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Concetti Chiave

  • Giotto di Bondone, nato intorno al 1277, è una figura centrale nell'arte occidentale, noto per il suo distacco dall'arte orientale e il recupero dell'arte classica.
  • È considerato l'inventore della prospettiva intuitiva, dando tridimensionalità alle opere su uno spazio bidimensionale.
  • Giotto introduce paesaggi come sfondo delle scene, abbandonando lo sfondo oro tradizionale per descrivere l'azione in modo più realistico.
  • Le sue figure presentano espressioni individuali e sono articolate nello spazio, segnando una transizione verso una narrazione visiva più complessa.
  • Giotto utilizza il chiaroscuro per creare effetti di luce sulle figure, conferendo loro un senso di massa e volume mai visto prima nell'arte medievale.

Origini e innovazioni di Giotto

- Giotto di Bondone probabilmente nacque a Vicchio del Mugello nel 1277 ca., anche se i recenti studi ci dicono che nacque e morì a Firenze nel 1337.

- Giotto è colui che si stacca dall'arte orientale per recuperare l'arte classica, l'arte degli antichi, ovvero quella latina-occidentale.

Prospettiva e paesaggi

- È colui che inventa la prospettiva intuitiva: intuisce che in uno spazio bidimensionale possono essere inseriti oggetti o cose in terza dimensione. Quindi con Giotto lo spazio diventa tridimensionale.

- Egli supera lo sfondo oro e descrive come avviene l'azione rappresentando per primo il paesaggio sullo sfondo.

- Giotto usa un taglio fotografico cioè, come in una fotografia, coglie e fissa la parte centrale dell'azione tagliando i bordi delle immagini e/o la parte superiore.

Espressività e narrazione

- Giotto supera la visione ieratica dei volti e ogni volto presenta una propria espressione con influenza della ritrattistica romana.

Inoltre le figure sono articolate nello spazio, cioè tutte presentano una diversa posizione mentre nelle opere medievali queste erano in posa e disposte simmetricamente (vi è un elemento centrale e gli altri elementi vengono disposti in ugual posizione a destra e/o a sinistra di questo).Ha quindi una visione narrativa, cioè inizia a narrare il racconto.

Per la prima volta Giotto disegna le figure rappresentate di spalle cosa considerata sacrilega nell'arte orientale. Tali figure vengono dette figure ammantate e incappucciate. Le figure di Giotto presentano quindi il senso della massa, del volume, e il senso plastico.

- Egli fa arrivare la luce da un punto e questa tocca le figure e gli oggetti creando un chiaroscuro.

1.

Opere principali di Giotto

Giotto eseguì affreschi con le storie di San Francesco nella basilica di San Francesco d' Assisi;

2. Crocifisso di Santa Maria novella a Firenze;

3. Madonna di Ognissanti nella galleria degli Uffizi a Firenze;

4. Affreschi presso la cappella degli Scrovegni a Padova.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza di Giotto nella transizione dall'arte orientale all'arte classica?
  2. Giotto di Bondone si distacca dall'arte orientale per recuperare l'arte classica latina-occidentale, segnando un'importante evoluzione nel panorama artistico del suo tempo.

  3. In che modo Giotto ha innovato la rappresentazione dello spazio nelle sue opere?
  4. Giotto inventa la prospettiva intuitiva, permettendo di inserire oggetti in terza dimensione in uno spazio bidimensionale, e per primo rappresenta il paesaggio sullo sfondo, superando l'uso dello sfondo oro.

  5. Quali sono le caratteristiche distintive delle figure rappresentate da Giotto?
  6. Le figure di Giotto presentano espressioni individuali, sono articolate nello spazio e mostrano il senso della massa e del volume, con l'innovazione di disegnare figure di spalle, creando una narrazione visiva mai vista prima.

Domande e risposte

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