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Concetti Chiave

  • Nel 1849, si unisce alla scuola di Barbizon, un gruppo di artisti che abbandonano Parigi per dipingere en plein air, creando una comune artistica.
  • Il suo stile pittorico è caratterizzato da una rappresentazione dignitosa del mondo del lavoro e dei derelitti, con un forte sentimentalismo.
  • Utilizza forme solide e semplificate con tonalità terrose, prediligendo atmosfere crepuscolari e pennellate rapide, quasi graffianti.
  • La sua ultima produzione si concentra su Don Quixote, riflettendo un'attenzione appassionata verso gli avvenimenti sociali del suo tempo.
  • I visi deformati dei suoi soggetti esprimono una realtà cruda e profonda, senza derisione, ma con un sentimento di comprensione per la loro condizione.

Unione alla scuola di Barbizon

- 1849: si unisce alla scuola dei paesaggisti di Barbizon [Gruppo di artisti fondato da Rousseaux, che abbandonano Parigi per dipingere en plein air, e fondano vicino ad un bosco e a Barbison una sorta di comune, in cui vivono insieme e condividono]
- resta comunque a vivere a Barbizon , dove morirà.

- credente

- carattere mite ed affabile

Stile pittorico e critica

- critica non feroce: pittura sentimentale

- rappresentazione del mondo del lavoro e degli ultimi

- personaggi che mantengono una dignità, anche nella propria disperazione

- colore abbastanza tradizionale tranne gli sfondi sfumati

- amante delle atmosfere crepuscolari

- spiccato sentimentalismo

- si difende dall’accusa di essere rivoluzionario dicendo di conoscere solo la vita contadina

- forme solide e semplificate, con toni bruni e dorati, vicini al colore della terra

Tecniche e influenze artistiche

- grande esperienza come vignettista

- riallaccio alla tradizione inglese della caricatura

- spirito politico

- incontro con Baudelaire:

- interesse per il mondo degli umili, ma utilizza linee di contorno pesanti e graffianti

- pennellate rapide e veloci, quasi strisce accostate

- semplificazione delle forme

- stesura della pittura

- toni semplici, profondi, caldi, a tratti cupi, con colori della terra

- utilizzo talvolta anche della spatola

- temi: derelitti [lavandaie, suonatori ambulanti, ubriachi…]

Ultima produzione e visione sociale

- sua ultima produzione dedicata solo a Don Quixote

- attenzione appassionata e rabbiose verso gli avvenimenti del suo tempo

- popolo: soggetto ma non destinatario dell’opera

- volumi ampi e dilatati, rischiarati da una luce che entra da un finestrino

- tonalità quasi monocrome, riprese dalla pittura fiamminga (fascio di luce→Rembrandt) e dalla pittura spagnola secentesca

- visi volutamente deformati dal lavoro

- alcuni visi sembrano maschere, nel senso che sono persone che vivono la realtà in modo così crudo da deformare il proprio volto, che sembra appunto una maschera

- non vi è alcuna derisione, affiora piuttosto un sentimento di comprensione

- no fonte di salvezza come in Millet (la fede), non vi è redenzione (vd. Zola)

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della scelta di unirsi alla scuola di Barbizon per l'artista?
  2. L'artista si unisce alla scuola di Barbizon nel 1849, un gruppo di paesaggisti che abbandonano Parigi per dipingere en plein air, creando una comunità artistica vicino a un bosco. Questa scelta riflette il suo desiderio di vivere e lavorare in un ambiente naturale, lontano dalla vita urbana.

  3. Come si manifesta il sentimentalismo nell'opera dell'artista?
  4. Il sentimentalismo dell'artista si esprime attraverso la rappresentazione dignitosa dei personaggi, anche in situazioni di disperazione. Utilizza forme solide e toni bruni e dorati, creando atmosfere crepuscolari che evocano un forte legame emotivo con il mondo del lavoro e gli ultimi.

  5. Qual è la visione sociale dell'artista nei confronti del popolo?
  6. L'artista mostra un'attenzione appassionata verso il popolo, considerandolo soggetto delle sue opere ma non destinatario. Le sue ultime produzioni, come quelle dedicate a Don Quixote, rivelano una comprensione profonda della realtà umana, senza derisione, ma con un sentimento di empatia verso le difficoltà vissute.

Domande e risposte

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