Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il puntinismo, sviluppatosi in Francia intorno al 1885, si basa sulla scomposizione dei colori in piccoli punti puri, influenzato dal divisionismo e dall'Impressionismo.
  • Questa tecnica pittorica richiede grande precisione e utilizza l'accostamento di colori complementari per ottenere effetti visivi, senza mescolanza diretta.
  • Le opere puntiniste risultano spesso statiche e fredde, con una mancanza di movimento, poiché i colori sono percepiti dall'occhio dell'osservatore piuttosto che fusi sulla tela.
  • Georges Seurat e Paul Signac sono i principali esponenti del puntinismo, con Signac che ha adattato il metodo di Seurat usando pennellate più larghe.
  • In Italia, artisti come Pellizza da Volpedo e Giovanni Segantini hanno contribuito al puntinismo, documentando le teorie artistiche attraverso opere significative.

Il puntinismo

Il puntinismo è un movimento pittorico o corrente artistica che si sviluppò in Francia intorno al 1885, infatti è noto anche con il termine francese Pointillisme. La corrente è figlia del divisionismo dalla quale ha preso spunto. Il puntinismo è infatti caratterizzato dalla scomposizione dei colori in piccoli punti che sono costituiti da colori puri.
Si era constatato che il colore locale veniva influenzato dal colore vicino quindi i colori non dovevano essere mescolati ma accostati, soprattutto i colori complementari, per sottolineare la divisione del colore. La tecnica, mette in pratica le scoperte sulla percezione visiva e sulle teorie del colore. Il Puntinismo: Un'Analisi del Movimento Artistico e dei Suoi Protagonisti articoloIl metodo che si usa, necessita di un'elevatissima precisione.
Il risultato pittorico tende a rendere le composizioni statiche artificiali, fredde, con mancanza di cangiantismo e movimento.
Il Puntinismo però nasce anche dall'Impressionismo, dal quale eredita la continuità delle studio della luce, propria degli Impressionisti, e utilizzando le informazioni derivate dalle nuove scoperte scientifiche relative al tema del colore.
La tecnica pittorica del puntinismo, consiste nel dipingere mettendo sul supporto, uno vicino all'altro, tanti punti di colore. In questa forma d'arte i punti possono essere diversi sia per dimensioni che per intensità.
Si era partiti dalla constatazione che ogni colore è influenzato dal colore o dai colori che gli sono vicini. Quindi accostando i colori, anziché mescolarli, si ottiene l'effetto desiderato. Il discorso è valido, soprattutto per i colori complementari, in quanto composti da colori base (primari).
Con questa tecnica, la fusione dei colori, non avviene nel quadro, ma nell'occhio dell'osservatore. Il termine puntinismo deriva quindi dal fatto che i colori vengono applicati come tanti piccoli punti. Il segno, diventa pennellata direzionale, che spesso si avvolge su se stessa o asseconda le forme, oppure si dispiega in un amalgama di luce-colore, dall'andamento circolare e a spirale.
Il soggetto preferito di questi artisti del puntinismo erano paesaggi e scene di vita giornaliera.

Chi sono gli esponenti del puntinismo?

Il maggiore esponente del puntinismo fu Georges Seurat e Paul Signac. che fu anche l’ideatore del divisionismo da cui il puntinismo deriva. Partendo dal principio che non è importante la forma delle pennellate ma la divisione dei colori, un altro pittore Paul Signac riprese il metodo di Seurat usando pennellate più larghe.
Anche in Italia il puntinismo ebbe importanti seguaci tra questi ricordiamo: Pellizza da Volpedo, Giovanni Segantini e Gaetano Previati che documentò le teorie della corrente artistica nel suo trattato La tecnica della pittura.
Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Cos'è il puntinismo e quali sono le sue caratteristiche principali?
  2. Il puntinismo è un movimento pittorico sviluppatosi in Francia intorno al 1885, caratterizzato dalla scomposizione dei colori in piccoli punti di colore puro, accostati piuttosto che mescolati. Questa tecnica si basa su scoperte scientifiche sulla percezione visiva e tende a creare composizioni statiche e fredde.

  3. Qual è il legame tra puntinismo e impressionismo?
  4. Il puntinismo nasce dall'impressionismo, ereditando la continuità nello studio della luce e utilizzando informazioni derivate da nuove scoperte scientifiche sul colore, pur differendo nella tecnica di applicazione dei colori.

  5. Chi sono i principali esponenti del puntinismo?
  6. I maggiori esponenti del puntinismo sono Georges Seurat e Paul Signac, con Signac che ha sviluppato il metodo di Seurat utilizzando pennellate più larghe. In Italia, artisti come Pellizza da Volpedo, Giovanni Segantini e Gaetano Previati hanno seguito questa corrente.

  7. Qual è il principio fondamentale della tecnica puntinista?
  8. Il principio fondamentale del puntinismo è che i colori non devono essere mescolati, ma accostati, in modo che la fusione avvenga nell'occhio dell'osservatore, creando effetti visivi attraverso l'uso di colori complementari.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community