Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Durante il Paleolitico superiore, si svilupparono i primi manufatti artistici, inclusi oggetti mobili e arte parietale, con soggetti che raffiguravano animali e figure umane.
  • I monumenti megalitici, come dolmen e menhir, avevano un importante significato simbolico e funerario, rappresentando un legame tra la cultura e l'astronomia.
  • I dolmen, formati da due pietre verticali e una orizzontale, erano utilizzati come camere funerarie, mentre i menhir erano uniche e il loro significato rimane incerto.
  • L'arte rupestre, emersa tra la fine del bronzo e l'inizio del ferro, era caratterizzata da incisioni su pietra e rappresentava simboli rituali e oggetti stilizzati.
  • In Sardegna, la tradizione megalitica si manifestò attraverso i nuraghi, strutture difensive a forma conica, utilizzate anche come abitazioni e depositi, che continuarono a essere costruite fino all'epoca fenicia.

Origini dell'arte paleolitica

A partire dal Paleolitico superiore si cominciarono a produrre i primi manufatti artistici: oggetti mobili e arte parietale.

Negli oggetti mobili i soggetti raffiguravano animali e figure antropomorfe (dalle caratteristiche umane) tra cui le veneri paleolitiche. Come la Venere di Willendorf.

I soggetti raffigurati nell'arte parietale erano per lo più animali, figure umane e scene di caccia.

A tutto questo era attribuito un significato magico-propiziatorio, per favorire sia la caccia sia la fertilità degli uomini e degli animali.

La rivoluzione neolitica implicò l'abbandono delle grotte e la costruzione di villaggi, la creazione della pietra levigata e l'invenzione della tessitura e della ceramica.

Significato dei monumenti megalitici

I dolmen erano monumenti megalitici (dal greco megas grande) ossia costruzioni formate da blocchi di pietra. I monumenti più antichi erano funerari e avevano un grande valore simbolico.

Il dolmen è il più comune e formato da 2 pietre verticali e una orizzontale. Probabilmente si trattava di camere funerarie.

Il menhir era costituito da un solo blocco di pietra piantato nel suolo. Il valore di esso era attribuito al luogo ma il suo significato risulta ancora incerto.

Intorno al 5000 a.C. le prime statue menhir venivano usate come steli che richiamavano il corpo umano e sulle quali erano raffigurati alcuni oggetti, soprattutto pugnali e coltelli.

Se questi erano costruiti in file avevano significato astronomico.

I Cromlech erano recinti megalitici come quello di stonehenge.

Nel 1400 a.C. avvengono le primi erezioni dei triliti, come i dolmen. Dimostravano anche l'importanza cerimoniale, legata all'astronomia.

Evoluzione dell'arte rupestre

Si conobbe anche l'arte rupestre caratterizzata dalle incisioni su pietra diffusa soprattutto in luoghi montuosi e ricchi di grotte. Risale alla fine del bronzo e inizio del ferro. Venivano raffigurati oggetti convenzionali stilizzati, ma raffiguravano spesso simboli rituali.

Il metallo spesso veniva usato per fabbricare armi ma anche per produrre manufatti di prestigio in bronzo.

Tradizione megalitica in Sardegna

la tradizione megalitica in Sardegna si espresse nei nuraghi nel sedicesimo sec. Erano rocche con preminente funzione di difesa, usati anche per deposito e abitazione. La struttura architettonica era caratterizzata da una forma a tronco di cono e da una muratura megalitica costituita da grandi pietre (squadrate e lavorate in modo da mostrare all'esterno facce poligonali o rettangolari). All'inizio si affermò il nuraghe costituito da una sola torre accostato da un cortile, che congiungeva anche altre torri. Solo alla fine del bronzo si affermano i nuraghi con mastio (torre) centrale, uno dei principali insediamenti nuragici è il villaggio Barumini.

La costruzione di questi continuò anche nel ferro quando i fenici occuparono le coste dell'isola.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali erano i principali soggetti raffigurati nell'arte paleolitica?
  2. Nell'arte paleolitica, i soggetti principali erano animali, figure umane e scene di caccia, con particolare attenzione alle veneri paleolitiche, come la Venere di Willendorf, che rappresentavano figure antropomorfe (testo).

  3. Qual era il significato attribuito ai monumenti megalitici come i dolmen?
  4. I dolmen, costruzioni megalitiche formate da blocchi di pietra, avevano un grande valore simbolico e fungevano principalmente da camere funerarie, evidenziando l'importanza del rito funerario (testo).

  5. Come si è evoluta l'arte rupestre nel corso del tempo?
  6. L'arte rupestre, caratterizzata da incisioni su pietra, si sviluppò alla fine del bronzo e inizio del ferro, raffigurando oggetti stilizzati e simboli rituali, riflettendo una tradizione artistica in evoluzione (testo).

  7. Quali caratteristiche distintive presentano i nuraghi in Sardegna?
  8. I nuraghi, tipici della tradizione megalitica in Sardegna, erano strutture a tronco di cono con muratura megalitica, utilizzate per difesa e abitazione, e si svilupparono in complessi con torri e cortili nel corso del tempo (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community