Concetti Chiave
- La preistoria è suddivisa in tre periodi principali: Paleolitico, Mesolitico e Neolitico, ciascuno caratterizzato da specifiche innovazioni culturali e tecnologiche.
- Nel Paleolitico superiore, l'arte si esprime attraverso pitture rupestri, graffiti e sculture, utilizzate per comunicare e praticare rituali spirituali.
- I Menhir e i Dolmen rappresentano le costruzioni megalitiche, usate per riti e sepolture, mostrando la crescente complessità delle società preistoriche.
- Lo Stonhenge è un esempio di Cromlech, una disposizione circolare di pietre che potrebbe aver avuto un significato sacro o astronomico.
- I Nuraghi, strutture coniche in pietra, sono rinvenuti in Sardegna e Corsica, utilizzati come torri di avvistamento e mai come abitazioni.
La preistoria è la parte di tempo che precede la storia e la scrittura. Si divide in tre parti: Paleolitico (=Antica pietra), Mesolitico (=Pietra di mezzo) e Neolitico (=Nuova Pietra).
Arte e rifugi nel paleolitico
Nel paleolitico superiore l'arte è formata da pitture e graffiti rupestri, oltre che statue a tutto tondo; era fonte di comunicazione e spiritualità, era uno strumento magico, un auspicio di buon raccolto o di caccia, un modo per dimostrare la superiorità dell'uomo nei confronti degli animali e per esorcizzare le proprie paure.
I primi luoghi in cui l'uomo trova rifugio sono le grotte, le più famose e conosciute sono quella di Lascaux in Francia e Altamira in Spagna.
Strumenti e sculture preistoriche
L'uomo sopravviveva attraverso la caccia ed il raccolto, creò strumenti appuntiti con selce, pennelli di foglie, colori con elementi naturali con carbone, terra e sangue. Le immagini che rappresentavano avevano delle dimensioni molto grandi (sono stati trovati tori disegnati lunghi 4 o 5 metri) ed erano disegnate di profilo.
Un esempio di sculture sono le Veneri o Madri, che rappresentano la fertilità e la forza creatrice, erano appuntite sul fondo perché potevano essere poste all'interno del terreno e auspicarne la fertilità per garantire una grande raccolta. La più conosciuta è la venere di Willendorf, alta appena 11 cm. Queste sculture erano fatte di materiali come rocce, legno ed ossa, che i primitivi potevano reperire facilmente.
Architettura megalitica
L'architettura, seppur non molto complessa, è presente fin da quest'epoca, infatti gli uomini della preistoria si dilettavano in costruzioni megalitiche, di cui è ancora sconosciuto il significato.
Ci sono due tipi di costruzioni, i Menhir ed i Dolmen.
I Menhir (una sola pietra) sono verticali e sono disposti in fila oppure ne è presente uno solo; secondo gli storici indicano luoghi in cui venivano effettuate sepolture oppure riti.
I Dolmen sono composti da due Menhir verticali e uno sopra ed hanno una struttura trilitica; erano probabilmente tombe o 'case immortali'.
Cromlech e nuraghi
Lo Stonhenge rappresenta un Cromlech, un sistema di pietre (Menhir o Dolmen) disposte a forma di cerchio, che forse delimitavano un lugo sacro, una sepoltura o un osservatorio astronomico.
I Nuraghi, infine, sono blocchi di pietra disposti a secco l'uno sopra l'altro fino a formare dei tronchi di cono. Queste costruzioni sono state ritrovate in Sardegna e in Corsica, non sono mai state usate come abitazioni e secondo gli storici sono state usate come torri di avvistamento.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche artistiche del Paleolitico?
- Come si procurava il cibo l'uomo preistorico e quali strumenti utilizzava?
- Qual è il significato delle sculture conosciute come Veneri?
- Cosa sono i Menhir e i Dolmen e quale funzione avevano?
Nel Paleolitico superiore, l'arte si esprime attraverso pitture e graffiti rupestri, statue a tutto tondo, utilizzati come strumenti di comunicazione e spiritualità, per esorcizzare paure e auspiciare buoni raccolti o cacce.
L'uomo preistorico sopravviveva grazie alla caccia e al raccolto, creando strumenti appuntiti con selce e colori naturali. Le immagini rappresentate erano di grandi dimensioni e disegnate di profilo.
Le Veneri, come la famosa Venere di Willendorf, rappresentano la fertilità e la forza creatrice. Erano progettate per essere interrate nel terreno, auspiciando la fertilità e garantendo buone raccolte.
I Menhir sono pietre verticali, spesso disposte in fila, che indicano luoghi di sepoltura o riti. I Dolmen, composti da due Menhir e una pietra orizzontale, erano probabilmente utilizzati come tombe o 'case immortali'.