Concetti Chiave
- La transizione artistica del Settecento segna un passaggio tra il periodo precedente e il primo Ottocento, con l'emergere di generi pittorici distintivi.
- Il vedutismo, nato alla fine del Seicento, riflette i cambiamenti sociali dell'Illuminismo e si sviluppa principalmente a Venezia, popolare tra i viaggiatori.
- I pittori del vedutismo adottarono tecniche innovative come la camera ottica, portando un'impostazione scientifica alla loro arte.
- Il ritratto, sebbene tradizionale, si evolve nel Settecento con una maggiore attenzione alla borghesia, inizialmente affermatosi in Olanda.
- Durante il Settecento, la pittura religiosa perde importanza, riflettendo il predominio del pensiero illuministico e la marginalizzazione dell'aspetto religioso.
Transizione tra periodi pittorici
Questo tipo di pittura rappresenta la cerniera tra la pittura del periodo precedente e quella che sarà poi la pittura del primo Ottocento.
Nel 1700 si possono individuare quattro principali generi pittorici, alcuni tradizionali e altri innovativi:
-la pittura di paesaggio: tipo di pittura già praticata nel corso del Seicento che si caratterizza per la rappresentazione di ambientazioni naturali dove la parte artificiale di un territorio è marginale.
-il vedutismo: tipo di pittura in cui viene rappresentata uno scorcio di città ( come ad esempio una piazza, una statua, delle case) e si caratterizza per la rappresentazione di ambientazioni artificiali.
Vedutismo e il suo sviluppo
Il vedutismo nacque verso la fine del Seicento ed è un tipo di pittura molto importante perché dà la misura del cambiamento che la società subì in quel tempo grazie all’avvento del pensiero filosofico dell’Illuminismo (società in cui l’approccio scientifico aveva un ruolo fondamentale). Il vedutismo si affermò a Venezia, a Firenze, a Roma e a Napoli, ma si sviluppò maggiormente a Venezia, poiché questa era la meta più ambita dai giovani europei che, finiti gli studi, venivano in Italia per conoscere i valori della classicità. I dipinti tipici del vedutismo rappresentavano quello che nella nostra epoca rappresentano le cartoline ed erano, infatti, molto gettonati tra i viaggiatori.
Tecniche innovative nel vedutismo
I pittori di quest’epoca utilizzarono una tecnica rivoluzionaria: per preparare il disegno preparatorio dei loro dipinti utilizzavano lo strumento della camera ottica (strumento che fu inventato in Olanda e poi portato in Italia da Gaspar Van Wittel, pittore olandese, e che poteva essere di due tipi: portatile o fissa) il quale, grazie a delle lenti che riflettevano l’immagine su un piano, consentiva all’artista di ricalcare fedelmente l’immagine da rappresentare. Ciò dava un’impostazione scientifica a questo tipo di pittura, che quindi si inserisce perfettamente nella cultura illuministica di quel tempo. Gli artisti più importanti di questo periodo sono: Canaletto, Bellotto e Guardi.
-il ritratto: tipo di pittura già praticato dal Quattrocento, che non rappresenta quindi una novità nel panorama artistico di quel tempo, ma è semplicemente lo sviluppo naturale di un genere artistico ormai praticato da tempo. Tuttavia, mentre nel Quattrocento venivano ritratti personaggi nobili importanti (come ad esempio Federico da Montefeltro, il signore di Urbino) oppure papi, cardinali o vescovi, nel Settecento si inizia a ritrarre un tipo di classe sociale che è quello della borghesia.
Questo tipo di rappresentazione si affermò prima in Olanda (proprio perché lì era presenta una ricca società borghese) e dopo si sviluppò in Italia.
-la scena di genere: tipo di pittura che ritrae ambientazioni di interni con persone che svolgono attività quotidiane.
Nacque nel Seicento in Olanda e poi arrivò in Italia; in quel tempo la società italiana era una società in trasformazione, si stava cioè affermando una società borghese che iniziò a commissionare questo tipo di rappresentazione.
Ruolo marginale della pittura religiosa
La pittura religiosa assunse in questo secolo un ruolo marginale (d’altronde il secolo Settecento è il secolo dell’Illuminismo, in cui l’aspetto religioso assunse un ruolo secondario rispetto ad altri modi di pensare).
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della transizione tra i periodi pittorici nel Settecento?
- Quali sono i principali generi pittorici del Settecento?
- Come ha influenzato l'Illuminismo il vedutismo?
- Quali tecniche innovative sono state utilizzate dai pittori del vedutismo?
- Qual è il ruolo della pittura religiosa nel Settecento?
La transizione rappresenta un passaggio tra la pittura del periodo precedente e quella del primo Ottocento, evidenziando l'emergere di nuovi generi e tecniche artistiche.
I quattro principali generi sono la pittura di paesaggio, il vedutismo, il ritratto e la scena di genere, ognuno con caratteristiche distintive e innovazioni.
Il vedutismo, nato alla fine del Seicento, riflette il cambiamento sociale dell'epoca, con un approccio scientifico che si allinea con i valori illuministici, specialmente a Venezia.
Gli artisti utilizzarono la camera ottica per ricalcare fedelmente le immagini, conferendo un'impostazione scientifica alla loro arte, come evidenziato nel lavoro di Canaletto e Guardi.
La pittura religiosa assunse un ruolo marginale, poiché il Settecento è caratterizzato dall'Illuminismo, dove l'aspetto religioso divenne secondario rispetto ad altre forme di pensiero.