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Concetti Chiave

  • Antonio Canova, uno dei principali esponenti del neoclassicismo, si dedicò esclusivamente all'arte, mantenendo la sua autonomia da ingerenze politiche.
  • Le sue sculture sono ispirate al mondo classico, con opere celebri come "Teseo sul Minotauro" e "Le tre Grazie".
  • Il ritratto di Paolina Bonaparte, realizzato tra il 1804 e il 1808, la raffigura come Venere, simbolo di bellezza e sensualità.
  • Per accentuare la morbidezza della pelle, Canova applicò uno strato di cera sciolta sul marmo, conferendo una tonalità rosata.
  • La scultura di Paolina evoca una sensazione di immobilità sacra, unita a un'impressione di sensualità simile alle Veneri di Tiziano.

Antonio Canova e il neoclassicismo

Antonio Canova (1757-1822) è stato uno dei massimi esponenti del neoclassicismo europeo. Egli non scelse la via dell’impegno politico diretto, come invece fece David: il suo unico ideale era l’arte, di cui difese sempre l’autonomia da ogni forma di ingerenza che non mancavano in un momento così’ tumultuoso come quello in cui visse.

Opere e ispirazioni classiche

I soggetti delle sue sculture trovano quasi tutte l’ ispirazione nel mondo classico: Teseo sul Minotauro, Ercole e Lica, Amore e Psiche giacenti, Le tre Grazie.
La scultura, lunga 200 cm è di marmo, rappresenta Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone e si trova a Roma, nella Galleria Borghese.

Nel 1802, Canova fu chiamato a Parigi per eseguire il ritratto di Bonaparte allora ancora Primo Console. Negli anni successivi e per tutta la durata del periodo napoleonico, gli furono commissionate incarichi per opere destinate alla famiglia imperiale.

Ritratto di Paolina e tecnica

Fra il 1804 e il 1808, Canova realizzò il ritratto della sorella Paolina che gli era stato commissionato dal marito, il principe romano Camillo Borghese. La donna è raffigurata come Venere e tiene nella mano sinistra il pomo di Paride, vincente perché è stata individuata la più bella fra tutte le dee. Per accrescere l’idea della morbidezza della carne, lo scultore aveva steso sulle parti nude del corpo uno strato di cera sciolta che dava al marmo una tonalità appena rosata. Pur nello splendore dell’epidermide che sembra vellutata, la scultura riprende lo schema delle figure che giacciono sui sarcofagi etruschi.

Nell’insieme si ha una sensazione di immobilità, quasi sacra, unita ad una impressione di sensualità che ci fa pensare alle Veneri del Tiziano.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale ideale artistico di Antonio Canova?
  2. Antonio Canova difese sempre l'autonomia dell'arte da ogni forma di ingerenza, ponendo l'arte come il suo unico ideale, a differenza di altri artisti come David che scelsero l'impegno politico diretto.

  3. Quali sono alcune delle opere più celebri di Canova e le loro ispirazioni?
  4. Le opere di Canova, come "Teseo sul Minotauro", "Ercole e Lica", "Amore e Psiche giacenti" e "Le tre Grazie", trovano ispirazione nel mondo classico, riflettendo il suo legame con il neoclassicismo.

  5. In che modo Canova ha rappresentato Paolina Bonaparte nella sua scultura?
  6. Canova ha raffigurato Paolina Bonaparte come Venere, utilizzando una tecnica innovativa con cera sciolta per dare al marmo una tonalità rosata, creando un effetto di morbidezza e sensualità, pur mantenendo una sensazione di immobilità sacra.

Domande e risposte

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