Concetti Chiave
- Nella pittura antica, i nudi erano spesso ispirati dalla mitologia e dalla Bibbia, ma con gli Impressionisti, come Degas e Cézanne, il tema viene reinterpretato in chiave moderna.
- Gauguin, con "Bambini bretoni al bagno", mette in risalto la psicologia dell'infanzia, scegliendo di ritrarre giovani ragazzi anziché adulti, dimostrando una profonda comprensione della dimensione interiore dei soggetti.
- Il dipinto di Gauguin presenta una scena estiva di ragazzi che giocano in un paesaggio luminoso, evocando un'atmosfera mitologica grazie all'uso predominante del colore oro.
- La superficie pittorica è caratterizzata da tre fasce orizzontali che creano un effetto luminoso, utilizzando tonalità accese e pennellate spezzate tipiche della pittura impressionista en plein air.
- Gauguin, influenzato dalle stampe giapponesi, adotta una mancanza di profondità nello sfondo, condividendo questo tratto con altri pittori impressionisti come Sisley e Pissarro.
Il nudo nella pittura antica
Nella pittura antica, il tema dei nudi inseriti nel paesaggio, era ripreso sempre dalla mitologia o dalla Bibbia; con gli Impressionisti esso viene rivisto in chiave moderna, sfidando i giudizi taglienti dei critici e l’incomprensione del pubblico. Un esempio ci è dato da Degas con la tela “Esercizi di giovani spartani”e dai vari dipinti di Cézanne, raffiguranti dei nudi fra cui si inseriscono anche due ragazze vestite, sedute sul bordo del fiume.
Gauguin e l'infanzia
Nell’opera, realizzata nel 1886, dal titolo “Bambini bretoni al bagno”Gauguin ha ben assimilato la lezione impressionista. Come il pittore aveva già fatto in alcune opere precedenti, Gauguin non raffigura degli adulti, ma preferisce dei giovani ragazzi e questa scelta ci dimostra la capacità dell’artista di cogliere la psicologia e la dimensione interiore dell’infanzia e dell’adolescenza.
La scena campestre di Gauguin
Questo bagno di giovani ragazzi a Pont-Aven, nelle vicinanze del mulino David, presenta delle superfici translucide piuttosto rare in Gauguin: i corpi risplendono sotto il sole dorato e fra gli schizzi d’acqua della cascata che fa funzionare il mulino. Nell’insieme, si tratta di una scena campestre i cui protagonisti sono dei giovani che lasciano andare pigramente a una distrazione estiva. L’insieme sembra evocare una scena mitologica con delle giovani divinità dell’età d’oro. Non è un caso se il colore dominante dell’opera, un olio su tela, è l’oro in tutte le sue sfumature.
Tecniche e influenze impressioniste
La superficie pittorica è divisa in tre fasce orizzontali: in primo piano, abbiamo un prato inondato di luce, dai toni verdi e gialli, ripresi in parte dallo sfondo, su cui i bambini e i ragazzi stanno giocando; al centro, abbiamo il corso d’acqua di cui l’artista si preoccupa di rendere l’effetto luminoso e i riflessi della vegetazione; infine, le case sullo sfondo sembrano confondersi con la vegetazione. La scena è dipinta con tonalità accese, con pennellate spezzate e con abbinamenti di colori complementari con l’obiettivo di creare gli effetti della luce del sole; il quadro è pertanto un evidente esempio della pittura impressionista en plein air.
Sostanzialmente, l’impostazione del quadro è ancora di tipo naturalistico, pur presentando qualche elemento che in alcuni punti dello sfondo si avvicina agli effetti cromatici della pittura astratta. Tali aspetti innovativi sono la semplificazione del disegno e la libertà con cui l’artista stende le pennellate. Lo sfondo appare all’osservatore come privo di profondità: si tratta di un carattere comune ad alcuni pittori impressionisti come Alfred Sisley o Camille Pissarro. Inoltre a Parigi Gauguin aveva avuto l’occasione di studiare le stampe giapponesi che, anch’esse, presentano una mancanza di profondità.
Gauguin a Pont-Aven
Il dipinto è stato realizzato nei dintorni di Pont-Aven, in Bretagna, cittadina in cui l’artista ha soggiornato più di tre mesi e durante il quale egli dipinse circa venti quadri. Esso può essere considerate una valida documentazione degli svaghi estivi all’aperto, soggetto tanto caro agli Impressionisti. Alcuni critici trovano nel dipinto un’influenza dell’opera di E. Degas “Esercizi di giovani spartani” del 1860. L’opera è conservata a Hiroshima (Giappone), nel Museum of Art ed è nota anche come Bagno al Mulino del Bois d’Amour, Pont-Aven o Jeunes Bretons au bain.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del nudo nella pittura antica rispetto agli Impressionisti?
- Come Gauguin rappresenta l'infanzia nelle sue opere?
- Quali elementi caratterizzano la scena campestre di Gauguin?
- In che modo le tecniche impressioniste influenzano il dipinto di Gauguin?
- Qual è l'importanza di Pont-Aven per Gauguin e la sua arte?
Nella pittura antica, il nudo era spesso legato a temi mitologici o biblici, mentre con gli Impressionisti, come Degas e Cézanne, il nudo viene reinterpretato in chiave moderna, sfidando le critiche e l'incomprensione del pubblico.
Gauguin, nell'opera "Bambini bretoni al bagno", sceglie di raffigurare giovani ragazzi piuttosto che adulti, dimostrando la sua capacità di cogliere la psicologia e la dimensione interiore dell'infanzia e dell'adolescenza.
La scena campestre di Gauguin presenta giovani ragazzi che si godono un momento di svago estivo, con corpi che risplendono sotto il sole e un uso predominante del colore oro, evocando un'atmosfera mitologica.
Il dipinto di Gauguin utilizza tonalità accese, pennellate spezzate e abbinamenti di colori complementari per creare effetti luminosi, rappresentando un chiaro esempio della pittura impressionista en plein air.
Pont-Aven è un luogo significativo per Gauguin, dove ha soggiornato per oltre tre mesi e ha realizzato circa venti quadri, documentando gli svaghi estivi all'aperto, un tema caro agli Impressionisti.