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Concetti Chiave

  • Il Monumento funebre di Ilaria del Carretto è stato commissionato da Paolo Guinigi nel 1406 per onorare la sua seconda moglie, morta di parto a ventisei anni.
  • Realizzato da Jacopo, il monumento presenta influenze borgognone e si distingue per la sua tipologia isolata, non tipica dell'arte funeraria italiana dell'epoca.
  • Il sarcofago è chiuso da una lastra monolitica in marmo con l'immagine di Ilaria, vestita con un abito riccamente drappeggiato e ornato da dieci putti alati.
  • Jacopo rappresenta Ilaria con un volto soave e un'eleganza austera, fondendo realismo e idealizzazione in una composizione formale ben definita.
  • La scultura evidenzia un uso sapiente della luce, anticipando le innovazioni del Rinascimento e segnando un cambiamento nello stile artistico dell'epoca.

Qual è il significato del monumento funebre di Ilaria?

Intorno al 1406, il Signore di Lucca Paolo Guinigi commissionò a Jacopo il Monumento funebre di Ilaria del Carretto, destinato alla sepoltura della seconda moglie, morta di parto a ventisei anni nel 1405. La tomba accoglie, nella tipologia e nello stile severo, influenze borgognone, riconducibili alla Tomba di Filippo l’Ardito, opera di Claus Sluter. Si sa, d’altra parte, che Paolo Guinigi era un grande stimatore dell’arte borgognona, parigina e fiamminga, e nell’opera di Jacopo riferimenti ad essa sono riscontrabili non solo negli elementi “di costume” (ad esempio il modello francese dell’abito), ma nella stessa tipologia della tomba, isolata e non addossata alla parete come d’uso in Italia.

Dettagli del sarcofago

Il sarcofago rettangolare è chiuso da una lastra monolitica in marmo sulla quale è scolpita l’immagine di Ilaria, composta entro un abito dal panneggio ricchissimo ma privo di ornamenti, le cui pieghe si adagiano fitte, in un ritmo composto. Lungo i fianchi laterali sono scolpiti dieci putti alati reggenti festoni di frutta, derivati probabilmente dall’esempio di sarcofagi antichi.

Realismo e eleganza di Ilaria

La donna ha un volto soave, di austera e, al tempo stesso, fiabesca eleganza, eppure Jacopo la rende “vera”, di un realismo che ha fatto supporre l’uso di una maschera funebre per la resa dei tratti. Resta il fatto che la figura della donna conserva una nitida impostazione formale, rafforzata dal condensarsi della luce, che già annuncia la svolta rinascimentale dello scultore.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del Monumento funebre di Ilaria del Carretto?
  2. Il Monumento funebre di Ilaria del Carretto fu commissionato nel 1406 da Paolo Guinigi, Signore di Lucca, per la sepoltura della sua seconda moglie, morta di parto nel 1405. L'opera riflette influenze borgognone, in particolare dalla Tomba di Filippo l’Ardito.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive del sarcofago di Ilaria?
  4. Il sarcofago rettangolare è chiuso da una lastra monolitica in marmo, con l'immagine di Ilaria scolpita in un abito riccamente drappeggiato. Sui lati, dieci putti alati reggono festoni di frutta, richiamando elementi di sarcofagi antichi.

  5. Come viene rappresentata Ilaria nel monumento?
  6. Ilaria è rappresentata con un volto soave e un'eleganza austera, ma con un realismo che suggerisce l'uso di una maschera funebre. La figura mostra una chiara impostazione formale, evidenziata dalla luce, anticipando la svolta rinascimentale dello scultore Jacopo.

Domande e risposte

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