Concetti Chiave
- Francesco Hayez segna la nascita della pittura romantica in Italia con l'opera 'Pietro Rossi e l’inviato dei Veneziani', esposta nel 1820 all'Accademia di Brera.
- Il dipinto di Hayez rappresenta il conflitto tra affetti familiari e amor di patria, incarnando le aspirazioni civili della società ottocentesca.
- Pelagio Pelagi offre un'interpretazione storica più oggettiva e meno emotiva rispetto a Hayez, con opere che si concentrano su dettagli minuziosi degli eventi storici.
- La tela 'Carlo VIII visita Galeazzo Maria Sforza moribondo a Pavia' di Pelagi riflette un intento didattico e illustrativo, senza elementi di patriottismo.
- Entrambi gli artisti contribuiscono a definire il genere della pittura di storia, ma con approcci stilistici e tematici distintivi.
Qual è la nascita della pittura romantica?
Nel 1820 Francesco Hayez (1791-1882) espone a Milano, in occasione dell’annuale mostra dell’Accademia di Brera, un’opera che segna la nascita del genere romantico della pittura di storia in Italia. Si tratta della tela ‘Pietro Rossi e l’inviato dei Veneziani’, un soggetto tratto dall’opera storica di Simonide de Sismondi sui liberi Comuni e sulle repubbliche italiane del Medioevo. L’episodio illustra il momento in cui il protagonista, signore di Parma imprigionato dagli Scaligeri, viene inviato dalla Repubblica veneziana ad assumere il comando dell’esercito contro la signoria nemica. Diviso tra gli affetti familiari – la moglie e le figlie lo implorano di non andare – e l’amor di patria, l’eroe medievale Pietro Rossi rappresenta le aspirazioni civili e patriottiche della società ottocentesca.
Pelagio Pelagi e l'interpretazione storica
Altro esponente della pittura si storia è Pelagio Pelagi (1775-1860), attivo negli stessi anni in Emilia, Piemonte e Lombardia, che fornisce un’interpretazione meno sentimentale e coinvolta rispetto a Hayez dei soggetti di storia. Nell’opera ‘Carlo VIII visita Galeazzo Maria Sforza moribondo a Pavia’ non si rintraccia nessun rapporto con le aspirazioni patriottiche o le intenzioni moraleggianti, ma piuttosto una dichiarata volontà di presentare in modo oggettivo gli episodi della storia italiana. I soggetti, che spesso trattano vicende di uomini illustri, vengono rappresentati nei minimi particolari, con attenzione puntigliosa alla descrizione ambientale e storica, finalizzata a un intento quasi didattico e illustrativo, rispondente al crescente interesse per il Medioevo.
Domande da interrogazione
- Qual è l'opera che segna la nascita della pittura romantica in Italia?
- Come si differenzia l'approccio di Pelagio Pelagi rispetto a quello di Hayez nella pittura di storia?
- Quali temi emergono dall'opera di Hayez e come riflettono la società ottocentesca?
L'opera che segna la nascita del genere romantico della pittura di storia in Italia è 'Pietro Rossi e l’inviato dei Veneziani' di Francesco Hayez, esposta nel 1820 all'Accademia di Brera di Milano.
Pelagio Pelagi adotta un'interpretazione meno sentimentale e più oggettiva rispetto a Hayez, come dimostra la sua opera 'Carlo VIII visita Galeazzo Maria Sforza moribondo a Pavia', che si concentra su una rappresentazione dettagliata e didattica degli eventi storici.
L'opera di Hayez evidenzia le aspirazioni civili e patriottiche della società ottocentesca, rappresentando il conflitto tra affetti familiari e amore per la patria attraverso il personaggio di Pietro Rossi.