Concetti Chiave
- Raffaello, nello Sposalizio della Vergine, utilizza una maggiore immersione cromatica, armonizzando i personaggi con l'ambiente, mentre Perugino usa colori distinti per separarli dallo sfondo.
- La prospettiva è più profonda nell'opera di Raffaello, che allontana il tempio e alza la linea dell'orizzonte, creando un effetto arioso rispetto alla prospettiva accorciata di Perugino.
- La disposizione dei personaggi in Raffaello crea un semicerchio che aumenta la distanza dall'osservatore, rendendo la scena più armoniosa, mentre Perugino li allinea troppo vicino.
- Il tempio assume un significato simbolico diverso: in Perugino è ravvicinato e ampio, mentre in Raffaello è armonioso e consente una continuità spaziale con un portico invitante.
- Entrambe le opere presentano una decolorazione dello sfondo influenzata dalle opere di Leonardo, contribuendo a una progressione spaziale più evidente nella versione di Raffaello.
Differenze cromatiche e spaziali
Lo Sposalizio della Vergine è una pala d'altare giovanile di Raffaello, che ora si trova a Brera ma che fu realizzata su commissione di una chiesa a Città di Castello. Perugino utilizza i colori secondo la tradizione, con tinte simili a quelle della miniatura medievale. Colori di questo tipo rendono i personaggi distinti dall'ambientazione. Al contrario, Raffaello cerca l'immersione, anche cromatica, dei personaggi nell'ambiente. Le tonalità sono quindi meno varie, ma l'effetto è efficace perchè permette che i personaggi siano armoniosi nello spazio. L'effetto di separazione presente nello Sposalizio di Perugino è dovuto anche alla spazialità: Raffaello allontana il tempio rendendo la piazza più profonda e alzando la linea dell'orizzonte sopra i personaggi così da vedere meglio l'ambiente; al contrario Perugino tiene una linea di orizzonte bassa, che accorcia la prospettiva e avvicina il tempio, che diventa ingombrante. Il tutto crea una separazione fra il primo piano e lo sfondo che è dovuta anche alla disposizione dei personaggi: Raffaello crea una sorta di semicerchio attraverso le posture e i piedi dei personaggi e un altro attraverso le teste degli stessi. Questa disposizione crea una distanza fra l'osservatore e i personaggi, che rende la scena più ariosa e armoniosa. Perugino invece allinea i caratteri e li avvicina eccessivamente all'osservatore.
Simmetria e prospettiva nei dipinti
Da notare anche che il sacerdote, che sposa Maria e Giuseppe, nell'opera di Perugino, diventa un rigido asse di simmetria dell'opera, standone esattamente al centro, in corrispondenza della porta del tempio; invece nella versione di Raffaello ha una postura curvilinea, permettendo di lasciare spazio alla prospettiva e a ciò che sta dietro, nonostante questo e nonostante non sia rigido e allineato alla porta come nell'opera di Perugino è comunque un asse di equilibrio.
Simbolismo e struttura del tempio
In realtà Giuseppe e Maria non si sposarono in una piazza, quindi il tempio è una struttura simbolica che ci permette di dare una corretta lettura dell'opera. Questo edificio, nella versione di Perugino, è molto ravvicinato, ampio, sviluppato su quattro protiri, è di forma ottagonale e presenta la cupola tagliata; invece nel dipinto di Raffaello la cupola è presente per intero, il tempio non possiede protiri, viene però creato un portico continuo, che diventa uno spazio vero dove i personaggi possono entrare, come si può evincere dalla pala. Un edificio di questo genere, quasi circolare, di sedici lati, garantisce una maggiore armonia. Inoltre la scalinata, che in Perugino è schiacciata, in Raffaello diventa un tramite spaziale fra la pazzia e lo sfondo che crea una continuità con l'ambientazione posta oltre il tempio. Queste effetto è garantito anche dalle due porte aperte del tempio. Il risultato ottenuto è quindi quello di una progressione spaziale, non presente in Perugino dove ciò che sta davanti prevale sullo sfondo.
Progressione spaziale e influenze
In entrambe le versioni, la decolorazione dello sfondo scaturisce dall'osservazione delle opere di Leonardo. Oltre alle damigelle, in primo piano vi sono degli uomini, perchè, come racconta Jacopo da Varagine, codesti si sono contesi Maria: il primo a cui sarebbe fiorita la verga avrebbe sposato la donna. La prima verga a fiorire, come si può vedere dall'opera è quella di Giuseppe. Si dice che i personaggi possiedano un volto raffaellesco, ovvero delicato e molto simile ai volti rappresentati da Perugino.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza cromatica tra le opere di Raffaello e Perugino nello Sposalizio della Vergine?
- Come si differenziano le prospettive nei dipinti di Raffaello e Perugino?
- Qual è il significato simbolico del tempio nell'opera di Raffaello rispetto a quella di Perugino?
- In che modo la disposizione dei personaggi influisce sulla percezione della scena nei due dipinti?
- Quali influenze si possono notare nella decolorazione dello sfondo delle due opere?
Raffaello cerca l'immersione cromatica dei personaggi nell'ambiente, mentre Perugino utilizza colori distinti per separare i personaggi dallo sfondo, creando un effetto di separazione (testo).
Raffaello allontana il tempio e alza la linea dell'orizzonte, creando una maggiore profondità, mentre Perugino mantiene una linea di orizzonte bassa, accorciando la prospettiva e avvicinando il tempio (testo).
Il tempio in Raffaello è una struttura simbolica che consente una lettura più armoniosa dell'opera, con un portico continuo e una cupola intera, mentre in Perugino il tempio è ravvicinato e presenta una cupola tagliata (testo).
Raffaello crea una disposizione ariosa e armoniosa dei personaggi, formando semicerchi, mentre Perugino allinea i personaggi in modo eccessivamente ravvicinato, creando una sensazione di congestione (testo).
Entrambe le versioni mostrano una decolorazione dello sfondo influenzata dall'osservazione delle opere di Leonardo, contribuendo a un effetto di progressione spaziale (testo).