Concetti Chiave
- Ravenna divenne capitale dell'Impero Romano d'Occidente nel 402, ma raggiunse il suo massimo splendore architettonico con Galla Placidia.
- Galla Placidia, imperatrice romana e reggente, commissionò la costruzione di numerosi monumenti, tra cui la chiesa di Santa Croce.
- Il mausoleo di Galla Placidia, costruito nel V secolo, presenta un'estetica semplice all'esterno e un interno ricco di mosaici.
- I mosaici interni raffigurano elementi iconografici significativi, come i quattro evangelisti e la rappresentazione di Cristo tra le pecorelle.
- I mosaici del mausoleo sono ben conservati grazie ai restauri effettuati nel corso dei secoli, preservando la loro bellezza originale.
Ravenna capitale dell'impero
Nel 402, Ravenna diventò capitale dell’ Impero Romano d’Occidente, ma fu solo venti anni più tardi, quando Galla Placidia salì al potere che la città acquisì l’aspetto di una vera capitale, dotata di meravigliosi monumenti.
Galla Placidia era un’imperatrice romana, figlia dell’imperatore Teodosio. Prima ostaggio dei Visigoti, poi loro regina a seguito del matrimonio con il re Ataulfo, dopo la morte del marito sposò l l’imperatore Costanzo III, collega di suo fratello Onorio. Morto il consorte, i rapporti con Onorio si deteriorarono e, per questo, si dovette rifugiare a Costantinopoli alla corte dell’imperatore Teodosio II, suo nipote. A seguito della morte di Onorio, essa rientrò in Italia e, con l’aiuto dell’esercito, detronò l’usurpatore e pose sul trono il figlio Valentiniano III, di cui fu reggente. Il suo regno durò dodici anni fino alla sua morte, avvenuta nel 450. Durante questo periodo, essa fece edificare a Ravenna molti monumenti, fra cui la grande chiesa di Santa Croce di cui oggi ci resta solo una cappella o sacello, destinata al culto cattolico, forse costruito con scopi funerari e quindi chiamato mausoleo.
Il mausoleo di Galla Placidia
Costruito nella prima metà del V secolo, è un piccolo edificio a forma di croce latina, leggermente irregolare, che oggi si presenta alquanto interrato. Il suo aspetto esterno, in mattoni a vista, è molto semplice e crea un contrasto molto suggestivo con l’aspetto prezioso dell’interno. Poiché Galla Placidia soggiornava spesso a Costantinopoli, si potrebbe legittimamente supporre che l’autore del mosaico sia bizantino anche se l’immagine del Cristo pastore ci fa più pensare alla tradizione cristiano-romana.
Descrizione dei mosaici interni
All’interno la volta a botte è ricoperta da un mosaico di fiori che brillano su di un fondo azzurro. All’incrocio dei bracci troviamo i quattro evangelisti, anch’essi presentati ricorrendo alla tecnica del mosaico con un effetto prezioso e splendente. Sulle lunette laterali, si distinguono dei cervi che si abbeverano alla fonte della vita e calpestano i serpenti, simbolo del male. La porta d’ingresso è sovrastata da una lunetta che rappresenta il Cristo in abito d’oro, tra le pecorelle, collocato in un paesaggio pieno di luce. Sul fondo del mausoleo, il mosaico presenta un armadio aperto in cui fanno bella mostra i Vangeli: esso è rivolto verso la figura di San Lorenzo che avanza, riconoscibile dalla grata e dal fuoco su cui patì il supplizio, bilanciando la croce sulla spalla come fosse un trofeo. Nelle lunette poste sotto la cupola centrale, otto apostoli acclamano la visione della croce, sorgendo dalla penombra e collocati sopra dei basamenti molto alti.
Conservazione dei mosaici
Anche ai costanti restauri operati nei secoli scorsi, i mosaici oggi si presentano ben conservati.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo di Galla Placidia nella trasformazione di Ravenna?
- Quali sono le caratteristiche architettoniche del mausoleo di Galla Placidia?
- Che tipo di mosaici si possono trovare all'interno del mausoleo?
- Come si presenta lo stato di conservazione dei mosaici del mausoleo?
Galla Placidia, salendo al potere, trasformò Ravenna in una vera capitale dotata di monumenti straordinari, come la chiesa di Santa Croce, durante il suo regno dal 425 al 450.
Il mausoleo, costruito nella prima metà del V secolo, ha una forma di croce latina e un aspetto esterno semplice in mattoni a vista, contrastante con l'interno prezioso e decorato con mosaici.
All'interno, i mosaici includono una volta a botte con fiori su fondo azzurro, rappresentazioni dei quattro evangelisti, cervi simbolici e un Cristo in abito d'oro, tutti realizzati con una tecnica preziosa e splendente.
Nonostante i secoli e i restauri, i mosaici del mausoleo di Galla Placidia si presentano ben conservati, mantenendo la loro bellezza e integrità.