Concetti Chiave
- Giustiniano ha trasformato Costantinopoli in un cantiere architettonico, costruendo e restaurando 33 chiese, enfatizzando il design a pianta centrale.
- La chiesa dei Santi Sergio e Bacco rappresenta un esempio significativo di questa tipologia, con una pianta ottagonale e una copertura a cupola a spicchi.
- Santa Sofia, realizzata tra il 532 e il 562, è considerata il culmine delle innovazioni architettoniche giustinianee e ha influenzato l'architettura orientale.
- La basilica di San Giovanni a Efeso, costruita tra il 548 e il 565, presenta una pianta a croce latina e cinque cupole, ispirandosi all'Apostoleion giustinianeo.
- Le trasformazioni architettoniche a Costantinopoli hanno introdotto una concezione dinamica dello spazio, creando ambienti in cui i fedeli si sentivano immersi e privi di punti di riferimento.
Quali sono le trasformazioni architettoniche a Costantinopoli?
Giustiniano trasformò Costantinopoli in un vero e proprio cantiere,facendo costruire o restaurare ben 33 chiese.
Il fenomeno architettonico più rilevante fu la preferenza accordata agli edifici a pianta centrale, con il conseguente perfezionamento della copertura a cupola.
Ciò comportò l’introduzione di una concezione dinamica dello spazio architettonico,circoscritto e nello stesso tempo indefinito, in cui il fedele si trovava immerso privo di punti di riferimento.
Esempi di chiese a pianta centrale
Il primo esempio significativo di questa tipologia fu la chiesa dei Santi Sergio e Bacco (527-536), strettamente connessa al Palazzo imperiale,un edificio di dimensioni ridotte, ma molto elegante per la copertura a cupola a spicchi e per la pianta, formata da una sorta di doppio recinto, quadrangolare all’esterno e ottagonale all’interno,che crea uno spazio interno unitario verso il quale convergono gli ambienti esterni.
Santa Sofia e altre fondazioni
L’ardimento delle soluzioni adottate rapidamente imitate in tutto l’Oriente, fu superato solamente da Santa Sofia, realizzata tra il 532 e il 562. Più semplicemente fu la terza importante fondazione giustiniana della capitale, la basilica dei Santi apostoli, ricostruzione dell’Apostoleion costantiniano.
Basilica di San Giovanni a Efeso
La chiesa, oggi non più esistente, aveva una pianta a croce latina, con cinque cupole, una all’incrocio dei bracci e le altre quattro intorno. All’ Apostoleion giustinianeo si ispirò la basilica di San Giovanni a Efeso, di cui restano imponenti resti: costruita da Giustiniano e Teodora tra il 548 e il 565 su una basilica che nel 5°secolo aveva inglobato il più antico martyrion di Giovanni era preceduta da un grande atrio e dotata di sei cupole.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la principale innovazione architettonica introdotta da Giustiniano a Costantinopoli?
- Qual è un esempio significativo di chiesa a pianta centrale costruita durante il regno di Giustiniano?
- Qual è la chiesa più famosa realizzata durante il periodo di Giustiniano e quali sono le sue caratteristiche?
Giustiniano ha trasformato Costantinopoli in un cantiere, costruendo o restaurando 33 chiese e privilegiando gli edifici a pianta centrale, perfezionando la copertura a cupola, creando uno spazio architettonico dinamico e indefinito (testo).
Un esempio significativo è la chiesa dei Santi Sergio e Bacco, costruita tra il 527 e il 536, caratterizzata da una copertura a cupola a spicchi e una pianta che crea uno spazio interno unitario (testo).
La chiesa più famosa è Santa Sofia, costruita tra il 532 e il 562, che ha superato le soluzioni architettoniche precedenti e ha influenzato rapidamente l'architettura in tutto l'Oriente (testo).