Concetti Chiave
- Keith Haring, nato nel 1958 in Pennsylvania, ha mostrato un talento precoce nel disegno, supportato dalla sua famiglia.
- La sua carriera artistica ha preso slancio dopo l'ispirazione ricevuta dalla produzione di Andy Warhol, che lo ha portato a dedicarsi completamente all'arte.
- Haring si distinse nel movimento della Graffiti art, caratterizzandosi per la mancanza di schizzi preparatori e una forte bidimensionalità nei suoi lavori.
- Le sue opere, come "Senza titolo, Novembre 1981", esprimono simboli di potenza e immortalità, evocando energie vitali e forme archetipe.
- Oltre ai successi, Haring ha affrontato difficoltà personali legate all'abuso di sostanze durante l'adolescenza e un periodo di crisi dopo l'abbandono degli studi.
In questo appunto viene descritta la figura del celebre pittore Keith Haring operativo a livello pittorico nel corso del Novecento. Nacque nella seconda metà del Novecento e subito sin da bambino mostrò di avere un grande talento contraddistinguendosi nella disciplina del disegno. Sulle basi di questo talento Haring ha sviluppato la sua carriera artistica. L’opera d’arte tra le più conosciute è senz’altro Senza titolo, Novembre 1981. Dava grande importanza agli aspetti legati all'arte "primitiva", tribale, naif in particolare modo.
Brevi cenni biografici su Keith Haring
Keith Haring nacque nel 1958 in Pennsylvania, negli Stati Uniti. Sin da piccolo mostrò di avere un grande talento nell’ambito del disegno, inclinazione e passione appoggiata dal padre che subito aveva capito che suo figlio sarebbe diventato un grande artista. Già da giovane mostrò un grande interesse per il settore dei fumetti, ma in età adolescenziale Haring iniziò ad avere dei problemi, in quanto iniziò ad abusare di alcol e di droghe. Rimase folgorato dalla produzione grafica di Andy Warhol che vide esposta presso il museo Hirshhorn di Washington D.C. e da quel momento decise di dedicarsi completamente al disegno, una volta terminata la scuola secondaria nell’anno 1976.Fu proprio nel 1976 che si iscrisse all'Ivy School of Professional Art di Pittsburgh frequentando i corsi di grafica pubblicitaria. Presto però dimostrò disinteresse per i corsi della Scuola e dopo averli abbandonati visse un periodo di crisi e di grande difficoltà. In questo periodo ebbe tanto tempo per leggere opere di artisti contemporanei come per esempio Jackson Pollock, Paul Klee e tanti altri ancora. Divenne grande amico, nel corso della sua vita, dell'artista Jean-Michel Basquiat. Dopo avere appreso i rudimenti del disegno, della scultura e della pittura iniziò la sua carriera artistica. Frequentava spesso il club 57, punto di incontro per artisti, musicisti e attori di Manhattan. Non amando gli ambienti accademici, decise di dedicarsi all’arte del graffitismo iniziando ad amare il contesto urbano della città. Iniziò ad esprimere la sua arte negli spazi pubblicitari vuoti di New York. Nell’ottobre tenne la sua prima mostra personale grazie al gallerista Tony Shafrazi. Divenne famoso anche in Europa. Haring morì il 16 febbraio 1990 dopo avere contratto in precedenza il virus dell’AIDS.

Keith Haring - Senza titolo, Novembre 1981
In tutto il Novecento il confronto con le tradizioni non occidentali è stato spesso per gli artisti più ricettivi il veicolo diretto del cambiamento di uno stile; opponendosi ai codici ufficiali della rappresentazione, essi erano attratti da tutto ciò che contrastava con la tradizionale visione rinascimentale. Anche tra i protagonisti più noti del movimento della Graffiti art si può cogliere questa diffusa sensibilità a volgere l'attenzione a tutti gli aspetti dell'arte "primitiva", tribale, naif e perfino infantile. Il più celebre graffitista fu Keith Haring, che dipingeva senza seguire schizzi preparatori e senza mai apportare correzioni. La bidimensionalità, la riduzione ai minimi termini del segno grafico e la fluidità sono i tratti dominanti dei suoi disegni che richiamano le calligrafie maya o egizie, la scrittura ideografica orientale e naturalmente l'essenzialità dell'arte rupestre.Ciò che sorprende del suo lavoro è il senso di mistero, di magia, di energia vitale che vi si avverte e che, al di là delle analogie linguistiche, è affine alla forza presente nelle forme archetipe e nei simboli mitici innati, appartenenti all'inconscio collettivo e formulati da tutti i popoli antichi. Ne è un esempio il motivo dell'uomo con le braccia alzate (Senza titolo, novembre 1981), ricorrente nei disegni dell'artista e assai simile a certe figure di oranti o di antichi sciamani: su una tela cerata, materiale industriale di poco pregio e spesso utilizzato per coprire il retro dei camion, Haring ha tracciato un simbolo di potenza e di immortalità che desta un impatto emotivo di straordinaria forza comunicativa.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'arte "primitiva" per Keith Haring?
- Come ha influenzato la vita di Haring l'incontro con Andy Warhol?
- Quali sono le caratteristiche distintive dello stile di Haring?
- In che modo Haring ha iniziato la sua carriera artistica?
- Qual è il significato del motivo dell'uomo con le braccia alzate nei suoi lavori?
Keith Haring attribuiva grande valore all'arte "primitiva", tribale e naif, che influenzava il suo stile e la sua espressione artistica, opponendosi ai codici ufficiali della rappresentazione tradizionale.
L'incontro con la produzione grafica di Andy Warhol ha ispirato Haring a dedicarsi completamente al disegno, segnando un punto di svolta nella sua carriera artistica dopo aver visto le opere esposte al museo Hirshhorn.
Lo stile di Haring è caratterizzato dalla bidimensionalità, dalla riduzione del segno grafico e dalla fluidità, richiamando elementi delle calligrafie maya ed egizie e dell'arte rupestre.
Haring ha iniziato la sua carriera artistica esprimendo la sua arte negli spazi pubblicitari vuoti di New York e tenendo la sua prima mostra personale nel 1976 grazie al gallerista Tony Shafrazi.
Il motivo dell'uomo con le braccia alzate, presente in molte opere di Haring, simboleggia potenza e immortalità, evocando un forte impatto emotivo e richiamando figure di oranti o sciamani antichi.