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Concetti Chiave

  • Nicola Pisano, Giovanni Pisano e Arnolfo di Cambio sono le figure chiave della scultura gotica italiana, contribuendo notevolmente al suo sviluppo.
  • Giovanni Pisano evolve lo stile del padre, introducendo una maggiore espressività e dinamismo nelle sue sculture.
  • Il pulpito gotico è un elemento distintivo, servendo come tribuna per il sacerdote e arricchito da sculture narranti.
  • Il pulpito di Sant’Andrea a Pistoia, progettato da Giovanni Pisano, presenta colonne sostenute da simboliche figure di leoni e telamoni.
  • Le sculture del pulpito raccontano storie bibliche attraverso pannelli decorati, con Sibille e Profeti come mediatori tra l'uomo e Dio.

Scultori gotici italiani

In Italia, personalità dominanti della scultura gotica sono Nicola Pisano (1215 ca. -1284), il figlio Giovanni (1245-1314) e Arnolfo di Cambio (1245 ca.-1302). Nicola Pisano rinnova la scultura gotica italiana, fondendo i principi del classicismo, appresi negli anni della formazione in Puglia, con lo stile europeo.

Evoluzione stilistica di Giovanni

Giovanni abbandona progressivamente l’equilibrio e la calma meditazione delle opere del padre, imprimendo alle sue sculture una forza espressiva straordinaria e un inedito senso del movimento.
Il pulpito gotico, un prezioso scrigno di sculture: il pulpito è la tribuna dalla quale il sacerdote parla al fedeli, e dunque si affaccia sulla navata centrale. Esso è sorretto da colonne e chiuso da una barriera, generalmente scolpita. Celebri sono i pulpiti di Nicola e Giovanni Pisano. Essi possono essere letti dal basso verso l’alto e orizzontalmente, seguendo cioè le storie narrate nelle lastre del parapetto.

Pulpito di Sant’Andrea a Pistoia

Il pulpito della chiesa di Sant’Andrea a Pistoia, di Giovanni Pisano, ha pianta esagonale. Le colonne che lo sorreggono poggiano alternativamente a terra e sul dorso di due leoni (detti per questo stilofori) e di un telamone (figura maschile reggente una parte architettonica). Le figure che portano un peso simboleggiano la condizione terrena dell’uomo, piegato dalla fatica e dal peccato. Sui capitelli poggiano archi ogivali; questi sono separati da figure di Sibille, mentre nei pennacchi si dispongono i Profeti. Profeti e Sibille, in quanto capaci di predire gli eventi, sono i mediatori tra gli uomini e Dio. Nei cinque pannelli sono raffigurate Storie di Cristo, separate da figure di Evangelisti.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contributo di Nicola Pisano alla scultura gotica italiana?
  2. Nicola Pisano rinnova la scultura gotica italiana fondendo i principi del classicismo con lo stile europeo, influenzando profondamente l'arte del suo tempo.

  3. In che modo Giovanni Pisano differisce dal padre nella sua evoluzione stilistica?
  4. Giovanni Pisano abbandona l'equilibrio e la calma delle opere del padre, introducendo una forza espressiva straordinaria e un nuovo senso del movimento nelle sue sculture.

  5. Quali elementi caratterizzano il pulpito di Sant’Andrea a Pistoia?
  6. Il pulpito di Giovanni Pisano ha una pianta esagonale, sostenuto da colonne su leoni e telamoni, e presenta figure di Sibille e Profeti, simboleggiando la condizione umana e la mediazione tra gli uomini e Dio.

Domande e risposte

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