Concetti Chiave
- Fino al Novecento, la produzione grafica infantile era considerata priva di valore artistico, priva di costruzione e tecnica pittorica.
- Il quadro "Fanciullo con disegno" di Giovan Francesco Caroto è un unicum in quanto rappresenta per la prima volta un disegno infantile in un'opera d'arte.
- Il fanciullo nel dipinto mostra con orgoglio il suo disegno, evidenziando un'interazione tra l'arte infantile e l'arte tradizionale.
- La figura umana nel disegno infantile è realizzata con forme semplici, contrapposta alla complessità dell'estetica rinascimentale.
- Il confronto tra disegno infantile e arte rinascimentale mette in luce le differenze nei valori artistici e nelle tecniche di rappresentazione.
La produzione grafica dei bambini
Fino al Novecento la produzione grafica dei bambini non venne mai avvicinata, se non per antitesi, al mondo dell'arte, in quanto per natura priva di costruzione, geometrica o razionale, e di tecnica pittorica. Ciò valeva in particolare per la conoscenza delle regole prospettiche, che consentivano all'artista di riprodurre tridimensionalmente il reale in maniera credibile.
Il quadro di Giovan Francesco Caroto
Da questo punto di vista, la tavola cinquecentesca del pittore veronese Giovan Francesco Caroto, Fanciullo con disegno, costituisce una sorta di unicum nella storia dell'arte prenovecentesca, in quanto per la prima volta in un quadro trova posto un disegno infantile. Rivolgendosi verso lo spettatore con soddisfazione e orgoglio, un fanciullo sorridente mostra, infatti, un suo piccolo disegno raffigurante una figura umana, forse il proprio autoritratto. Il quadro viene così a mostrare due ritratti: quello del fanciullo, con il volto luminoso e dagli occhi vivaci, e quello della figura umana, resa con rettangoli, cerchi e piccoli tratti lineari.
Confronto tra estetica rinascimentale e disegno infantile
Non c'è dubbio che l'estetica rinascimentale, forte della conquista prospettica, confrontando i due ritratti avrebbe bollato come non artistico il disegno infantile, considerandolo uno scarabocchio privo di valore e offrendo la palma della vittoria al colto pittore, istruito sulle regole delle proporzioni e sul modo migliore di usare il colore.
Domande da interrogazione
- Perché la produzione grafica dei bambini non era considerata arte fino al Novecento?
- Qual è l'importanza del quadro "Fanciullo con disegno" di Giovan Francesco Caroto?
- Come avrebbe reagito l'estetica rinascimentale al disegno infantile?
Fino al Novecento, la produzione grafica dei bambini era vista come priva di costruzione e tecnica pittorica, non rispettando le regole prospettiche che caratterizzavano l'arte, rendendola quindi non artistica.
Il quadro di Caroto è significativo perché rappresenta per la prima volta un disegno infantile all'interno di un'opera d'arte, mostrando un bambino orgoglioso del suo lavoro e creando un confronto tra il suo disegno e l'estetica rinascimentale.
L'estetica rinascimentale avrebbe considerato il disegno infantile come uno scarabocchio privo di valore, privilegiando il lavoro del pittore colto, esperto nelle regole delle proporzioni e nell'uso del colore.