Concetti Chiave
- La Basilica di Assisi è un esempio di Gotico italiano, costruita per onorare San Francesco, santificato nel 1228.
- La struttura è divisa in Chiesa inferiore e superiore, con la prima caratterizzata da una sola navata e scarsa illuminazione.
- La Chiesa superiore è molto luminosa e decorata con affreschi giotteschi, presentando un chiaro contrasto con la parte inferiore.
- Il design gotico italiano della basilica bilancia superfici vuote e piene, mantenendo la funzione di sostegno della muratura.
- A Firenze, i Domenicani e i Francescani costruirono chiese significative come Santa Maria Novella, caratterizzata da un'unica grande aula e navate alte.
La basilica di Assisi
Questa basilica rappresenta una sorta di elaborazione italiana del Gotico. Francesco, nato ad Assisi morì nel 1226, e due anni dopo venne santificato, per questo la Chiesa romana decise di costruire la basilica deliberata dai Francescani. Iniziata nel 1228, conclusa nel 1280, ma già dal 1230 il corpo del Santo venne trasferito lì.
Caratteristiche architettoniche
La basilica sorge sul Monte Subasio, è a croce commissa e viene divisa in Chiesa inferiore e superiore. Quella inferiore ha una sola navata suddivisa in 4 campate coperte da volte ogivali, definite da snelli e bassi pilastri, un transetto con i bracci voltati a botte, un’abside semicircolare e cappelle laterali. La chiesa inferiore sembra quindi un’unica grande cripta, anche a causa della scarsa illuminazione, al contrario di quella superiore, estremamente illuminata. È costituita da una grande aula, destinata alla predicazione. L’aula è divisa in 4 campate quadrate coperte da volte ogivali. Sopra lo zoccolo murario si sviluppano gli affreschi giotteschi e il claristorio, costituito da alte finestre, che illuminano l’ambiente. Al contrario del gotico francese, in questa basilica notiamo come il gotico italiano, abbia la tendenza a equilibrare le superfici vuote (aperture) e quelle piene (muri), conservando alla muratura la tradizionale funzione di sostegno. La facciata rimanda al Romanico, ed è divisa in 3 registri: quello superiore, sostituito dal timpano, quello mediano, che ha solo un rosone come elemento decorativo e quello inferiore, che ha un ampio portale strombato e dipartito.
Chiese di Firenze
Alla fine del 200, Firenze era una delle città italiane più vive dal punto di vista economico e culturale. In quel periodo, i Domenicani e i Francescani costruirono ai lati opposti della città le chiese dei loro conventi. I primi furono i Domenicani, con la Basilica di Santa Maria Novella realizzata tra il 1279 e il 1360. La pianta della chiesa è a croce commissa. Il transetto è preceduto da 6 campate. L’abside a pianta quadrata è affiancata da entrambi i lati da 4 cappelle. La chiesa appare come un’unica grande aula, a causa della navata centrale molto ampia, degli archi acuti molto alti e della minima differenza tra le altezze delle navate. La navata centrale è illuminata dalla luce che entra dagli oculi, mentre le navate laterali dalle monofore.
Ovviamente poi, ci sono molte altre chiese importanti, come la Basilica di Santa Croce a Firenze, la Basilica del Santo a Padova oppure la basilica di Sant’Andrea Vercelli.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza storica della basilica di Assisi?
- Quali sono le caratteristiche architettoniche della basilica di Assisi?
- Come si distingue il gotico italiano da quello francese nella basilica di Assisi?
- Quali altre chiese significative si trovano a Firenze?
La basilica di Assisi è stata costruita dai Francescani in onore di San Francesco, che morì nel 1226 e fu santificato due anni dopo. La sua costruzione iniziò nel 1228 e si concluse nel 1280, con il corpo del Santo trasferito lì già dal 1230.
La basilica è a croce commissa e divisa in Chiesa inferiore e superiore. La Chiesa inferiore ha una sola navata con volte ogivali e scarsa illuminazione, mentre quella superiore è molto illuminata e presenta affreschi giotteschi e un claristorio con alte finestre.
A differenza del gotico francese, il gotico italiano nella basilica di Assisi tende a bilanciare superfici vuote e piene, mantenendo la muratura come elemento di sostegno, come evidenziato nella facciata che rimanda al Romanico.
A Firenze, oltre alla basilica di Assisi, si trovano importanti chiese come la Basilica di Santa Maria Novella, costruita dai Domenicani, e la Basilica di Santa Croce, insieme alla Basilica del Santo a Padova e alla basilica di Sant’Andrea a Vercelli.