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Concetti Chiave

  • La basilica di Sant'Apollinare in Classe, costruita nel 549 d.C., è un importante esempio di arte paleocristiana e ospita i sepolcri dei vescovi.
  • Situata a 5 chilometri da Ravenna, la basilica fu arricchita dai Bizantini dopo la dominazione dei Goti, riflettendo influenze orientali nell'architettura.
  • La navata centrale è caratterizzata da colonne di marmo corinzie, mentre le pareti laterali sono spoglie a causa della spoliazione avvenuta nel XV secolo.
  • I mosaici dell'abside raffigurano l'arcivescovo Apollinare in preghiera, circondato da simboli cristiani e allegorie della trasfigurazione.
  • Le decorazioni musive miravano a combattere l'arianesimo, un'eresia condannata dal Concilio di Nicea, enfatizzando la divinità di Cristo.

Storia della basilica

La basilica è stata costruita nel 549 d.C. ed aveva lo scopo di racchiudere i sepolcri dei vescovi. Costruita su di un’area che un tempo serviva da cimitero nel quale sembra sia stato seppellito il primo vescovo ravennate, s. Apollinare, si trova a circa 5 chilometri dal centro di Ravenna ed è uno dei massimi esempi di arte paleocristiana. Il nome della basilica – in classe – è derivato dal fatto che Classe era il porto di Ravenna (classis, in latino significa flotta) fintanto che i commerci marittimi nel Mediterraneo furono fiorenti. Nel V secolo, con l’Imperatore Onorio la capitale dell’ Impero Romano d’Occidente fu trasferita da Milano a Ravenna e dopo la dominazione dei Goti, Ravenna passò sotto la dominazione dei Bizantini i quali la arricchirono di bellissime chiese dal gusto vagamente orientale come S. Apollinare.

Architettura e decorazioni

La navata centrale è delimitata da due file di colonne di marmo in stile corinzio. Le pareti laterali sono nude a causa della spoliazione dei marmi voluta nel XV secolo da Sigismondo Malatesta per decorare il Tempio Malatestiano di Rimini.

L’abside, illuminata da cinque ampie vetrate è decorato con un mosaico. La calotta dell’abside, chiamata catino, è occupata dal mosaico che rappresenta l’arcivescovo e patrono di Ravenna con le mani alzate, in segno di preghiera ed indossa sulla dalmatica bianca una preziosa casula color viola, intessuta di fili d’oro.. Sulla sua testa, che porta l’aureola, spicca la croce gemmata che è il simbolo di Gesù Cristo.

Significato dei mosaici

Tutto il mosaico è un’allegoria: la mano di Dio che appare dalle nubi al di sopra del cielo stellato rappresenta la trasfigurazione del santo che è collocato in una sorta di Paradiso terrestre, ricco di piante e con vari tipi di alberi. Lateralmente alla figura del vescovo Apollinare, spiccano 12 pecorelle bianche (sei per parte) che rappresentano il gregge dei fedeli, mentre alcune colombe, anch’esse bianche, svolazzano nel boschetto. In alto si trovano altre tre pecorelle che rappresentano i testimoni oculari dell’apoteosi del santo. Dietro l’altare, il muro fra le finestre è decorato con mosaici che rappresentati degli alti prelati. La parte superiore dell’abside, chiamata clipeo, riporta l’immagine di Gesù Cristo che con la mano sinistra tiene il Vangelo ed è circondato dai quattro evangelisti, individuabili grazie ai loro simboli: l’aquila, il toro alato, l’angelo e il leone alato.. Dodici pecorelle bianche (anch’esse sei ogni lato) salgono verso Gesù e gli evangelisti e rappresentano i dodici apostoli. I mosaici ci fanno capire l’intento delle decorazioni: combattere contro l’arianesimo, diffusa in quel tempo e condannata dal Concilio di Nicea. Tale eresia sosteneva che la natura divina del Figlio fosse sostanzialmente inferiore a quella di Dio

Domande da interrogazione

  1. Qual è la storia della basilica di Classe e il suo significato?
  2. La basilica di Classe, costruita nel 549 d.C., è un importante esempio di arte paleocristiana, eretta per racchiudere i sepolcri dei vescovi, tra cui quello di s. Apollinare. Situata a circa 5 chilometri da Ravenna, il suo nome deriva dal porto di Ravenna, Classis, e riflette l'importanza della città durante l'Impero Romano d'Occidente.

  3. Quali sono le caratteristiche architettoniche della basilica?
  4. La basilica presenta una navata centrale delimitata da colonne di marmo in stile corinzio. Le pareti laterali sono nude a causa della spoliazione dei marmi nel XV secolo. L’abside è decorata con un mosaico e illuminata da cinque ampie vetrate, creando un'atmosfera suggestiva.

  5. Qual è il significato dei mosaici presenti nell’abside della basilica?
  6. I mosaici dell’abside rappresentano un’allegoria della trasfigurazione del santo, con la mano di Dio che appare sopra un cielo stellato. Le pecorelle bianche simboleggiano il gregge dei fedeli, mentre l'immagine di Gesù Cristo circondato dai quattro evangelisti e dai dodici apostoli evidenzia l'intento di combattere l'arianesimo, condannato dal Concilio di Nicea.

  7. Come si collega la basilica alla storia religiosa di Ravenna?
  8. La basilica di Classe è un simbolo della transizione religiosa di Ravenna, che, sotto la dominazione bizantina, si arricchì di chiese e opere d'arte. I mosaici, in particolare, riflettono la lotta contro l'arianesimo, evidenziando l'importanza della basilica come centro di fede e cultura cristiana.

Domande e risposte

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