo coperto a cupola, con una scarsella cubica addossata, e rappresenta un'importante struttura architettonica progettata per diventare il Mausoleo degli Sforza.

  3. Come ha influenzato l'architettura romana il lavoro di Bramante?
  4. Dopo il trasferimento a Roma, Bramante, nominato sottoarchitetto da papa Alessandro VI, subì una grande influenza dai resti dell'architettura romana, portando a una significativa evoluzione stilistica nelle sue opere, che si distaccarono notevolmente da quelle milanesi.

  5. Quali sono le caratteristiche distintive del chiostro di S.Maria della Pace?
  6. Il chiostro di S.Maria della Pace, commissionato dal cardinale Oliviero Carafa, è una delle opere più importanti del Rinascimento cinquecentesco, con una pianta quadrata e un portico continuo di volte a crociera, caratterizzato da due ordini di paraste e proporzionato secondo la regola vitruviana.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community