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Concetti Chiave

  • L'immagine albertiana del quadro-finestra propone un'illusione di spazio tridimensionale, contrapposta alla realtà della natura visibile attraverso una finestra.
  • Brunelleschi inizia a utilizzare le regole della prospettiva nei primi decenni del '400, segnando una svolta decisiva nell'arte rinascimentale.
  • La sua innovativa "macchina" ottica, creata per dimostrare la prospettiva, sostituisce il Battistero reale con un'immagine illusionistica riflessa in uno specchio.
  • Brunelleschi è celebre per le sue "magie ottiche", che mostrano la sua capacità di creare illusioni visive sorprendenti nel contesto architettonico e artistico.
  • Le opere di Brunelleschi evidenziano l'importanza dell'innovazione nella percezione visiva e nell'arte, influenzando profondamente la rappresentazione artistica.

L'immagine albertiana e la finestra

L’immagine albertiana del quadro-finestra è insidiosa: se ciò che vediamo da una finestra è natura, e ciò che vediamo nel quadro è artificio, questo vuol dire che il quadro è in un certo modo, proprio perché la simula, l’opposto della finestra. Tuttavia, l’immagine dell’Alberti significa semplicemente che il quadro deve apparire come una finestra, ossia dare l’illusione dello spazio tridimensionale come noi lo vediamo attraverso una finestra.

Brunelleschi e la prospettiva?

È un fatto che il Brunelleschi incomincia a utilizzare le regole della prospettiva (che però non codifica per iscritto, come invece fa Alberti nel De pictura, dedicato proprio al Brunelleschi) fin dai primi decenni del ‘400. Un episodio accaduto poco prima del 1413 segna una svolta definitiva tra il prima e il dopo l’epocale avvento della prospettiva. Il Brunelleschi avrebbe inventato un’incredibile «macchina» ottica, primo esempio di ‘moving picture’, collocandola su un piedistallo davanti all’entrata principale del Duomo di Firenze: egli pose l’immagine dipinta (perfettamente in prospettiva) del Battistero, precedentemente forata, di fronte ad uno specchio, in modo da generare nell’occhio dell’osservatore un incredibile effetto illusionistico. L’immagine illusionistica andava a sostituire il Battistero reale e non solo quello: essa era anche accompagnata dal riflesso del cielo e delle «nuvole di passaggio» (effetto ottenuto grazie all’applicazione di un fondo d’argento brunito), così da perfezionare l’effetto illusionistico della dimostrazione. Non a caso, egli rimase celebre per le sue «magie ottiche»: il mago che sostituisce davanti ai nostri occhi il Battistero reale con un battistero fittizio, che però sembra vero nel senso di vivo, ma anche che erige una cupola nel vuoto, cioè «autoportante», innalzando via via le impalcature, che sono sospese alla cupola stessa.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'immagine albertiana del quadro-finestra?
  2. L'immagine albertiana del quadro-finestra suggerisce che il quadro deve apparire come una finestra, dando l'illusione dello spazio tridimensionale, nonostante rappresenti un artificio rispetto alla natura visibile attraverso una vera finestra.

  3. Come ha contribuito Brunelleschi alla nascita della prospettiva?
  4. Brunelleschi ha iniziato a utilizzare le regole della prospettiva nei primi decenni del '400, culminando in un episodio innovativo in cui ha creato una macchina ottica che generava un effetto illusionistico, sostituendo il Battistero reale con un'immagine dipinta in prospettiva.

  5. Quali effetti illusionistici ha realizzato Brunelleschi nella sua dimostrazione ottica?
  6. Brunelleschi ha ottenuto un incredibile effetto illusionistico combinando un'immagine dipinta del Battistero con uno specchio, riflettendo anche il cielo e le nuvole, creando così un'illusione di realtà che ha stupito gli osservatori.

Domande e risposte

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