Concetti Chiave
- Futurismo Rivisitato è un'opera di Mario Schifano, che rende omaggio al celebre gruppo dei futuristi italiani, reinterpretando una fotografia iconica degli anni dieci.
- Schifano trasforma i futuristi in sagome senza volti, sottolineando la loro riconoscibilità e il loro ruolo come emblemi di un'importante stagione artistica.
- La scelta di lavorare su una fotografia di gruppo evidenzia l'attualità e la rilevanza continua dell'esperienza futurista.
- L'immagine è proiettata su una scacchiera colorata, che conferisce una forma contemporanea senza alterarne il contenuto originale.
- L'opera rappresenta un punto di incontro tra il passato e il presente, riflettendo la ricerca continua nell'arte.
Omaggio ai futuristi
Futurismo Rivisitato, opera che diede origine a un celebre ciclo omonimo, appartiene alla produzione di Mario Schifano, interprete della Pop Art. L'opera è un omaggio sincero a un'immagine culto dell'arte italiana e dell'Avanguardia storica particolare, quella del mitico gruppo dei futuristi, vestiti alla moda con tanto di bastione e bombetta, immortalati a Parigi in una fotografia degli anni dieci che l'artista trasformò nel suggestivo soggetto e punto di partenza per la propria opera.
Riconoscibilità e attualità
Trasformati in sagome senza volti, i cinque futuristi in posa conservano la propria riconoscibilità, emergendo dal passato come emblemi della straordinaria stagione di ricerca di cui erano stati artefici. Schifano scelse di lavorare su una fotografia del gruppo, e non invece su un singolo capolavoro futurista, per sottolineare l'immutata attualità della loro esperienza: per questo sembra proiettarne l'immagine su una scacchiera colorata che ne rende contemporanea la forma senza tuttavia modificarne il contenuto
Domande da interrogazione
- Qual è il significato dell'opera "Futurismo Rivisitato" di Mario Schifano?
- Come viene rappresentata l'immagine dei futuristi nell'opera di Schifano?
- Qual è l'importanza della fotografia scelta da Schifano per la sua opera?
"Futurismo Rivisitato" è un omaggio ai futuristi, trasformati in sagome senza volti, che rappresentano l'immutata attualità della loro esperienza artistica, come sottolineato dall'uso di una fotografia del gruppo anziché di un singolo capolavoro (testo).
I futuristi sono rappresentati come emblemi della loro epoca, emergendo dal passato su una scacchiera colorata che rende contemporanea la loro forma, mantenendo intatto il contenuto originale (testo).
La scelta di una fotografia del gruppo futurista evidenzia la loro riconoscibilità e l'importanza della loro ricerca artistica, proiettando la loro immagine nel presente e sottolineando la loro continua rilevanza (testo).