Concetti Chiave
- La statua di Napoleone, scolpita da Canova tra il 1803 e il 1806, è alta 3.40 m ed è esposta all'Apsley House di Londra.
- Napoleone preferiva essere rappresentato vestito e non volle mai che la statua fosse esposta in pubblico, acquistata dal governo inglese dopo la sua caduta.
- Canova ha scolpito la statua in posa polictetea, esaltando l'eroismo e il coraggio di Napoleone, seguendo i canoni della bellezza greca.
- La scelta di ritrarre Napoleone nudo si basa sulla tradizione classica, evidenziando la virtù come unica forma di rivestimento.
- I critici notano che Canova ha rappresentato solo l'aspetto estetico della statua, trascurando l'aspetto morale e di dominanza di Napoleone, risultando in una certa freddezza.
La statua di Napoleone
La statua è stata scolpita a Roma fra il 1803 e il 1806, ma arrivò a Parigi soltanto 4 anni dopo; è alta 3.40 m ed è esposta al Apsley House di Londra. Ormai Canova aveva raggiunto una grande fama a tal punto che Napoleone, imperatore, volle farsi ritrarre da lui. Napoleone è rappresentato in piedi, per intero nell’aspetto del dio Marte che porta la pace, con un braccio alzato che tiene un’asta ed un mantello posato sulla spalla sinistra. Con la mano destra, abbassata, egli tiene un globo sormontato dalla Vittoria alata.
Il destino della statua
Napoleone avrebbe preferito essere rappresentato vestito ed è per questo che non volle mai che la statua fosse esposta in pubblico Nel 1815, dopo la caduta dell’Impero francese, la statua fu acquistata dal governo inglese che la regalò al duca di Wellington che aveva sconfitto i Francesi a Waterloo. Della statua esiste anche una copia in bronzo che Eugène de Beauharnais, viceré d’Italia, commissionò a Canova. Essa è esposta al Palazzo di Brera di Milano.
L'ideale di bellezza di Canova
La statua è in posa polictetea ed ha lo scopo di esaltare l’eroismo ed il coraggio napoleonico. Il corpo è strutturato secondo i canoni della bellezza greca e si nota armonia nei rapporti proporzionali fra le diverse parti; anche la testa, il cui profilo è pur somigliante, è stata regolarizzata. Canova ha voluto anche precisare il motivo della scelta di ritrarre il modello nudo. Secondo Canova la bellezza ideale del corpo umano non può essere nascosta da vesti che costituiscono un elemento transitorio e comunque esteriore. La bellezza ideale deriva sia da un rapporto armonico fra tutte le parti che dalla scelta delle pareti che armonicamente sono le migliori. D’altra parte, lo scrittore si rifà alla tradizione classica che vuole l’eroe sempre nudo perché rivestito soltanto della sua virtù. Tuttavia, i critici fanno notare che Canova è stato solo capace di rappresentare l’aspetto estetico e non è stato in grado di trasmettere l’aspetto morale di superiorità morale e di dominatore di Napoleone. Per questo motivo essi sottolineano una certa freddezza.
Domande da interrogazione
- Qual è la rappresentazione di Napoleone nella statua di Canova?
- Qual è stato il destino della statua dopo la caduta dell'Impero francese?
- Qual è l'ideale di bellezza che Canova ha voluto esprimere nella statua?
La statua ritrae Napoleone in piedi, nell'aspetto del dio Marte, con un braccio alzato che tiene un'asta e un mantello sulla spalla sinistra, mentre con la mano destra tiene un globo sormontato dalla Vittoria alata.
Dopo la caduta dell'Impero, nel 1815, la statua fu acquistata dal governo inglese e regalata al duca di Wellington, mentre una copia in bronzo è esposta al Palazzo di Brera di Milano.
Canova ha rappresentato l'ideale di bellezza greca, esaltando l'eroismo e il coraggio di Napoleone attraverso una posa polictetea e un corpo nudo, ritenuto simbolo di virtù, sebbene i critici notino una mancanza di trasmissione dell'aspetto morale del personaggio.